giovedì 8 luglio 2010

Sarà per aver quindici anni in meno...

... e avere tutto per possibilità.
Così cantava un Guccini poco più giovane di me adesso.
L'età avanza. Non è tanto una questione di consapevolezza, quanto di saperlo accettare.
Insomma, so di avere una certa età anagrafica ma, ragazzi, dentro mi sento ancora un ragazzetto.
Questo sono certo lo pensi ogni persona al mondo...
Eppure io mi guardo allo specchio e vedo sempre il ragazzo che ero (ecco qui, non ho scritto che sono!).
Ma:
- la mattina quando mi sveglio ho un forte dolore ai talloni. Roba da dover ruotare le caviglie un po' di volte prima di alzarmi e posarmi sui piedi.
- ci sono giorni in cui la schiena sopra la scapola destra mi brucia per via (amo pensare) di quello stiramento che mi feci anni e anni fa al mare tenendo il Lollo sulle spalle facendo la battaglia in acqua
- ho un continuo male alla coscia / chiappa sinistra che mentre cammino mi tortura
- sempre camminando (direi novità degli ultimi giorni) ho male alla pianta del piede destro (colpa delle scarpe mi dico)
- alle sette di mattina sono quasi sempre sveglio
- se mangio troppo pesante fatico ad addormentarmi

C'è il rischio che sia davvero vicino al mezzo del cammin di nostra vita

Una morte dignitosa

Il problema è che l'hanno umanizzato. E in un periodo come questo dove i nemici sono sempre più evidenti e i cattivi sempre più cattivi...