venerdì 13 agosto 2010

E se io latito, latito

Mica faccio un illecito!

E' vero, questo blog ristagna ed io latito.
Perché? Mi chiedevo stamattina prima di prendermi una ramata d'acqua sulla testa...
Per pigrizia! Sì, sicuramente per pigrizia.
Gli altri motivi, tra cui il gettonatissimo "perché non so cosa scrivere" li ho scartati per convenienza.
Visto che un blog è poco più di un diario, non si può parlare di Ispirazione necessaria a scrivere un post. E visto che i post spesso sono poco più che pensieri... beh, dire che non so cosa scrivere vorrebbe dire che non ho pensieri per la testa... E questo, permettetemi, non lo posso accettare.
Quindi, per convenienza, mi dichiaro pigro... Che è sì un peccato mortale, ma fosse solo per questo che mi son guadagnato l'inferno...

Sempre stamattina pensavo alla mia "amica" Vero... Pensate: io la leggevo sul Vernacoliere, mensile al quale sono abbonato da anni e anni e ancora anni, e poi una volta me la trovo ai bagni Italia alla partita di pallanuoto del martedì! Da lì l'amicizia tra virgolette...
Comunque pensavo alla Vero che invece di blog ne ha addirittura due (Vero, se mi leggi sappi che ho scoperto solo la settimana scorsa del tuo secondo blog) e li tiene aggiornati ed ogni volta che vado su verosimile.blogspot.com e vedo un nuovo post, me lo divoro e mi piace sempre.
Senza offesa, ma non è che scriva saggi di letteratura o chè, ma racconta di sé stessa - certo lo fa bene - niente di più.
E visto che anche io ho la presunzione di essere una persona almeno interessante faccio qui, oggi, adesso, il giorno venerdì 13 del mese di agosto dell'anno del signore 2010, il buon proposito di tornare dalle vacanze con meno pigrizia e più pensieri scritti.

E con questo vi saluto, vi auguro buone vacanze e vi mando un bacio enorme.

Bye bye Paolino.

Di violenza, di vittime, di carnefici e di matematica

Ci sono temi sui quali non si deve fare filosofia. La violenza è uno di questi argomenti. La violenza è violenza e la violenza ha un colpe...