martedì 28 settembre 2010

Punti di vista

Un tizio attraversa la strada con il rosso passando davanti ad un autobus in coda. Le macchine davanti partono e l'autista del bus suona al pedone.
Il tipo parte ad inveire contro l'autista. La tipa che e' con lui rincara la dose: "Non ha nemmeno macchine dietro!" dice. Aggiunge poi, a spiegare la sua posizione che non ha macchine dietro che potrebbero mettergli fretta
Insomma, "lo stronzo" cosa suona e che fretta ha?
Mi e' venuto da chiedere a questa splendida coppia: "Ma voi che attraversate con il rosso, che fretta avete? Stronzi!"

martedì 14 settembre 2010

Comandamenti

Mi sono soffermato a riflettere su quanto sia educativo o meno l'insegnamento cattolico.
La riflessione è cominciata (e subito terminata) dai 10 comandamenti.
Uno degli ultimi recita "Non desiderare la donna d'altri".
Ho così pensato che se una persona tradisce la propria compagna con una donna anch'essa impegnata, commette un peccato mortale.
Se il tradimento avviene con una single, non si commette peccato.
Sono andato a leggermi un pò di storia dei comandamenti e ho letto che in origine uno di essi recitava "Non commettere adulterio" ma è poi stato rivisto in "Non commettere atti impuri".
La cosa mi ha fatto sorridere.
Nel tramandare i comandamenti, nel volerli o doverli adattare ai tempi che passano o anche solo per farli imparare a memoria, è stato deciso di puntare più sugli atti impuri che sull'adulterio. Perché?
Non so dirlo. Forse piaceva l'idea che ormai fossero 10 e di fronte alla scelta si è deciso fosse più conveniente frenare la masturbazione e il sesso in generale piuttosto che il tradimento. Fatto sta che in questa forma il catechismo punta più sul rispetto della proprietà privata (sia essa di persona od oggetto) che sul rispetto della persona.
Bell'insegnamento eh?

mercoledì 8 settembre 2010

U.S.A.

Nutro una pregiudiziale antipatia nei confronti dell'America.
E' un'antipatia politica, ideologica, pregiudiziale (già detto), insensata, se vogliamo sbagliata, fatto sta che con tutti i posti che ci sono da vedere al mondo, prima di andare a dare dei soldi agli americani... Mi son sempre detto così, poi si sa come vanno le cose e chi comanda in casa e quindi, immancabilmente, quest'estate è arrivato il più classico dei viaggi negli Stati Uniti occidentali.
Los Angeles, San Francisco e varii parchi.
Ho visto posti onestamente spettacolari, unici e che non vedere è sicuramente un peccato.
Ho avuto modo di assaporare un popolo "strano".
In America non sanno mangiare, non c'è santo e non c'è altra verità. Non è possibile mangiare bene.
Deformazione mentale dovuta alla recente dieta? Può essere, ma gli americani hanno un concetto tutto loro del cibo e del gusto.
La stranezza però sta nel carattere di queste persone.
Gentili e ospitali e non lo si può negare. Rigorosi e ottusi nel rispetto delle regole, altrettanto vero.
Tutti incolonnati sulle freeways a rispettare i limiti di velocità decisamente più bassi che da noi.
Però se sei in una corsia, ci sia uno che ti faccia andare nell'altra... Si va lì, si va. Dovevi saperlo prima che avresti dovuto girare! Adesso io sono qui e vado alla mia velocità e son fatti tuoi!
Ci sono le code? E tutti stanno in fila rigorosi... Seguire le regole! Sempre che non arrivino i soliti italiani a fare casino e allora si irrigidiscono. Perché se gli manca la sicurezza del rispetto della regola allora diventano duri e guardandoti male ti riprendono e ti rimettono in riga. Come la tizia che portava a spasso il cane in Alamo Square che vedendomi far fare pipì a Greta sul bordo del sentiero mi ha detto severa "Restrooms are there!". Come se lei il cane lo portasse a pisciare nella restroom (P.S.: sul perché Greta pisciasse sul bordo della strada magari ne parliamo un'altra volta).

See you guys!

Di violenza, di vittime, di carnefici e di matematica

Ci sono temi sui quali non si deve fare filosofia. La violenza è uno di questi argomenti. La violenza è violenza e la violenza ha un colpe...