giovedì 14 maggio 2015

Amici amici, amici un cazzo?

Oggi si Twitter mi imbatto in questo scambio:















Il Tweet è chiaro: chi lo scrive sta affrontando un passo tragico della sua vita.
La cosa che mi ha fatto venire la pelle d'oca, poi sorridere, poi vergognarmi di aver sorriso e infine pensare "ma 'sto mentecatto?" è una delle tante risposte.
Leggete no?

"Bro" dice, "che succede?"

Bro è l'abbreviazione di brother. Gergo americano perché come cazzo fai oggi a parlare senza metterci un po' di sano e naturale slang americano.
Ma brother significa fratello...
E in metafora significa che sei troppo mio amico. così mio amico che sei come un fratello per me.

E allora mi chiedo, mio caro mentecatto il cui nome ho cancellato per un rispetto che non penso nemmeno tu meriti: ma non ti vergogni a chiamare fratello una persona che sta affrontando la sua lotta con la vita della quale tu nemmeno eri al corrente?

Il mio odio per i social aumenta ancora un po'.

Ciao.

Una morte dignitosa

Il problema è che l'hanno umanizzato. E in un periodo come questo dove i nemici sono sempre più evidenti e i cattivi sempre più cattivi...