<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240</id><updated>2012-02-16T20:18:12.871+01:00</updated><category term='meteo'/><category term='treno'/><category term='serie tv'/><category term='ricette'/><category term='teatro'/><category term='entusiasmo'/><category term='incazzature'/><category term='cuoco nero'/><category term='racconti'/><category term='rimpianti'/><category term='politica'/><category term='ironia'/><category term='costo della vita'/><category term='sorpresa'/><category term='ricorrenze'/><category term='benvenuti'/><category term='genoa'/><category term='riflessioni'/><category term='contro'/><category term='assurdità'/><category term='vacanze'/><category term='malinconia'/><category term='pubblicità'/><title type='text'>Il Blog di Paolino</title><subtitle type='html'>Pensieri sparsi</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>104</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-6817909521655314415</id><published>2011-11-09T09:37:00.000+01:00</published><updated>2011-11-09T09:37:42.693+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Reo Confesso</title><content type='html'>Politicamente parlando la giornata di ieri è stata una giornata importante.&lt;br /&gt;Non solo c'è una svolta alla testa di chi sta guidando il Paese ma ieri, l'uomo diversamente alto, ha confessato!&lt;br /&gt;Ieri Silvio ha confessato le sue commistioni tra vita privata e vita pubblica.&lt;br /&gt;Confessa quando dice che è stato tradito da persone che erano soprattutto suoi amici (addirittura lui era il padrino della figlia di uno dei traditori!).&lt;br /&gt;Eh beh, caro vecchio Silvio, ma quando basi il tuo lavoro su relazioni personali può succedere che gli interessi reciproci vengano meno e che quindi non vi sia più il tornaconto... Che dici?&lt;br /&gt;Dire che sei deluso perché a tradirti sono stati anche degli amici è una scorrettezza senza limiti.&lt;br /&gt;Caro Silvio: non sei stato tradito tu! E' stata "tradita" o meglio sconfessata la tua politica.&lt;br /&gt;E' un po' come se un top manager licenziato perché non fa bene il suo lavoro dicesse che è stato tradito da un suo amico... Se confondi vita privata e vita professionale, perdi in ogni caso! Perché se anche fosse vero che il manager di cui sopra è stato licenziato perché "antipatico" all'amico Capo, allo stesso modo è lecito pensare (e accusare) che ha avuto quel posto di lavoro durante il periodo di "simpatia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso Berlusconi lascerà. Credo ormai sia un epilogo inevitabile...&lt;br /&gt;Questo segna la fine della seconda Repubblica e l'inizio della terza; che poi sarà un ritorno alla prima.&lt;br /&gt;Torneranno i cari vecchi schieramenti politici più o meno ammanicati; più o meno ladri.&lt;br /&gt;Torneremo ad una sorta di equità nel rubare per i soliti motivi: mazzette, favori e contro favori. Ci sarà la corsa al potere consacrato dal Popolo Sovrano e non concesso da Uno in cambio di incondizionato riconoscimento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma: la politica così come siamo abituati a concepirla e ad accettarla.&lt;br /&gt;Una politica che dicono non possa che essere così perché siamo in Italia...&lt;br /&gt;Io non ho mai vissuto fuori dall'Italia per capire se questo sia effettivamente un difetto nostrano o se, piuttosto, sia un difetto congenito nella democrazia.&lt;br /&gt;Se accettiamo che un ristretto gruppo di persone, abbia la responsabilità e il potere di decidere per tutti noi, accettiamo che quel potere sia tanto... Ma davvero tanto.&lt;br /&gt;Non possiamo quindi che fidarci di loro e della loro buona fede. Ma la tentazione fa l'uomo ladro. Questo non è un modo di dire: "Questa è la vita, Giacomo!".&lt;br /&gt;E allora mi chiedo: ma se ognuno decidesse solo per sé stesso? E se tutti - dovendo - rubassero solo per loro stessi ma anche a scapito di loro stessi e basta? Insomma: se io rubo, rubo solo a te. Se tu mi dai una tangente lo fai di tuo pugno: soldi tuoi che ti sei guadagnato tu. Non un budget. Non i soldi virtuali che sono di tutti e di nessuno ma che paghiamo ogni mese a forfait!&lt;br /&gt;Tutto il marcio resterebbe circoscritto al singolo.&lt;br /&gt;E il bene sociale? E il vantaggio che deriva dal gruppo?&lt;br /&gt;Beh, per quello restano le persone di buona fede e spirito. Persone, insomma, che hanno la missione di fare del bene. Che poi sono le stesse che se votate oggi non rubano e fanno davvero politica ma che non sempre riescono ad emergere nel marciume che ci guida...&lt;br /&gt;Discorsi da bar?&lt;br /&gt;Può essere...&lt;br /&gt;Concetti che ho in testa ma che non riesco ad esprimere al meglio... Ma ci provo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-6817909521655314415?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/6817909521655314415/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=6817909521655314415' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6817909521655314415'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6817909521655314415'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2011/11/reo-confesso.html' title='Reo Confesso'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-1488057614540172240</id><published>2011-10-24T15:09:00.002+02:00</published><updated>2011-10-24T15:26:24.667+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Rieccomi</title><content type='html'>Ciao a tutti! Ciao a chi ancora ogni tanto passa di qui! Sono tornato...&lt;br /&gt;Sono di nuovo qui perché ho qualcosa da dire.&lt;br /&gt;Spero di avere ancora tante cose da dire!&lt;br /&gt;Oggi faccio una riflessione sulla morte, che mi è nata seguendo come Facebook sta reagendo alla scomparsa di Marco Simoncelli.&lt;br /&gt;Tanti, quasi tutti, ad esprimere il proprio cordoglio ed alcuni a far notare che di morti ce ne sono ogni giorno, ma che passano in silenzio senza che nessuno se ne accorga.&lt;br /&gt;Per come la vedo io sono giuste entrambe le osservazioni: non posso dire sia sbagliato piangere Simoncelli, così come è davvero triste che ogni giorno perda la vita tanta gente nel silenzio generale.&lt;br /&gt;Però...&lt;br /&gt;Più volte ho riflettuto su tutto ciò e, onestamente, non ho mai  saputo dare una risposta definitiva e convincente a questo interrogativo.&lt;br /&gt;Mi sono solo dato una regola e difficilmente pubblico link a morti, saluti estremi o  cose del genere. Ritengo che il dolore sia personale e come tale debba  restare. Ma questa è una opinione personalissima.&lt;br /&gt;&lt;span class="commentBody" data-jsid="text"&gt; Mi permetto però di fare un'osservazione a chi ritiene ipocriti gli attestati di cordoglio verso la morte di  personaggi "famosi" e allora, in queste occasioni, ricorda i clandestini morti mentre cercano di raggiungere una nuova vita oltre il mare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="commentBody" data-jsid="text"&gt;Se ci  pensiamo ogni giorno muore al mondo una marea di persone che non lo  merita. Persone che soffrono e che muoiono nel silenzio del mondo  mediatico e, vivadio dico io, nel silenzio di noi che continuiamo a  vivere.&lt;br /&gt;Perché altrimenti dovremmo piangere e disperarci ogni  secondo della nostra esistenza. Ma non credo si possa e si debba vivere  così.&lt;br /&gt;Che ci sia l'ingiustizia nel mondo è sacrosanto e sotto gli  occhi di tutti, ma io non sono capace ad immolare la mia vita per  rispetto di tutti.&lt;br /&gt;E allora vedo nelle manifestazioni di cordoglio  generale quando è morto Jobs, o oggi Simoncelli, o Senna a suo tempo, o  Fortunato eccetera eccetera, vedo dicevo una forma di espiazione per  tutti i giorni che siamo stati felici e spensierati... E' ipocrita?  Forse sì, anzi, decisamente sì, ma è una forma di ipocrisia che credo  serva a sopravvivere.&lt;br /&gt;Con stima e affetto Paolo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-1488057614540172240?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/1488057614540172240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=1488057614540172240' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1488057614540172240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1488057614540172240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2011/10/rieccomi.html' title='Rieccomi'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-1903609775560879652</id><published>2011-03-03T12:13:00.006+01:00</published><updated>2011-03-03T14:39:28.787+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ironia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assurdità'/><title type='text'>Quando io battei il Sistema</title><content type='html'>Io ho fatto il militare.&lt;br /&gt;Sono uno degli ultimi, credo, ad averlo fatto obbligatorio.&lt;br /&gt;Per ragioni di convenienza ho fatto il militare come Allievo Ufficiale di Complemento (AUC) in Marina.&lt;br /&gt;Ho fatto 70 giorni a Livorno (terra che mi adottò per molte estate in gioventù per via di amici e parenti) in Accademia e questo è il Sistema di cui parlo e che vi racconto brevemente.&lt;br /&gt;La vita in Accademia è allucinante, incredibile per chi non l'ha vissuta e, a distanza di anni, difficile anche da raccontare... Perché molti ricordi sono annebbiati ed altri sono talmente assurdi che viene il sospetto che siano distorti proprio dal tempo che è passato.&lt;br /&gt;La vita in Accademia è scandita minuto per minuto da regole... Esiste una regola per qualsiasi cosa ed ogni regola va assimilata e fatta propria, perché sgarrare una qualsiasi regola significa punizione, significa non poter uscire quelle due volte a settimana che è concesso, significa non poter staccare la testa per qualche ora.&lt;br /&gt;Appena entri in Accademia sei imbottito di informazioni. Informazioni utili solamente dal punto di vista della "sopravvivenza" non certo da un punto di vista pratico.&lt;br /&gt;Ti insegnano come piegare i vestiti la sera e come riporli nella sbarra ai piedi del letto. Non ricordo con precisione, ma c'è un ordine: sotto tutto i calzini, poi la canottiera, poi i pantaloni, quindi la camicia e sopra tutto il maglione. Ogni capo deve essere piegato in un modo particolare e perfetto. La pila di vestiti non deve essere più larga della manica del maglione, che deve essere sopra tutto e mostrare con perfezione il grado. Insomma, tutti i vestiti devono essere una striscia perfettamente allineata non più larga di una decina, quindicina di centimetri. Ti spiegano anche che c'è un motivo dietro a questa regola e cioè che i sommergibili sono talmente stretti e angusti che se non si facesse attenzione allo spazio...&lt;br /&gt;Ogni sera passa l'Ufficiale Inquadratore a controllare che ognuno abbia disposto correttamente i vestiti. In caso contrario: "A rapporto!"&lt;br /&gt;Andare a rapporto (per chi non avesse fatto il militare) significa presentarsi dal comandante a spiegare (non giustificare) il motivo del proprio errore e a ricevere la giusta punizione: una consegna di un numero di giorni variabile a seconda della gravità del misfatto. Essere consegnato significa non poter usufruire della libera uscita.&lt;br /&gt;Questa è solo una delle decine di regole.&lt;br /&gt;Vado a casaccio per come la memoria mi supporta.&lt;br /&gt;Le pratiche serali devono svolgersi in quindici minuti: doccia, lavaggio denti, bisogni corporali, spogliarsi dei vestiti, piegarli come detto, indossare il piagiama e mettersi in branda. Se dopo quindici minuti non sei in branda: a rapporto! Se qualcosa non viene fatta come da regole: a rapporto!&lt;br /&gt;Si dorme con le finestre aperte. Sempre e comunque. Le finestre nella camerata generano correnti inimmaginabili. L'Accademia è in Livorno, che già di per sé è città ventosa, ma poi vicina al mare e per questo zona ancora più ventosa.&lt;br /&gt;La mattina sveglia di primissimo mattino.&lt;br /&gt;Giù dalle brande e bisogna mettersi a torso nudo (finestre sempre aperte).&lt;br /&gt;Altrettanti quindici minuti per sbrigare le pratiche mattutine di lavaggio, rifare il letto e vestizione. Fino al momento di vestirsi, bisogna stare a torso nudo.&lt;br /&gt;Non si può parlare. Nelle camerate non si può parlare!&lt;br /&gt;Ricordo una scena tragicomica. Rifacendo il letto si sventolava la coperta per piegarla. I letti a castello erano uno vicino all'altro e la scena è questa: il primo della fila piega la coperta sventolandola. Questo movimento crea una forte corrente d'aria fredda che va nella schiena (nuda) del vicino di letto che, inevitabilmente inarca la schiena (magari emettendo un gemito). Questo però a sua volta sventola la coperta e crea a sua volta la corrente d'aria che genera un comico (per chi lo osserva) e tragico (per chi lo vive) effetto domino: vuuuumm! Ahhhh! Vuuummmm! Ahhhhh!&lt;br /&gt;In Accademia ogni spostamento va fatto di corsa. E quando si corre si devono tenere i pugni al petto.&lt;br /&gt;Quando si incontrano gli allievi dei ruoli normali o gli ufficiali bisogna salutarli militarmente, continuando a correre ma togliendo i pugni dal petto e salutando militarmente.&lt;br /&gt;Gli allievi del primo anno (Aspiranti Guardiamarina) vanno salutati militarmente solo fino a mezzogiorno. Tutti gli altri ufficiali sempre. Sbagliare un saluto, e cioè salutare chi non si deve o non salutare chi si deve significa rapporto.&lt;br /&gt;Se si incontra un alto ufficiale bisogna salutarlo fermandosi e mettendosi sull'attenti.&lt;br /&gt;Se si incontra un Ammiraglio bisogna fermarsi, mettersi sull'attenti, salutarlo militarmente e continuare il saluto seguendolo con lo sguardo e il corpo finché non esce dall'orizzonte visivo.&lt;br /&gt;Quando si è in gruppo si deve correre implotonati e il più "anziano" del gruppo deve condurre e guidare il plotone. In quel caso è solo lui che deve salutare eventuali ufficiali incrociati.&lt;br /&gt;La giornata è scandita al quarto d'ora. Vi assicuro, ci sono regole per qualsiasi cosa.&lt;br /&gt;A tavola è tutta una regola. Mangiare non è un piacere è un'esigenza fisiologica e un seguire e rispettare regole, in questo caso si tratta delle regole imposte dal galateo.&lt;br /&gt;La frutta si sbuccia con le posate e si mangia con le posate. Se non vuoi la frutta la sbucci lo stesso e (in questo caso credo in barba al galateo) poi la lasci nel piatto! Non li freghi mica!&lt;br /&gt;Quando c'è la libera uscita devi passare l'ispezione; sicuramente prima di uscire ma spesso anche al rientro.&lt;br /&gt;L'ispezione consiste nel verificare che tu sia vestito correttamente e tutto in ordine. Si esce in divisa con un cordino al collo a ricordare Nazario Sauro morto impiccato.&lt;br /&gt;In Accademia c'è una passione quasi feticista per le scarpe.&lt;br /&gt;Ogni giorno le scarpe vanno lucidate. Nei banchetti nelle aule di studio, ognuno di noi aveva lucido nero, spazzola e straccio. Non erano ammessi "trucchi" tipo il lucido autolucidante o cazzate del genere. Lucido nero da spalmare con la spazzola e poi lucidare con lo straccio.&lt;br /&gt;L'ispezione delle scarpe era d'obbligo e inevitabile.&lt;br /&gt;Il rientro dalla libera uscita era meravigliosamente terribile. Si veniva interrogati sul "Quadro delle Guardie".&lt;br /&gt;I ruoli normali facevano i turni di guardia ad ogni aula &lt;span style="font-style: italic;"&gt;critica&lt;/span&gt;, ingresso o luogo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;strategico&lt;/span&gt; dell'Accademia.&lt;br /&gt;C'era l'ufficiale di guardia all'ingresso principale. Quello di guardia allo studio 9 e quello allo studio 7.&lt;br /&gt;Quello di guardia ai servizi igienici. Quello di guardia alla polveriera.&lt;br /&gt;Addirittura guardia alle lance (barchette a remi) in spiaggia e nei posti più impensabili.&lt;br /&gt;I turni cambiavano a cadenza giornaliera.&lt;br /&gt;Il quadro delle guardie era appeso in una bacheca in corridoio ed era vietato appuntarselo su carta "in diretta".&lt;br /&gt;Era tollerato che il quadro venisse scritto su foglio nello studio.&lt;br /&gt;La scena era questa: ognuno partiva dallo studio; pugni al petto e di corsa fino al quadro (ricordate che muoversi in Accademia significa rischiare di incrociare qualche ufficiale e dover comunque rispettare tutte le regole... Insomma, è un po' come quando la finanza viene a fare un controllo!); si guardano 2/3 nominativi del turno e si memorizzano; si torna di corsa in studio e si appuntano su un foglio.&lt;br /&gt;Tra amici ci si divide i ruoli, ma un paio di giri toccano sempre.&lt;br /&gt;Durante l'uscita poi si passa il tempo ad imparare a memoria il quadro e parliamo di una quindicina, ventina di nominativi, perché al rientro vieni interrogato.&lt;br /&gt;"Chi è di guardia a Studio 9?" e devi rispondere nome, cognome e grado!&lt;br /&gt;Se sbagli? Beh, chiaro no? A rapporto!&lt;br /&gt;Starei delle ore a raccontarvi delle giornate in Accademia, dei giri di corsa di punizione (salvezza rispetto al rapporto) sempre dispari, delle ore di lezione, degli spoglaitoi della palestra, delle corse in pista prima di colazione, dell'assemblea in piazzale al mattino, al pomeriggio e alla sera, delle ore e ore di marcia... Ma non vi tedio oltre.&lt;br /&gt;Arriviamo al dunque: a come io, una volta, battei il Sistema!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passai la Pasqua in Accademia ed arrivarono, insperati, quattro o cinque giorni di licenza.&lt;br /&gt;Andai in montagna con il mio amore e partii direttamente da Livorno in treno ovviamente in "divisa". Non ricordo il viaggio ma fu sicuramente lungo e non passai da casa a Genova.&lt;br /&gt;Passammo la Pasqua in montagna, i giorni volarono di sicuro fino al giorno di rientrare.&lt;br /&gt;Il rientro era entro le 22 in Accademia. Ritardare, in quel caso, sarebbe davvero stata una cosa grave. La leggenda parla di diserzione...&lt;br /&gt;Sicuramente un bel rapportino non te lo avrebbe tolto nessuno!&lt;br /&gt;Partimmo da Salice nel pomeriggio; avevo l'appuntamento a Pegli (o forse Prà) con il Mikkio intorno alle 19... Insomma, un margine di un oretta in caso di coda, ma non avevamo il tempo di cincischiare.&lt;br /&gt;Partii da Salice in borghese... Cominciate ad immaginare?&lt;br /&gt;Salutai la Vale a Torino ed arrivai a casa nel pomeriggio... Fortunatamente con un certo anticipo comincia a prepararmi e... No! Non ci posso credere!!! Le scarpe??? Oddio le scarpe!!!&lt;br /&gt;No... No... NOOOOOOOOOOOOOO! Ho dimenticato le scarpe a Salice!&lt;br /&gt;Non è possibile! Non ci credo!&lt;br /&gt;Non posso!!! NooooooooooooooooooooooooooooooooOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!&lt;br /&gt;Non ho il tempo per tornare a Torino... Non c'è nemmeno il tempo di mandare Valeria da Torino a Salice e ritorno e nel frattempo io parto per Torino... Sono le 18 o qualcosa del genere... Non c'è tempo!!!!&lt;br /&gt;Esco di casa, scendo in un negozio di scarpe ma non trovo delle scarpe nere come quelle della divisa... Ce ne sono con la fibia, ce ne sono con strani disegnini in cuoio sulla punta... Una scarpa nera, di pelle lucida, semplice non la trovo...&lt;br /&gt;Sono quasi disperato ma poi mi viene in mente il mio amico Tommy!&lt;br /&gt;Sì, Tommy che aveva fatto il marinaio semplice qualche anno prima... Quel Tommy maniaco che di sicuro ha ancora tutti i capi della divisa e le scarpe, che le ha di sicuro, le avrà anche tenute bene. Quel Tommy che non so che numero porti ma che non ha importanza!&lt;br /&gt;Quel Tommy che non è a casa, ma che mi mette in contatto con i suoi e che in quattro e quattr'otto mi fa avere le scarpe... Nere come quelle dell'Accademia, un po' consumate, non c'è dubbio, un po' più basse e con il numero di matricola non ricordo bene dove ma visibile ad un occhio attento.&lt;br /&gt;Non ho altrenativa, ma è già grasso che cola (come dice Giuliano Ferrara quando suda! ndr Non è mia, eh?).&lt;br /&gt;Arriviamo in Accademia in orario nonostante essere partiti con una mezzora buona di ritardo per via di questo imprevisto...&lt;br /&gt;Ricordo che l'ingresso alle 22 non ebbe problemi, nessuna ispezione divisa e forse (clamoroso!) neppure quadro guardie, dal momento che essendo stati via più giorni non potevamo saperlo.&lt;br /&gt;La prova del fuoco arrivò alla prima libera uscita. Li ci fu l'ispezione divisa. Ricordo ancora adesso il terrore che provavo. Se fossi stato scoperto avrei dovuto confessare di essermele dimenticate (dimenticarsi un pezzo di divisa in giro???) e di averne prese delle altre probabilmente non di ordinanza, ma soprattutto di aver mentito!!!&lt;br /&gt;L'allievo inquadratore mi osservava... Mi girava intorno serio, senza parlare, squdrandomi dalla testa ai piedi... Colletto, cordino intorno al collo, maglione, pantaloni... Nessuna macchia, nessun pelucco... Tutto deve essere a posto... E ora le scarpe. Devono essere lucide... Lucide da specchiarsi. I suoi occhi sono puntati sulle mie scarpe (di Tommy, pardon). Scarpe. Pantaloni. Scarpe. Occhi. Scarpe. Cordino. Scarpe. Occhi.&lt;br /&gt;Attenti! (lui) Attenti! (io) Saluto (io) Saluto (lui) "Puoi andare!" "Sì aspirante".&lt;br /&gt;E un sorriso mi avvolse la faccia!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-1903609775560879652?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/1903609775560879652/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=1903609775560879652' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1903609775560879652'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1903609775560879652'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2011/03/quando-io-battei-il-sistema.html' title='Quando io battei il Sistema'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-3272304689796618768</id><published>2011-02-21T10:12:00.003+01:00</published><updated>2011-02-21T10:38:33.913+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incazzature'/><title type='text'>Di libertà e testamento biologico</title><content type='html'>Mi viene un dubbio...&lt;br /&gt;Ma un dubbio brutto!&lt;br /&gt;Ma proprio brutto...&lt;br /&gt;E se certe leggi e decisioni "politiche" venissero proposte ad arte per tener buona una parte di elettorato o, più in generale, una casta importante come di fatto è la chiesa?&lt;br /&gt;E se certe idee venissero propugnate per ricevere il plauso dei cattolici e della santa sede,  a dispetto di altri comportamenti noti che alla stessa santa sede tanto a genio non possono e non devono andare?&lt;br /&gt;Che domande eh?&lt;br /&gt;Eppure in questi giorni alla camera (ah, per chiarezza, non metto le maiuscole per scelta e decisione, perché non ritengo se le meritino, né la chiesa, né la santa sede, né la camera) si dibatte sul testamento biologico e si sta proponendo una legge che leggerò ma che non mi aspetto sia in linea con quelle che sono le mie idee di libertà e libero arbitrio personale...&lt;br /&gt;Dico solo che se le domande di prima avessero una risposta affermativa, beh... allora la cosa sarebbe eticamente preoccupante.&lt;br /&gt;Sarebbe preoccupante che un governo (minuscolo) si muovesse e facesse "politica" sull'onda degli scandali nei quali il suo capo è coinvolto. Ma sarebbe eticamente ancora più preoccupante che la chiesa vendesse la propria morale al miglior offerente. E che quindi ingoiasse il boccone amaro della lussuria (peccato mortale peraltro) in cambio di una legge che vieti l'eutanasia.&lt;br /&gt;Che poi, miei cari credenti, perché mai vi soddisferebbe questa legge? Perché volete nero su bianco quello che scritto non deve e non può essere in quanto oggetto di profonda e sofferta e triste e dolorosa riflessione personale?&lt;br /&gt;Buon lunedì a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-3272304689796618768?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/3272304689796618768/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=3272304689796618768' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3272304689796618768'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3272304689796618768'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2011/02/di-liberta-e-testamento-biologico.html' title='Di libertà e testamento biologico'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-5248110101111826413</id><published>2011-02-18T09:42:00.008+01:00</published><updated>2011-02-18T14:40:04.711+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricorrenze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>E cento!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-Wj8WnJHmuUI/TV4xXC1kWoI/AAAAAAAAAIA/z_9DsYj5d0g/s1600/100.gif"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 150px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-Wj8WnJHmuUI/TV4xXC1kWoI/AAAAAAAAAIA/z_9DsYj5d0g/s320/100.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5574947660699556482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;E siamo arrivati al centesimo post!&lt;br /&gt;Cento post in oltre due anni e mezzo!&lt;br /&gt;E' iniziato tutto a giugno di oltre due anni fa, nel 2008... Mamma mia quanto tempo è passato!&lt;br /&gt;Vi ricordate come è iniziato tutto?&lt;br /&gt;Subito un'invettiva al vetriolo contro il palazzo e il potere!&lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2008/06/benvenuti.html"&gt; Benvenuti&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giugno 2008 fu poi un mese prolifico, vuoi la novità, vuoi l'ispirazione, vuoi gli spunti vari che il mondo offre...&lt;br /&gt;L'estate 2008 passò abbastanza tranquilla, qualche riflessione, Lost che mi appassiona, qualche divagazione politica e...&lt;br /&gt;A fine estate il ritorno del Principe Milito!&lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2008/09/el-principe.html"&gt; El Principe&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualcuno mi comincia a leggere e il mio egocentrismo si soddisfa e si gonfia!&lt;br /&gt;Ringrazio la Vero, mia amica "virtuale" e collaboratrice del Vernacoliere, mensile satirico che leggo da anni! Ah... e compagna occasionale di pallanuoto... (Vero, scusa per il "compagna occasionale"... Di questi tempi può essere frainteso...)&lt;br /&gt;Qui trovate la Vero: &lt;a href="http://verosimile.blogspot.com/"&gt;Verosimile&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel settembre 2008 creo il mio primo dolce (&lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2008/09/margarita-finale.html"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;Il Margarita finale&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;), scopro di essere letto da un insospettabile collega! Tano, mi leggi ancora? Chissà?&lt;br /&gt;Questo dolce mi darà soddisfazioni immense e inaspettate. Mi farà conoscere persone stupende con le quali ancora oggi sono in contatto. Ma ne parliamo tra poco.&lt;br /&gt;Concludiamo il 2008 con una prova teatrale!&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2008/12/capitan-squarciafico-dalle-valli-del.html"&gt; Capitan Squarciafico&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E torniamo alla cucina!&lt;br /&gt;Il 2009 si apre con una notizia imprevedibile, imprevista e fantastica.&lt;br /&gt;Vinco un concorso culinario indetto dal Cuoco Nero Maurizio Santin!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2009/01/ho-vinto.html"&gt;Ho Vinto!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Apprendo la notizia con un messaggio di Maurizio su Facebook. Diceva "Complimenti, hai vinto!". Balzo in piedi saltando e urlacchio in ufficio come uno scemo...&lt;br /&gt;Mi aspettano cinque giorni nella cucina di un ristorante! Questa breve notorietà (per tutto il giorno io sono "il vincitore del concorso") mi fa "conoscere" nuove persone (ciao Nik e K), mi fa leggere commenti sarcastici sul mio dolce (I cocktails in dolce si fanno da anni!!!) e mi fa davvero credere di saper "cucinare"... Pensate un po'!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2009 va avanti, nell'attesa di andare a Roma al ristorante Il Cuoco Nero di Maurizio Santin, e mi esce un bel post: &lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2009/02/le-bombe-delle-sei-non-fanno-male.html"&gt;Le Bombe delle sei&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi mi butto, maledetto (o benedetto) egocentrismo, a riproporre racconti scritti in gioventù. Carenza di argomenti o becera marchetta? Entrambe forse!&lt;br /&gt;Ma &lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2009/03/una-verita.html"&gt;qui &lt;/a&gt;scopro che a leggermi c'è anche il Frixi... Che non conosco personalmente ma con il quale condividiamo un passato al Lanfranconi, la passione per il Genoa e l'immaginazione per credere agli extra terrestri! Frixi, tu di sicuro non mi starai più seguendo, ma mi fece piacere all'epoca "conoscerti"!&lt;br /&gt;A marzo del 2009 vado a Roma: &lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2009/03/cinque-giorni-dal-cuoco-nero.html"&gt;Cinque giorni&lt;/a&gt;. Grazie ancora a tutti voi della brigata del Cuoco Nero!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A maggio 2009 pubblico questo &lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2009/03/cinque-giorni-dal-cuoco-nero.html"&gt;post&lt;/a&gt; e il mio blog ha centinaia di contatti in un giorno! Incredibili davvero le dinamiche della rete!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 09/09/09 scrivo un post che avevo dimenticato, ma che avendolo appena ora riletto mi piace riproporre: &lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2009/09/testamento.html"&gt;Testamento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2009 è stato un anno prolifico per il Blog. Segnalo ancora questo &lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2009/11/una-storia-qualunque.html"&gt;post&lt;/a&gt; che mandai anche alla posta del Vernacoliere, ma che non piacque, direi, e non fu pubblicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriva il 2010 che si apre con una cena a base di testicoli: &lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2010/01/mockba.html"&gt;Mockba&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Iniziano poi "I racconti sul treno". Qualche &lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2010/06/incontri.html"&gt;esempio &lt;/a&gt;che a qualcuno di voi è &lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2010/10/la-iena.html"&gt;piaciuto&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Nel 2010 posto alcune ricette! Mi piacerebbe che qualcuno le provasse e mi facesse sapere, ma siamo molto lontani ancora dall'essere un blog culinario seguito per la cucina!&lt;br /&gt;Chiudo l'anno con un post geniale (col senno di poi) perché mi procura alcune soddisfazioni materiali: &lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2010/12/letterina-babbo-natale.html"&gt;Letterina a Babbo Natale&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E siamo ad oggi!&lt;br /&gt;I post sono rari, a distanza di settimane se non, a volte, di mesi... Ma so che c'è qualcuno che ogni tanto li aspetta ed è questo che mi invoglia a scrivere e a farlo con una certa regolarità.&lt;br /&gt;Vi segnalo il mio ultimo post che, come si dice sempre, è tra tutti forse quello che più amo: &lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2011/02/tempi-bui.html"&gt;Tempi bui&lt;/a&gt;&lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2011/02/tempi-bui.html"&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;E vi saluto con alcune righe che scrissi qualcosa come vent'anni fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri cento di questi post Paolino!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;"Scrivere è bellissimo. Saperlo fare bene è tutto un altro paio di maniche, fatto sta che scrivere, inventare storie, far nascere (e morire…) personaggi, creare e a volte rivivere determinate situazioni, è un’esperienza magnifica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;" &gt;Ogni tanto rileggo le cose che ho scritto (almeno io!) e tutte le volte scopro qualcosa di cui avevo perso la memoria che parla di me, qualche frammento della mia vita che rivive in un racconto. Questo fa paura; fa paura riconoscermi in tutto quello che scrivo, vedermi in ogni personaggio e fa ancora più paura pensare di essere riconosciuto dagli altri. Pensate di girare per strada, magari una domenica pomeriggio nella via più frequentata della città, completamente nudi. Ecco, quando leggo i miei racconti è così che mi vedo: nudo che vago per strada…&lt;br /&gt;L’unica difesa che ho (parole grosse, lo so!) è comunque molto valida, perché in fondo solo io so di potermi riconoscere completamente in mezzo a questo mare (per ora lago…) di parole, e allora la strada in cui mi trovo a camminare non è poi così affollata, e le persone che vi incontro, quando e se accade, sono nude e indifese esattamente come me.&lt;br /&gt;Quindi io scrivo, perché mi piace farlo e perché mi fa sentire forte, a volte addirittura onnipotente. Perché inventare delle storie, creare dei personaggi e poi ripensare a tutto questo, accorgersi che dopo averla scritta una cosa diventa reale, che nel momento in cui una storia è scritta e leggibile, diventa parte di te, diventa un passato reale, beh… tutto questo è meraviglioso.&lt;br /&gt;George Hedgehogs diventa reale solo nel momento in cui viene messo nero su bianco. La sua scelta da quel momento in poi è qualcosa che per me è successo; accade che ci ripensi e accade (questa è la Magia) che io mi chieda: “Io cosa avrei fatto?”.&lt;br /&gt;Da oggi allora il tempo si può fermare davvero; non è soltanto un sogno adolescenziale, ma è qualcosa che può succedere. È qualcosa che qualcuno, se serra i pugni e chiude gli occhi, riesce a fare. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:times new roman;font-size:12pt;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Poi c’è tutto il resto: la fantasia, l’immaginario, posti meravigliosi e personali dove qualunque cosa esiste e non aspetta altro che essere portata nel mondo reale. Con una penna, più spesso con la tastiera del mio computer, è possibile fare vedere agli altri che i vampiri, gli extraterrestri o anche i mostri che ci aspettano dopo la seconda rampa di scale, dietro al muro che fa angolo nel pianerottolo quando la luce non funziona, esistono davvero…"&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-5248110101111826413?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/5248110101111826413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=5248110101111826413' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5248110101111826413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5248110101111826413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2011/02/e-cento.html' title='E cento!'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-Wj8WnJHmuUI/TV4xXC1kWoI/AAAAAAAAAIA/z_9DsYj5d0g/s72-c/100.gif' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-7321480253571560637</id><published>2011-02-11T15:37:00.004+01:00</published><updated>2011-02-11T16:05:30.754+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incazzature'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Tempi bui</title><content type='html'>Il clima è teso, si respira un'aria pesante.&lt;br /&gt;Preoccupanti nuvole grigie hanno superato da un po' la linea dell'orizzonte e portano con sé presagi di tempesta.&lt;br /&gt;La tensione è fisica e si taglia col &lt;span style="font-style: italic;"&gt;machete&lt;/span&gt;. Nasce dall'interno, cresce dal basso e spinge dall'esterno.&lt;br /&gt;Sembriamo attendere le prime gocce di pioggia che poi si trasformino in burrasca, non sapendo con sicurezza come ci ritroveremo quando e se il cielo tornerà azzurro.&lt;br /&gt;I nostri figli ci mettono alla prova, ci studiano e cercano di prenderci le misure.&lt;br /&gt;La passione di un tempo vive sopita, tiepida come la brace sotto la cenere. A volte un soffio di rivolta smuove la polvere e per strada, nelle piazze, nei treni si rivede la voglia di un tempo lontano ma mai passato veramente.&lt;br /&gt;Imbrigliati in una realtà che un po' abbiamo voluto e un po' ci siamo trovati addosso, andiamo avanti, turandoci il naso quando serve, svolgendo i nostri compiti al meglio delle nostre possibilità e circostanze ma soprattutto cercando di seguire dei principi che ad arte a volte calibriamo in corsa.&lt;br /&gt;Si prova odio e amore e rabbia e felicità e tristezza e serenità e ansia e insicurezza e inadeguatezza e forza e voglia di tutto e voglia di niente e rassegnazione e voglia di sognare.&lt;br /&gt;Viviamo nei sogni come fossero la realtà perché la realtà a volte non la capiamo o perché non ci piace o, peggio, perché ci fa paura.&lt;br /&gt;Viviamo un futuro incerto, forse viviamo l'assenza di futuro.&lt;br /&gt;Ci disgustiamo per quello che vediamo in giro, per la realtà che ci circonda, per l'ignoranza che ci rappresenta. Ci mancano i punti di riferimento e cerchiamo spasmodici di inventarne di nuovi.&lt;br /&gt;Predichiamo il buon senso senza crederci troppo, diciamo sottovoce che la violenza a volte è inevitabile ma la paura di urlarlo ci frena e ci sopprime e ci sconfigge.&lt;br /&gt;Parliamo bene, usiamo i congiuntivi e ci facciamo ridere dietro da donnaioli impenitenti e farabutti da quattro soldi.&lt;br /&gt;Non capiamo come tutto ciò sia possibile ma, stanchi e svogliati e anestetizzati, ci giriamo dall'altra parte, ci beviamo un negroni, ci mangiamo una pizza, ci laviamo le mani, andiamo a letto la sera e ci svegliamo la mattina come se niente fosse.&lt;br /&gt;In fede, Paolino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-7321480253571560637?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/7321480253571560637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=7321480253571560637' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7321480253571560637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7321480253571560637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2011/02/tempi-bui.html' title='Tempi bui'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-8399534683930897313</id><published>2011-02-05T15:11:00.004+01:00</published><updated>2011-02-05T15:43:19.252+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Vinile</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TU1bT-ug46I/AAAAAAAAAH4/fu_f_zg-Jk4/s1600/vasco_rossi_ma_cosa_vuoi_che_sia_una_canzone-PHOL11310-1167824604.jpeg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 390px; height: 395px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TU1bT-ug46I/AAAAAAAAAH4/fu_f_zg-Jk4/s400/vasco_rossi_ma_cosa_vuoi_che_sia_una_canzone-PHOL11310-1167824604.jpeg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5570208712940905378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ai miei tempi la musica si ascoltava con le musicassette o con i dischi in vinile. Avere lo stereo con il piatto era un must ed era un rito andarlo a scegliere sapendo che si stava per fare l'acquisto (o meglio, si stava per ricevere il regalo) della vita. Insomma, il piatto era un oggetto prezioso. La puntina era sacra. La spazzola di velluto o quella morbidissima con i fili sottilissimi e setati era un cimelio da utilizzare con delicatezza e timor sacro prima dell'ascolto di ogni disco. Quando si faceva scendere la puntina sul disco che girava si usava una delicatezza che avremmo, più grandi, usato (o tentato di usare) per altre arti.&lt;br /&gt;Si comprava il disco e con un coltello affilato si incideva la pellicola di nylon. Non la si strappava. Mai! La si lasciava a proteggere la copertina. Ancora oggi in casa dei miei (non ho più un piatto in casa!) ci sono i miei dischi con ancora la pellicola a "vestirli".&lt;br /&gt;In genere il disco si travasava su cassetta per usarlo il meno possibile. Ascoltavi il disco poche volte, solo quando ti sentivi di meritarlo. Quando volevi godertelo davvero!&lt;br /&gt;Non c'era internet allora e si aspettava con ansia l'uscita dell'ultimo LP dei nostri cantanti per andarlo a comprare e poterne ascoltare le nuove creazioni. Non c'era modo di farsene un'idea prima. Usciva il disco, lo andavi a comprare e sentivi se ti piaceva o meno. E i dischi, vi giuro, per noi ragazzi di 13/14 anni, comunque costavano.&lt;br /&gt;Ho scoperto di amare Vasco Rossi intorno ai 13, 14 anni appunto.&lt;br /&gt;A quel punto bisognava comprare tutti i suoi album e si cominciò ovviamente con "Ma cosa vuoi che sia una canzone..." il suo primo album. Si dibatté su quale copertina... Io comprai quello che vedete sopra perché in qualche modo venni a sapere che era l'edizione originale.&lt;br /&gt;Ricordo ancora la sensazione tornando a casa con il disco sotto il braccio. La voglia di "aprirlo" e di ascoltare quello che Vasco aveva da dire. C'era "E poi mi parli di una vita insieme" il cui ascolto rubacchiai dalle cuffiette del walkman (altro pezzo d'antiquariato) di una mia amica l'estate precedente... Estate in cui la vascomania stava germogliando.&lt;br /&gt;Poi divenne un'abitudine mensile... Ogni mese l'acquisto di un album, fino a mettersi al pari.&lt;br /&gt;E così fu non solo per Vasco, ma anche per Venditti e per gli Eagles. Di Venditti mi buttai più sulle musicassette, erano troppi gli album arretrati e ricordo ancora adesso il negoziante di Sonorama a Pegli che mi chiese se ero sicuro di voler proprio quella musicassetta. Stavo cercando, se non ricordo male "L'orso bruno" e direi che il negoziante non fosse proprio un estimatore dell'Antonello dal cappello di paglia bianco! Accidenti, come un flash mi è tornato alla mente il cappello di paglia bianco che portavo io (a scimmiottare Venditti) d'estate per andare al mare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi c'è internet, c'è il mulo, ci sono mille occasioni per ascoltare musica, addirittura nei negozi di musica ti metti il CD e lo ascolti e se ti va, magari lo compri, oppure arrivi a casa e lo scarichi. Si spendono molti meno soldi per la musica, ma stamattina, ascoltando una canzone alla radio, per un attimo mi è tornata alla mente la sensazione di aprire delicatamente la copertina di un nuovo disco, e mi è mancato il non poterlo più fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona malinconia a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-8399534683930897313?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/8399534683930897313/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=8399534683930897313' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8399534683930897313'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8399534683930897313'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2011/02/vinile.html' title='Vinile'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TU1bT-ug46I/AAAAAAAAAH4/fu_f_zg-Jk4/s72-c/vasco_rossi_ma_cosa_vuoi_che_sia_una_canzone-PHOL11310-1167824604.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-7009481861394827897</id><published>2011-02-01T09:26:00.003+01:00</published><updated>2011-02-01T09:45:10.735+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='treno'/><title type='text'>Le magnifiche quattro (più una)</title><content type='html'>Il treno è un mondo in miniatura. Avete presente la mini Italia in Toscana? Dai, si faceva come gita alle medie... Beh, il treno è una mini Italia non tanto per i monumenti, quanto per le persone che vi si incontrano.&lt;br /&gt;Osservarle è un'esperienza unica... Loro parlano, si muovono, leggono, ascoltano musica, guardano, ammiccano, sorridono, si corteggiano, si amano, si odiano... Io osservo e studio.&lt;br /&gt;Oggi a Sestri sono salite le magnifiche quattro. Le descriverei così: c'è la giovane vecchia, c'è la vecchia e basta, c'è quella che da ragazza doveva essere bella e si vede che se ne rende conto, e poi c'è la palletta. Avete presente quel tipo di fisico basso e rotondo? Ganascette pienotte? Ecco, questo è il tipo.&lt;br /&gt;Loro arrivano dalla fine del vagone, e dalla testa arriva e si unisce alla banda la quinta signora. Stona come tipo, bassetta, mingherlina, insomma è chiaro che con le altre quattro non c'entri nulla. Sono tutte sposate ed esibiscono con involontaria ostentazione la fede al dito. Sembra incredibile, ma tutte hanno trovato un compagno di vita. Quanto darei per vederli, questi uomini...&lt;br /&gt;Appena salite inizia il rito del "bunga bunga" del treno e cioe' il "siedi tu, siedi tu". Il gioco è facile: ci sono meno posti a sedere di quante persone in piedi. La squadra circonda i posti liberi e segrega la zona e poi via: "siedi tu!" "No siedi tu!" No, sì, no, sì... Perde o vince chi per primo dice "vabbè dai mi siedo io". In genere chi si siede è tenuto moralmente a giustificarsi. A volte basta un semplice: "guarda, è un periodo che sono di uno stanco...". A volte si accenna al mal di gambe. In generale una qualsiasi altra frasetta breve a piacere che "smorzi" l'imbarazzo del sedersi.&lt;br /&gt;Oggi la giovane vecchia ha pagato il prezzo della comodità con una pena singolare. Lei seduta insieme alla vecchia vecchia (è stata rispettata l'anzianità diciamo) è stata omaggiata delle borse delle altre tre!&lt;br /&gt;Io non ho mai capito perché le donne non usino mai le rastrelliere poggia abiti dei treni ma si tengano sempre tutto sulle gambe: giacca, borsa, sacchetti, qualsiasi cosa.&lt;br /&gt;La cosa buffa è stato come la quinta signora le ha sbolognato la sua di borsa. Per le altre due è stato tutto naturale, niente parole, niente domande, forse nemmeno un gesto d'intesa. L'una si siede e le altre le danno le borse.&lt;br /&gt;Ma la terza... Forse perché non è realmente integrata nel gruppo, forse perché la borsa pesa davvero, fatto sta che non è naturale dargliela. E allora sfodera la scusa del "me la tieni un attimo..." mentre si toglie la giacca.&lt;br /&gt;La giovane vecchia a quel punto deve, perché l'educazione dei complimenti lo impone, accennare al fatto che non è un disturbo e che la tiene volentieri. La quinta signora non se lo fa ripetere due volte. Quasi le è dovuto e lascia la borsa in braccio alla giovane vecchia.&lt;br /&gt;Fantastico ad un certo punto, quando la quinta signora ha bisogno di qualcosa nella borsa. Lei fa il gesto di prendere la borsa, la giovane vecchia risponde reattiva "No no lascia" e lei: "Sì sì figurati... Volevo solo prendere una cosa!" "Ahh, ok" dice la giovane vecchia...&lt;br /&gt;Tra Sampierdarena e Principe si sono liberati abbastanza posti per farle sedere tutte... le borse hanno quindi raggiunto le gambe delle rispettive padrone.&lt;br /&gt;Buon viaggio a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-7009481861394827897?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/7009481861394827897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=7009481861394827897' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7009481861394827897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7009481861394827897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2011/02/le-magnifiche-quattro-piu-una.html' title='Le magnifiche quattro (più una)'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-6926649511677281688</id><published>2011-01-21T21:08:00.004+01:00</published><updated>2011-01-21T21:25:28.584+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incazzature'/><title type='text'>Alla fine</title><content type='html'>Con tutto quello che si sta sentendo in questi giorni sul nostro amato premier (ah, Babbo Natale, io ti devo ringraziare per la Kitchen Aid, il coltello in ceramica e perfino per il termometro da forno, però uno sforzo per il gradino....), con tutto quello che si sta sentendo, dicevo, sulle festine in casa del premier, mi sono trovato a pensare ad una cosa che non avrei mai ipotizzato.&lt;div&gt;E adesso arrivo al dunque... ma fatemi cincischiare un pochino...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lele Mora ad esempio: da quello che si sente dire, questo personaggio fondamentalmente è un pappone procacciatore di giovani (a volte tanto giovani) ragazze per animare le feste a casa Berlusconi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Proprio lui, proprio il Lele Mora che da molti perfino considerato un grande uomo dello spettacolo, uno che ci sa fare, che si sa muovere, uno che conosce i meccanismi... Il procuratore dei vip. Il Re Mida dello spettacolo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;L'idea che mi son fatto io è invece che sia semplicemente il procacciatore di Berlusconi pagato per portargli ragazze che in cambio di più o meno spinti servigi sessuali ricevono da Berlusconi il programma in prima, seconda, terza serata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insomma non è Mora che si sa muovere, è Berlusconi che ha la televisione (tutta) e la usa come moneta di scambio...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vista così, gran parte del cosidetto mondo dello spettacolo, capite che mi va a perdere un po' di fascino?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Capite che se penso che quel culo o quelle tette (perché di questo si tratta) sono dietro quello schermo perché prima sono passate da Arcore, beh, un po' di fascino questo mondo lo perde?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo so, non bisogna fare di tutta l'erba un fascio, ma la tentazione è forte...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E allora un po' mi schifa pensare che tutti i vari Lele Mora, Emili Fede, tronisti, veline, paperotte e fringuellini che sono strapagati e sono (purtroppo) una rappresentaza della cultura leggera italiana, altro non sono che un enorme bordello messo anche in bella mostra!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla fine, e arriviamo al dunque, mi trovo sorpreso a pensare che i meno peggio sono i calciatori!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Buon anno a tutti.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-6926649511677281688?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/6926649511677281688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=6926649511677281688' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6926649511677281688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6926649511677281688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2011/01/alla-fine.html' title='Alla fine'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-32274811927480460</id><published>2010-12-22T20:44:00.002+01:00</published><updated>2010-12-22T20:48:52.014+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ironia'/><title type='text'>Letterina a Babbo Natale</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Caro Babbo Natale,&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Per quest'anno ho un po' di cose da chiederti.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Lo so che siamo ormai agli sgoccioli e forse sono un po' in ritardo, ma mi son detto che un signore che viaggia volando su una slitta trainata da renne e in una notte consegna doni in tutto il mondo, ha sicuramente delle doti eccezionali.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Per cominciare ti chiedo il robot della Kitchen Aid, lo sai no che me la tiro da cuoco? Ovviamente rosso!&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Poi vorrei un paio di coltelli di ceramica. Non penso se ne possa più fare a meno.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Se ti capita, anche qualche dritta sicura per fare i macarons senza faticare troppo e senza il minimo dubbio sulla riuscita.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Vorrei anche un termometro da forno. E visto che si parla di forno, se riesci mi fai avere il ricambio del timer rotto da anni?&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Mi piacerebbe davvero tanto un tagliere in marmo, per temperarci il cioccolato ed impastare.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Ah, ovviamente mi servirebbe anche la soluzione per trovare un posto a tutto ciò.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Poi vorrei il libro "Un giorno a El Bulli" e vorrei andarci a cena prima che chiuda. Se trovi una qualche offerta forfait, ti suggerisco tre ristoranti nei quali vorrei cenare una volta nella vita: El Bulli, Combal Zero, Madonnina del Pescatore.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Vorrei una macchina fotografica nuova, una telecamera HD e il tom tom nuovo, quello con lo schermo più grande ed il touch troppo figo.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Vorrei una borsa nuova del pc, che da me son barboni e non te la danno con il portatile. E son stufo di andare in giro con la borsa più piccola pc e faticare sempre a chiuderla dopo aver provato mille incastri tipo tetris.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Poi, visto che sono generoso, vorrei che tu regalassi un bel orologio a chi lavora in trenitalia, in modo che possano usarlo per far andare i treni in orario.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Se ti ricordi regali loro anche qualche bel prodotto per darci una lavata seria ai loro treni?&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Regala anche uno scompartimento privato dove infilarci tutta la gente che urla e parla dei fatti propri come se interessassero a tutti. Se parti da qualcuno ti consiglio la tizia in piedi davanti a me, che ci dice di andare per i 42 e aggiungi, per non farla sentire sola, quelli seduti che le stanno dando corda, che da mezz'ora parlano di ospedali e disgrazie e lei ci racconta che a dicembre ha perso un amico in moto e quasi si vanta del fatto che ne hanno anche parlato in tv!&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Per andare avanti con la lista, vorrei anche le gomme nuove per la mia bici e una pompa semiseria per gonfiarle quando serve. Mi piacerebbe tanto anche il caschetto nuovo. Magari con qualcosa che ricordi il Pirata Pantani.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Per favore, regala l'ispirazione a Guccini e Vecchioni perché quest'anno facciano ognuno un nuovo album, ma all'altezza delle mie aspettative, che sono altissime!&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Poi concludo ma vorrei anche qualche libro di ricette di cucina "creativa".&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Ovviamente a tutto cio' aggiungi tanto amore per tutti e la pace nel mondo!&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;P.s. ma solo se hai tempo: lo regali un gradino rotto a Berlusconi mentre scende le scale?&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;Ciao Babbo, con affetto Paolino&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Helvetica; font-size: medium; "&gt;E... Buon Natale anche a te!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-32274811927480460?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/32274811927480460/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=32274811927480460' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/32274811927480460'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/32274811927480460'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/12/letterina-babbo-natale.html' title='Letterina a Babbo Natale'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-3586906129976953028</id><published>2010-11-23T17:10:00.003+01:00</published><updated>2010-11-23T17:23:45.533+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro'/><title type='text'>Ancora sulla Chiesa</title><content type='html'>Leggo da repubblica la seguente dichiarazione di Benedetto XVI sull'omosessualità:&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Se qualcuno presenta delle tendenza  radicate omosessuali profondamente radicate - ed oggi ancora non si sa  se sono effettivamente congenite oppure se nascano invece con la prima  fanciullezza - se in ogni caso queste tendenze hanno un certo potere su  quella data persona, allora questa è per lui una grande prova, così come  una persona può dovere sopportare altre prove"&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Di nuovo mi viene da pensare che abbia perso un'altra occasione per starsene zitto.&lt;br /&gt;Ma come diavolo si può, ancora oggi, nel duemila, sostenere credendoci (ma ci crede davvero poi?) che l'omosessualità possa essere congenita oppure (e qui parafraso) si possa prendere nei primi anni di vita?&lt;br /&gt;Insomma, ma come diavolo si può, ancora, parlare di omosessualità come fosse una malattia?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non accetto che un'istituzione con così tanto seguito e con una possibilità enorme di esprimere le proprie idee, sia autorizzata a dire cose palesemente inesatte!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ognuno ha maggiore responsabilità tanto maggiore è la propria possibilità di farsi sentire o vedere.&lt;br /&gt;Così come un calciatore di serie A quando gioca a pallone non può comportarsi come mi comportavo io durante i tornei scolastici, o così come un capo di Stato in conferenza stampa o davanti alle telecamere non può lasciarsi andare ad uscite informali e scherzose come potrei fare io in pizzeria.&lt;br /&gt;Accidenti, ma se siete li, possibile che questa responsabilità non la sentiate?&lt;br /&gt;E possibile, che non insorga a contestarvi una controparte con altrettante possibilità di farsi ascoltare?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora una volta voglio urlare "Grazie a dio sono Ateo" contestando in toto la religione stessa che si è (s)venduta ad un'istituzione, la Chiesa, che mortifica la religione stessa e, dovrebbe, anche tutti coloro che ad un Dio credono.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-3586906129976953028?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/3586906129976953028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=3586906129976953028' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3586906129976953028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3586906129976953028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/11/ancora-sulla-chiesa.html' title='Ancora sulla Chiesa'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-1941535458556698514</id><published>2010-11-21T15:12:00.005+01:00</published><updated>2010-11-21T21:10:54.257+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Pane e Salame</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TOko3Br4_iI/AAAAAAAAAHo/VTgnzVN9Krs/s1600/pane-salame-big.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 238px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TOko3Br4_iI/AAAAAAAAAHo/VTgnzVN9Krs/s320/pane-salame-big.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5542005742266547746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;"La c'è scritto Patria e Onore, mica Pane e Salame" così ci gridava l'aspirante guardiamarina Pietro Marra ai tempi del servizio militare i cui primi 70 giorni li ho fatti in Accademia a Livorno.&lt;div&gt;Non si è mai capito bene quale fosse il senso di questa frase... In genere ce lo urlava quando facevamo qualcosa di sbagliato, oppure non eravamo troppo &lt;i&gt;marziali&lt;/i&gt; o ancora quando si sbagliava a marciare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi quindi vorrei fare una riflessione sulla Patria o meglio sull'amore per la Patria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non ho mai avuto un grande senso patriottico, questo va detto, così come non mi sento attaccato ad una città in particolare.&lt;br /&gt;Credo che la tua casa sia laddove hai le persone care e laddove sei felice. Il campanilismo non fa per me.&lt;br /&gt;Sapete cosa vi dico? Esagero!&lt;br /&gt;Io sono convinto che il senso di appartenenza ad un luogo, città o stato possa a volte trasformarsi in paura e quindi odio per chi a questo luogo non appartiene o magari vuole appartenere. E questo io lo chiamo razzismo. La Lega trova la sua forza stuzzicando il senso di appartenenza al nord di molte persone e alla paura che queste stesse persone hanno di vedersi rubato questo loro nord. Ma se ci pensiamo, che diavolo è il nord?&lt;br /&gt;Il valore della patria lo associo alla guerra. Guerra in nome della patria o guerra per difendere la patria, ma sempre di guerra si parla.&lt;br /&gt;Sentirsi attaccati ad una bandiera nasconde l'insicurezza e la paura dell'uomo di fronte al più forte o allo sconosciuto e la necessità di formare un gruppo e sentirsi più forte.&lt;br /&gt;'Notte.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-1941535458556698514?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/1941535458556698514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=1941535458556698514' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1941535458556698514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1941535458556698514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/11/pane-e-salame.html' title='Pane e Salame'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TOko3Br4_iI/AAAAAAAAAHo/VTgnzVN9Krs/s72-c/pane-salame-big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-7155894817219883817</id><published>2010-11-14T11:22:00.010+01:00</published><updated>2010-11-15T09:13:07.770+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ironia'/><title type='text'>Pere e Cioccolato</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TN-5BomOJcI/AAAAAAAAAHY/MDpt7h3KdXI/s320/PB125294.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539349504417736130" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;Siete in tanti a chiedermi come nasca un dolce.&lt;div&gt;A questa domanda amo sempre ricordare un discorso che il grande Fabrizio De André mi fece quando io, in una sera di luglio in Sardegna, chiesi a lui qualcosa di simile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Fabri" dissi, "ma com'è che nascono le tue canzoni, le storie che racconti...".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Vedi Paolino" mi rispose con quella voce bassa e calda che avresti riconosciuto anche in mezzo ad una piazza "io penso che le storie narrate, i quadri, le sculture e qualsiasi manifestazione dell'arte umana nascano insieme a chi da loro forma e realtà. Colui che da forma all'arte non deve far altro che guardarsi dentro e raccontarla utilizzando le proprie doti".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Ma quindi" chiesi ancora io, "l'artista ha solo più fortuna di altri nel momento in cui guardandosi dentro scopre qualcosa?"&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Eh no Paolino, l'artista, a differenza di altri ha la dote di saper esprimere quello che ognuno ha dentro."&lt;div&gt;E il cucchiaino sprofondò nella lucida glassa che ricopriva, quasi a proteggerla, la cioccolata montata con l'acqua di pera; attraversò il morbido cuore di pera caramellata. Si fermò un attimo a contatto del biscotto alla nocciola, per poi proseguire spezzandolo. Quando Fabrizio si portò alla bocca il primo boccone, attese qualche istante affinché il sapore avvolgesse il suo palato ed infine esclamò un semplice "Belin!".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eccovi, quindi, la ricetta del dolce Pere e Cioccolato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come si può vedere dalla foto che segue, il dolce è composto da un cuore di pera, dentro una mousse al cioccolato ricoperta di glassa lucida. Il tutto posato su un biscotto alla nocciola.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TN_aMN62D7I/AAAAAAAAAHg/LKOOehrcMfM/s320/PB125301.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5539385970118758322" border="0" /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Cioccolato Chantilly all'acqua di pera&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;110 gr cioccolato fondente al 70%&lt;/div&gt;&lt;div&gt;115 gr acqua di pere&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per l'acqua di pere: centrifugare 3 pere dolci e succose e pesare il liquido ottenuto. Mettere ad idratare in acqua fredda della colla di pesce in peso pari al 5% del succo di pera. Prendere una piccola parte del liquido, scaldarla al microonde quindi aggiungervi la colla di pesce e farla sciogliere bene. Unire al resto del succo, versare in un contenitore di plastica e mettere in freezer per tutta la notte. La mattina dopo, toglier il blocco congelato, posarlo su un colino a maglia fine e riporre in frigorifero posato su un contenitore che raccolga il liquido che colerà. Dopo una giornata (per questa preparazione non so dare i tempi precisi, ma dovete mettere in preventivo almeno una giornata ed una notte) nel recipiente avrete del liquido molto chiaro e trasparente senza aver perso né il profumo né il gusto della pera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questo metodo di filtraggio - scoperto leggendo Pentole e Provette di Hervé This e navigando sul Blog di Dario Bressanini - si può applicare, nello stesso modo, su qualsiasi polpa di frutta o verdura.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Una volta ottenuta l'acqua si pera, pesarla ed eventualmente diluirla con dell'acqua per raggiungere la quantità indicata nella ricetta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per montare il cioccolato (ispirato al libro e al blog suddetti): far sciogliere in una bacinella, a bagnomaria il cioccolato fondente. Aggiungere l'acqua di pera ed emulsionare bene con una spatola di gomma. Lasciare riposare alcuni istanti, quindi posare la bacinella in un contenitore più grande riempito di acqua e ghiaccio. Montare con le fruste fino ad avere la consistenza della panna montata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Purea di pere caramellate&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1 pera&lt;/div&gt;&lt;div&gt;40 gr di zucchero di canna&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1 goccio di grappa alla pera&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1 goccio di essenza di vaniglia&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1 gr di colla di pesce&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Far caramellare lo zucchero. Aggiungere, fuori dal fuoco, la grappa e l'essenza di vaniglia (fatta &lt;a href="http://aniceecannella.blogspot.com/2010/01/estratto-di-vaniglia-fatto-in-casa.html"&gt;così&lt;/a&gt;) quindi aggiungere la pera tagliata a cubetti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Far caramellare finché lo zucchero non sia nuovamente ben sciolto quindi frullare con il minipimer ed aggiungere la colla di pesce precedentemente idratata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Versare negli stampini e mettere a congelare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Pasta frolla alla nocciola&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;100 gr di nocciole&lt;/div&gt;&lt;div&gt;100 gr di zucchero&lt;/div&gt;&lt;div&gt;40 gr di tuorlo d'uovo&lt;/div&gt;&lt;div&gt;125 gr di burro&lt;/div&gt;&lt;div&gt;150 gr farina integrale&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mettere le nocciole nel congelatore per un paio d'ore. Quindi frullarle con lo zucchero, cercando di frullare il tempo necessario e non troppo per evitare di scaldare le nocciole e far loro perdere il grasso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Versare in una ciotola e con le mani verificare la presenza di pezzi troppo grossi di nocciola (nel caso toglierli e frullarli velocemente),&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Unire alla farina integrale, formare una fontana, nel centro versare le uova e il burro tagliato a pezzettini ed impastare come per la pasta frolla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Riporre in frigo a riposare per un paio d'ore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stendere ad uno spessore di mezzo centimetro, tagliare della forma che si adatti al dolce, posare su carta forno e mettere in frigo per una mezz'ora.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Cuocere in forno preriscaldato a 160° per 15 minuti circa (controllare la colorazione).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Appena sfornati questi biscotti sono molto fragili, vano fatti raffreddare e quindi staccati dalla carta forno. in ogni caso sono biscotti delicati e folto friabili.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Glassa lucida&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;35 gr di acqua (acqua di pera se ne avanza o un mix)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;30 gr di panna&lt;/div&gt;&lt;div&gt;45 gr di zucchero&lt;/div&gt;&lt;div&gt;15 gr di cacao&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1,5 gr colla di pesce&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Portare a bollore tutti gli ingredienti (facendo attenzione a non far formare grumi con il cacao che quindi verserete un po' per volta setacciandolo) e far raggiungere in 105°.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Togliere dal fuoco e far raffreddare fino ai 60°, quindi aggiungere la colla di pesce reidratata.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Utilizzare quando ha una temperatura intorno ai 40°.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Questa glassa può essere preparata in anticipo e conservata in frigo o in freezer. Quando si vuole usare la si fa sciogliere a bagnomaria e la si utilizza quando a 40° (questo per evitare di sciogliere il dolce sul quale la si cola)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;Composizione del dolce&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io ho scelto degli stampi a semisfera ma, va da sé, potete utilizzare qualsiasi altra forma. Azzarderei addirittura un montaggio in un bicchiere evitando il congelamento - necessario se si usano gli stampi - mettendo il biscotto sulla base del bicchiere appena sopra un leggero strato di cioccolato montato e coprendo con la glassa dopo aver lasciato il tutto in frigo a rassodare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Nel caso degli stampi in silicone: versare un po' di cioccolato montato, posare la purea di pere congelata, quindi ricoprire bene con il resto del cioccolato. Chiudere con il biscotto e mettere in congelatore per almeno 6 ore.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quando il tutto è ben congelato, togliere dagli stampi, posare la base del dolce su un sostegno (io ho usato un bicchierino da grappa di quelli stretti e alti) a sua volta posato su un piatto per raccogliere la glassa che colerà e, appunto, colavi sopra la glassa coprendo bene il tutto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Posare sul piatto e tenere in frigo per almeno 2 ore prima di consumare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ciao a tutti e... Buon appetito!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-7155894817219883817?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/7155894817219883817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=7155894817219883817' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7155894817219883817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7155894817219883817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/11/pere-e-cioccolato.html' title='Pere e Cioccolato'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TN-5BomOJcI/AAAAAAAAAHY/MDpt7h3KdXI/s72-c/PB125294.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-2579207859191609144</id><published>2010-11-11T22:07:00.004+01:00</published><updated>2010-11-11T22:22:43.517+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ironia'/><title type='text'>Storia di un dolce nato male...</title><content type='html'>... o quantomeno con difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qualche tempo fa mi è venuta l'idea di un dolce pere e cioccolato che  voglio "regalare" al mio Amore che adora l'accoppiata pere e cioccolato.&lt;br /&gt;Aggiungo che il suddetto mio Amore, torinese di Torino, ama le nocciole e completo notando che  l'accoppiata cioccolato e nocciole e' infallibile. A questo punto il dolce si posa su una frolla alle nocciole e  poi (ed era il pretesto iniziale) provo finalmente la glassa lucida  (ricordate il buon proposito delle ricette da provare?).&lt;br /&gt;Il dolce quindi è:&lt;br /&gt;Cioccolato chantilly (di nuovo!) alla pera, con cuore di pera  carammelata. Un biscotto alla nocciola e la glassa lucida a coprire tutto.&lt;br /&gt;Decido di farlo per noi due e poi mi trovo a doverlo fare per 5 persone a causa di un improvviso cambio di programma.&lt;br /&gt;Mi cimenteri in una torta, ma la mancanza dell'attrezzatura giusta - mi  servono assolutamente o due stampi in silicone rotondi, larghi lisci, a  90 gradi oppure un anello e uno stampo come sopra più piccolo per gli  inserti! Volete provvedere voi? -  mi fa optare per 5 monoporzione. Mi  pianifico di montare il dolce il sabato mattina, per avere il tempo di congelarlo per poi toglierlo dal frigo e glassarlo la sera stessa e consumarlo la domenica  a pranzo.&lt;br /&gt;Vado a ritroso e devo iniziare a fare la frolla e gli inserti  la sera stessa (il venerdì). Devo quindi affidarmi alla Vale per  l'acquisto delle materie prime e per una "preparazione preliminare". Va  tenuto presente che la Vale sulla spesa sta attenta al centesimo manco  fosse lei la genovese.&lt;br /&gt;Da subito sono inflessibile sul cioccolato. Visto che devo montarlo  "molecolarmente" non transigo. 70% di cacao, "Quello li che ho già  provato!"&lt;br /&gt;Sul resto non calco la mano, ma si tratta di pere (dolci e succose) e nocciole per la frolla (poi burro e uova).&lt;br /&gt;Cominciamo con le pere: mi dice che era li che le sceglieva e le 6 pere  che le avevo chiesto costavano tot e che per neanche 2 euro ha trovato  questa cassetta intera! Ne assaggio una a fine cena, come frutta, e vi assicuro che erano una cosa  allucinante. Acerbe? Magari! Insomma non sapevano assolutamente di  nulla!&lt;br /&gt;Non mi scoraggio, decido di zuccherarle un po' di più.&lt;br /&gt;La preparazione preliminare alla quale ho accennato all'inizio, era il succo di pere (frullate e filtrate) al quale aggiungere mezzo grammo di colla di  pesce e poi congelare il tutto (per super filtrare la pera). Le chiedo  di farlo nel primo pomeriggio cosi la sera sarebbe stato congelato e lo  avrei messo a filtrare tutta la notte per usarlo la mattina seguente per  montare il cioccolato. Mi chiama alle 6 che stava per farlo (già dispero  sul trovarlo congelato ad un'ora decente!). Mi chiede "Quanto e' mezzo  grammo di colla di pesce?" Le rispondo un quarto di foglio. Insomma, non  me ne accorgo subito, ma quando mi serve della colla di pesce per  addensare l'inserto di purea di pera le chiedo candidamente "Scusa amore  mio, dove e' il resto del foglio di gelatina?" "Il resto?" "Si tesoro,  il resto... Quasi un foglio intero" Capiamo l'arcano! Si e' sbagliata!  Ne ha usato 3/4 e, peraltro, ha buttato via il rimanente! Puttanazza Eva  penso. Dubito quindi che il filtro molecolare funzioni (troppa  gelatina) e nel frattempo rovisto e trovo dell'agar agar per addensare  leggermente la purea! Ci credo ancora. E' il momento della frolla alle  nocciole.&lt;br /&gt;"Ah", mi dice il mio amore, "ti ho preso direttamente la granella di  nocciole, che costava molto meno e poi la devi tritare no?". Si, la devo  tritare e penso che vada bene così. Prendo il sacchetto di granella di  nocciole e - stupido che sono! - mi aspetto di vedere delle nocciole  tritate. L'aspetto è invece un po' diverso da come me lo immagino,  leggo la composizione e scopro che si tratta di 'riso soffiato,  zucchero, olio vegetale, altre cose e poi un 2% di pasta di  nocciole'!&lt;br /&gt;Ok! Abbandono l'idea della frolla alle nocciole e mi converto in frolla con farina integrale!&lt;br /&gt;Perche' io ci credo!&lt;br /&gt;Non incontro altri intoppi.&lt;br /&gt;Finisco tutto a mezzanotte e mezza e prima di andare a dormire metto a  filtrare il succo di pera, che non è del tutto congelato, ma è  decisamente rassodato per via della gelatina. Mi addormento convinto che  la mattina dopo avrei trovato una grande gelatina alla pera e niente  "acqua"!&lt;br /&gt;E invece il filtro ha funzionato comunque; di acqua ne ottengo 40 grammi  contro i 230 necessari, quindi diluisco con acqua e zucchero un succo  che già di pera sapeva poco (ricordate la cassetta di pere a meno di 2 euro?).&lt;br /&gt;Insomma, riesco a completare sabato mattina i 5 dolci, la sera sono congelati e posso glassarli per poi lasciarli in frigo. La domenica a pranzo la consistenza è  perfetta. Il gusto è  discreto.&lt;br /&gt;Insomma, i commensali gradiscono, ma la pera è praticamente  inesistente!&lt;br /&gt;Visto che io sono uno che ci crede, questo week end ci riprovo, ma questa volta le pere le scelgo io!&lt;br /&gt;;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-2579207859191609144?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/2579207859191609144/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=2579207859191609144' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2579207859191609144'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2579207859191609144'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/11/storia-di-un-dolce-nato-male.html' title='Storia di un dolce nato male...'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-1603569676071424726</id><published>2010-10-31T14:57:00.005+01:00</published><updated>2010-11-10T10:32:03.707+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><title type='text'>Aglio olio e peperoncino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TM18YwS5gyI/AAAAAAAAAHE/NnlEwOUFyes/s1600/DSCN0637.JPG"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TM18YwS5gyI/AAAAAAAAAHE/NnlEwOUFyes/s320/DSCN0637.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5534216281831080738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono decisamente fiero ed orgoglioso di questo dolce...&lt;br /&gt;Da quando ho sentito parlare di gelato all'olio d'oliva, ha cominciato a frullarmi per la testa l'idea di un dolce che lo utilizzasse e l'abbinamento con l'aglio e il peperoncino è stato il primo pensiero.&lt;br /&gt;Il peperoncino era la cosa più facile, ma l'aglio...&lt;br /&gt;Ho pensato prima di candirlo. Ci ho provato con risultato discreto ma niente di che. Alla fine mi è venuta l'illuminazione. A pranzo in un bel ristorante torinese (Fra Friusch) il dolce che proponevano era "Cioccolato, sale, caramello e olio"! L'olio era semplicemente olio d'oliva che circondava il dolce al cioccolato. Innanzitutto ho avuto la conferma che l'associazione cioccolato fondente e olio è azzeccata, e poi, il caramello... Beh, ecco dove mettere l'aglio!&lt;br /&gt;Da qui l'idea finale che vedete nella foto.&lt;br /&gt;- Ganache al cioccolato e peperoncino&lt;br /&gt;- Caramello all'aglio&lt;br /&gt;- Gelato all'olio d'oliva&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di seguito la ricetta con le dosi per sei persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ganache al cioccolato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;96 gr panna&lt;br /&gt;100 gr cioccolato fondente al 70%&lt;br /&gt;73 gr panna montata&lt;br /&gt;peperoncino qb&lt;br /&gt;La sera prima mettere il peperoncino (io ho usato 3 piccoli peperoncini secchi spezzettati) in infusione nella panna. Coprire con la pellicola e tenere in frigorifero per tutta la notte (io l'ho usata la sera seguente). portare a bollore la panna con il peperoncino, quindi, filtrando, versare sul cioccolato spezzettato. Far sciogliere bene e far raffreddare. Quando la temperatura è sui 35/40° aggiungere la panna montata. Versare negli stampini e mettere in freezer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Caramello all'aglio&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;50 gr zucchero semolato&lt;br /&gt;120 gr panna&lt;br /&gt;1 spicchio di aglio&lt;br /&gt;La sera prima mettere l'aglio in infusione nella panna. Coprire con la pellicola e tenere in frigorifero per tutta la notte. Caramellare lo zucchero quindi, togliendo dal fuoco, aggiungere poco alla volta la panna portata a bollore e filtrata. Mescolare bene per far sciogliere lo zucchero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gelato all'olio d'oliva&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;130 gr yougurt magro&lt;br /&gt;20 gr panna&lt;br /&gt;60 gr olio d'oliva&lt;br /&gt;90 gr sciroppo di zucchero a 32Bé&lt;br /&gt;Per lo sciroppo: sciogliere 130 gr di zucchero in 100 gr di acqua quindi utilizzare il quantitativo necessario di sciroppo.&lt;br /&gt;In un contenitore versare tutti gli ingredienti quindi emulsionare bene con il minipimer. Versare nella gelatiera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Montare il piatto come nella foto posando un po' di sale sopra la ganache al cioccolato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-1603569676071424726?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/1603569676071424726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=1603569676071424726' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1603569676071424726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1603569676071424726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/10/aglio-olio-e-peperoncino.html' title='Aglio olio e peperoncino'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TM18YwS5gyI/AAAAAAAAAHE/NnlEwOUFyes/s72-c/DSCN0637.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-1395646821574800257</id><published>2010-10-15T12:43:00.003+02:00</published><updated>2010-10-15T12:49:28.006+02:00</updated><title type='text'>Un nuovo look</title><content type='html'>Alla fine ci sono cascato anche io!&lt;br /&gt;Nuovo look per il mio Blog...&lt;br /&gt;Nessuna grande novità: tolte le foto da Flickr che non aggiorno da un anno o due, tolto qualche contatore di presenze.&lt;br /&gt;Aggiunta la sezione i "Vostri post preferiti" e aggiunta la possibilità di dire qualcosa sul post con un solo click (Reazioni).&lt;br /&gt;Vi piace?&lt;br /&gt;Scrivetemelo&lt;br /&gt;Non vi piace?&lt;br /&gt;Lo saprò accettare. Voi intanto clickate su "Potevi evitartelo" :(&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-1395646821574800257?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/1395646821574800257/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=1395646821574800257' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1395646821574800257'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1395646821574800257'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/10/un-nuovo-look.html' title='Un nuovo look'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-2054486967593516591</id><published>2010-10-14T12:12:00.003+02:00</published><updated>2010-10-14T12:19:03.994+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><title type='text'>Ricette da provare</title><content type='html'>Oggi, come tanti blogger gastronomici, ho creato il famigerato files delle "Ricette da provare".&lt;br /&gt;Ho iniziato appuntando una ricetta della crema catalana.&lt;br /&gt;Chissà se questo elenco crescerà (probabile) ma soprattutto se alcune ricette diventeranno "provate"? Beh, questo è già più difficile ma vedremo.&lt;br /&gt;Facciamo così: mi pongo un limite. E il limite è questo: l'elenco delle ricette da provare non deve superare la quindicina, e questo significa che arrivati a 15 una deve essere tradotta in realtà e pubblicata sul blog.&lt;br /&gt;Citerò ovviamente la fonte dalla quale sono partito e, spero, ci metterò del mio.&lt;br /&gt;Vedremo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, ci sta pure che tra qualche mese cancelli questo post per il più classico dei "nulla di fatto".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-2054486967593516591?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/2054486967593516591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=2054486967593516591' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2054486967593516591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2054486967593516591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/10/ricette-da-provare.html' title='Ricette da provare'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-7459123379518878450</id><published>2010-10-08T09:39:00.005+02:00</published><updated>2010-10-08T09:43:41.063+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='treno'/><title type='text'>La Iena</title><content type='html'>Sul treno che prendo tutte le mettine e passa ad Arenzano alle 7 e 46, a Voltri salgono due signore la più anziana delle quale è detta la Iena.&lt;br /&gt;La Iena avrà sui 65 anni - anno più anno meno - e la sua amica direi sui 40 / 45 mal portati.&lt;br /&gt;Sono amiche, non parenti ma si assomigliano. Quella somiglianza che è propria del cane e del suo padrone. Non so se rendo.&lt;br /&gt;L'amica della Iena ha i capelli neri, sempre sporchi e spettinati. Si mangia le dita con una rabbia cruenta. La Iena porta capelli tinti color oro, ha gli occhiali e una smorfia costantemente incazzata!&lt;br /&gt;La Iena conosce tutti i viaggiatori di questo treno e di ognuno conosce la fermata alla quale scenderà. Appena sale sul treno attiva il radar. Controlla tutti i posti occupati, adocchia i primi che scenderanno e vi si sistema in piedi vicino. Non sbaglia un colpo. Le volte in cui a Voltri resta in piedi, ci sta per una sola fermata. A Sestri è sempre già seduta.&lt;br /&gt;Anche stamattina, che ho deciso di scrivere di lei, si è appena seduta, e siamo a Sestri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-7459123379518878450?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/7459123379518878450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=7459123379518878450' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7459123379518878450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7459123379518878450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/10/la-iena.html' title='La Iena'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-4302481069852620589</id><published>2010-10-07T09:54:00.001+02:00</published><updated>2010-10-14T12:20:04.006+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='treno'/><title type='text'>Rumori</title><content type='html'>Il bimbo che gioca al giochino che emette la stessa musica da 20 minuti.&lt;br /&gt;Il tizio che riceve una telefonata ogni minuto e a tutti urla in quale stazione sia ora e quanto sia lento il treno.&lt;br /&gt;Il drin "old style" di qualsiasi cellulare.&lt;br /&gt;Lo sbuffo della porta del vagone che si apre e si chiude ogni secondo.&lt;br /&gt;La tizia che non ha tolto il tono dei tasti e scrive sms a nastro.&lt;br /&gt;Il click dei tasti del mio cellulare mentre scrivo.&lt;br /&gt;Il suono delle batterie che si scaricano.&lt;br /&gt;Il segnale di nuovi messaggi ogni istante.&lt;br /&gt;I discorsi vuoti della gente.&lt;br /&gt;Il cigolio del treno.&lt;br /&gt;La cerniera di una borsa che si chiude.&lt;br /&gt;Il fischio dei freni arrivando in stazione!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-4302481069852620589?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/4302481069852620589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=4302481069852620589' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4302481069852620589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4302481069852620589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/10/rumori.html' title='Rumori'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-4708093658111942401</id><published>2010-10-03T14:04:00.005+02:00</published><updated>2010-10-04T09:29:15.082+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><title type='text'>Cioccolato Grand Marnier e Cannella</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TKhx_PV_0LI/AAAAAAAAAG8/5jrm6jgGjNg/s1600/Torta.jpg"&gt;&lt;img style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TKhx_PV_0LI/AAAAAAAAAG8/5jrm6jgGjNg/s400/Torta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5523790274234405042" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo mesi, forse anni, eccomi di nuovo con una ricetta.&lt;br /&gt;Di "mio"  in questa preparazione c'è fondamentalmente la combinazione dei sapori e  la personalizzazione di ricette di pasticceri che fanno questo lavoro  di professione.&lt;br /&gt;Il dolce è così composto:&lt;br /&gt;- Frolla alla cannella&lt;br /&gt;- Cioccolato chantilly al grand marnier&lt;br /&gt;- Bavarese alla cannella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccovi le preparazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la frolla (ispirato da Peccati di Gola di Luca Montersino)&lt;br /&gt;250 gr farina 00&lt;br /&gt;150 gr di burro&lt;br /&gt;100 gr di zucchero a velo&lt;br /&gt;40 gr di tuorli&lt;br /&gt;mezzo grammo di sale&lt;br /&gt;10 gr di cannella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Disporre la farina a fontana. Al centro mettere i tuorli, lo zucchero a  velo, il burro a pezzettini e a temperatura ambiente, il sale e la  cannella. Cominciare ad impastare con la punta delle dita, poi con la  mano fino ad avere una consistenza compatta. Avvolgere con pellicola e  lasciare riposare in frigo almeno 30 minuti.&lt;br /&gt;Togliere dal frigo, stendere ad uno spessore di 5 millimetri circa e  foderare una tortiera precedentemente imburrata ed infarinata. Rifinire  il bordo con una rotella tagliapasta, bucherellare la base con la  fochetta e mettere in frigo per almeno un'ora (andrebbe bene anche  metterla in freezer e infornarla da surgelata).&lt;br /&gt;Cuocere a forno statico a 180° per 15 minuti (controllare comunque la colorazione).&lt;br /&gt;Far raffreddare e mettere in congelatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la bavarese alla cannella (ispirato da I dolci di Maurizio Santin di Maurizio Santin)&lt;br /&gt;100 gr panna liquida&lt;br /&gt;200 gr latte intero&lt;br /&gt;4 tuorli&lt;br /&gt;30 gr di zucchero semolato&lt;br /&gt;6 gr colla di pesce&lt;br /&gt;15 gr cannella in stecche&lt;br /&gt;250 gr panna montata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera prima mettere le stecche di cannella in infusione nella panna  liquida e nel latte. Coprire con pellicola e lasciare in frigorifero una  notte o anche un giorno intero (più sta e più il liquido prende  l'aroma. L'infusione a freddo si può utilizzare con qualsisi tipo di  spezia o di sapore. Si sostituisce alla bollitura del liquidi con il  sapore e i risultati sono decisamente più intensi).&lt;br /&gt;Il giorno dopo rompere i tuorli, aggiungere lo zucchero e mescolare leggermente con la frusta.&lt;br /&gt;Far scaldare il latte e panna, quando caldo colare sui tuorli filtrando.&lt;br /&gt;Mescolare con la spatola, porre tutto sul fuoco continuando a mescolare  con la spatola fino a 82° (preparazione di una salsa inglese). Togliere  dal fuoco e versarvi dentro la colla di pesce ben strizzata e  precedentemente messa ad idratare per 5 minuti in acqua fredda.&lt;br /&gt;Mescolare per far sciogliere ed amalgamare. Coprire con pellicola a contatto e far raffreddare.&lt;br /&gt;Quando fredda (intorno ai 30°) unire la panna montata (la montatura non  deve essere molto compatta) aggiungendo prima un po' di panna nella  crema ed emulsionando bene, quindi versando il liquido nella panna  restante e mescolando delicatamente con la spatola dal basso verso  l'alto.&lt;br /&gt;Versare in uno stampo (io ho usato uno stampo di alluminio rotondo di  20cm di diametro) preferibilmente in silicone e mettere in congelatore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il cioccolato chantilly al Grand Marnier (ispirato da Pentole e  Provette di Hervé This e il blog Scienza in Cucina di Dario Bressanini).&lt;br /&gt;100 gr di cioccolato fondente al 70%&lt;br /&gt;65 gr di Grand Marnier&lt;br /&gt;50 gr di acqua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria.&lt;br /&gt;Quando è sciolto aggiungere acqua e Grand Marniere ed emulsionare bene con una spatola.&lt;br /&gt;Quando il tutto è bello omogeneo e si è leggermente raffreddato (siamo  comunque intorno ai 30°) versare il tutto in una ciotola di alluminio  messa in un bagno di acqua e ghiaccio.&lt;br /&gt;Montare con la frusta elettrica per un paio di minuti fino a che non si  ottiene un composto montato, molto simile alla panna montata e che si  può definire una mousse al cioccolato aromatizzata al Grand Marnier.&lt;br /&gt;Versare nella frolla cotta e congelata, livellare con una spatola e porre nuovamente il tutto in freezer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Composizione del dolce:&lt;br /&gt;Sformare la bavarese e posizionarla sopra la frolla riempita di  cioccolato. Mettere il tutto nel piatto di portata e mettere in  frigorifero per almeno 6 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le decorazioni ho spoverato la bavarese ancora congelata e prima di  posarla sulla base della torta, coprendola con una striscia di acetato  per lasciare la parte centrale pulita.&lt;br /&gt;Le scaglie di cioccolato le ho fatte temperando del cioccolato fondente e  aggiungendo della cannella in polvere durante il temperaggio. L'ho  quindi versato su un foglio di silicole, reso sottile con l'aiuto di una  spatola e mentre stava indurendo l'ho inciso con un coltello per  riuscire a spezzarlo in maniera più o meno regolare quando solidificato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cioccolato Chantilly&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il fascino di questa preparazione mi ha colpito da quando qualche anno  fa lessi appunto il libro "Pentole e Provette" di Hervé This, un chimico  francese. L'idea alla base è quella di montare il cioccolato con la  sola aggiunta di acqua ottenendo quindi una mousse di puro cioccolato,  chiamata appunto cioccolato chantilly dal momento che in francia la  panna montata si chiama panna chantilly.&lt;br /&gt;Dopo diversi tentativi fallimentari effettuati con cioccolato al latte e  bianco, mi sono finalmente cimentato con il cioccolato fondente. Il  risultato è stato ottimo e raggiunto con estrema facilità.&lt;br /&gt;Vi rimando al blog di Dario Bressanini (o alla lettura del libro) per la spiegazione chimica del procedimento.&lt;br /&gt;Sappiate comunque che per montare 100 gr di cioccolato fondente al 70%  sono necessari 115 gr di liquido. Nel mio caso ho aggiunto acqua e Grand  Marnier, ma l'esperimento verrà sicuramente riproposto sostituendo  polpa di fragola, di lampone o di qualsiasi frutto che si abbini bene al  cioccolato passata al colino e diluita con l'acqua per ottenere una  miscela liquida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi saluto e vi abbraccio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-4708093658111942401?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/4708093658111942401/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=4708093658111942401' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4708093658111942401'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4708093658111942401'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/10/cioccolato-grand-marnier-e-cannella.html' title='Cioccolato Grand Marnier e Cannella'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/TKhx_PV_0LI/AAAAAAAAAG8/5jrm6jgGjNg/s72-c/Torta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-6190595631344874717</id><published>2010-09-28T19:13:00.000+02:00</published><updated>2010-09-28T19:17:03.844+02:00</updated><title type='text'>Punti di vista</title><content type='html'>Un tizio attraversa la strada con il rosso passando davanti ad un autobus in coda. Le macchine davanti partono e l'autista del bus suona al pedone. &lt;br /&gt;Il tipo parte ad inveire contro l'autista. La tipa che e' con lui rincara la dose: "Non ha nemmeno macchine dietro!" dice. Aggiunge poi, a spiegare la sua posizione che non ha macchine dietro che potrebbero mettergli fretta&lt;br /&gt;Insomma, "lo stronzo" cosa suona e che fretta ha?&lt;br /&gt;Mi e' venuto da chiedere a questa splendida coppia: "Ma voi che attraversate con il rosso, che fretta avete? Stronzi!"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-6190595631344874717?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/6190595631344874717/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=6190595631344874717' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6190595631344874717'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6190595631344874717'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/09/punti-di-vista.html' title='Punti di vista'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-5174925870041644557</id><published>2010-09-14T09:16:00.003+02:00</published><updated>2010-09-14T15:57:53.201+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Comandamenti</title><content type='html'>Mi sono soffermato a riflettere su quanto sia educativo o meno l'insegnamento cattolico.&lt;br /&gt;La riflessione è cominciata (e subito terminata) dai 10 comandamenti.&lt;br /&gt;Uno degli ultimi recita "Non desiderare la donna d'altri".&lt;br /&gt;Ho così pensato che se una persona tradisce la propria compagna con una donna anch'essa impegnata, commette un peccato mortale.&lt;br /&gt;Se il tradimento avviene con una single, non si commette peccato.&lt;br /&gt;Sono andato a leggermi un pò di storia dei comandamenti e ho letto che in origine uno di essi recitava "Non commettere adulterio" ma è poi stato rivisto in "Non commettere atti impuri".&lt;br /&gt;La cosa mi ha fatto sorridere.&lt;br /&gt;Nel tramandare i comandamenti, nel volerli o doverli adattare ai tempi che passano o anche solo per farli imparare a memoria, è stato deciso di puntare più sugli atti impuri che sull'adulterio. Perché?&lt;br /&gt;Non so dirlo. Forse piaceva l'idea che ormai fossero 10 e di fronte alla scelta si è deciso fosse più conveniente frenare la masturbazione e il sesso in generale piuttosto che il tradimento. Fatto sta che in questa forma il catechismo punta più sul rispetto della proprietà privata (sia essa di persona od oggetto) che sul rispetto della persona.&lt;br /&gt;Bell'insegnamento eh?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-5174925870041644557?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/5174925870041644557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=5174925870041644557' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5174925870041644557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5174925870041644557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/09/comandamenti.html' title='Comandamenti'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-8459564860863025689</id><published>2010-09-08T12:49:00.003+02:00</published><updated>2010-09-08T14:10:09.770+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>U.S.A.</title><content type='html'>Nutro una pregiudiziale antipatia nei confronti dell'America.&lt;br /&gt;E' un'antipatia politica, ideologica, pregiudiziale (già detto), insensata, se vogliamo sbagliata, fatto sta che con tutti i posti che ci sono da vedere al mondo, prima di andare a dare dei soldi agli americani... Mi son sempre detto così, poi si sa come vanno le cose e chi comanda in casa e quindi, immancabilmente, quest'estate è arrivato il più classico dei viaggi negli Stati Uniti occidentali.&lt;br /&gt;Los Angeles, San Francisco e varii parchi.&lt;br /&gt;Ho visto posti onestamente spettacolari, unici e che non vedere è sicuramente un peccato.&lt;br /&gt;Ho avuto modo di assaporare un popolo "strano".&lt;br /&gt;In America non sanno mangiare, non c'è santo e non c'è altra verità. Non è possibile mangiare bene.&lt;br /&gt;Deformazione mentale dovuta alla recente dieta? Può essere, ma gli americani hanno un concetto tutto loro del cibo e del gusto.&lt;br /&gt;La stranezza però sta nel carattere di queste persone.&lt;br /&gt;Gentili e ospitali e non lo si può negare. Rigorosi e ottusi nel rispetto delle regole, altrettanto  vero.&lt;br /&gt;Tutti incolonnati sulle freeways a rispettare i limiti di velocità decisamente più bassi che da noi.&lt;br /&gt;Però se sei in una corsia, ci sia uno che ti faccia andare nell'altra... Si va lì, si va. Dovevi saperlo prima che avresti dovuto girare! Adesso io sono qui e vado alla mia velocità e son fatti tuoi!&lt;br /&gt;Ci sono le code? E tutti stanno in fila rigorosi... Seguire le regole! Sempre che non arrivino i soliti italiani a fare casino e allora si irrigidiscono. Perché se gli manca la sicurezza del rispetto della regola allora diventano duri e guardandoti male ti riprendono e ti rimettono in riga. Come la tizia che portava a spasso il cane in Alamo Square che vedendomi far fare pipì a Greta sul bordo del sentiero mi ha detto severa "Restrooms are there!". Come se lei il cane lo portasse a pisciare nella restroom (P.S.: sul perché Greta pisciasse sul bordo della strada magari ne parliamo un'altra volta).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;See you guys!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-8459564860863025689?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/8459564860863025689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=8459564860863025689' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8459564860863025689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8459564860863025689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/09/usa.html' title='U.S.A.'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-8646970274440970931</id><published>2010-08-13T11:03:00.003+02:00</published><updated>2010-08-13T14:00:08.910+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assurdità'/><title type='text'>E se io latito, latito</title><content type='html'>Mica faccio un illecito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' vero, questo blog ristagna ed io latito.&lt;br /&gt;Perché? Mi chiedevo stamattina prima di prendermi una ramata d'acqua sulla testa...&lt;br /&gt;Per pigrizia! Sì, sicuramente per pigrizia.&lt;br /&gt;Gli altri motivi, tra cui il gettonatissimo "perché non so cosa scrivere" li ho scartati per convenienza.&lt;br /&gt;Visto che un blog è poco più di un diario, non si può parlare di Ispirazione necessaria a scrivere un post. E visto che i post spesso sono poco più che pensieri... beh, dire che non so cosa scrivere vorrebbe dire che non ho pensieri per la testa... E questo, permettetemi, non lo posso accettare.&lt;br /&gt;Quindi, per convenienza, mi dichiaro pigro... Che è sì un peccato mortale, ma fosse solo per questo che mi son guadagnato l'inferno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre stamattina pensavo alla mia "amica" Vero... Pensate: io la leggevo sul Vernacoliere, mensile al quale sono abbonato da anni e anni e ancora anni, e poi una volta me la trovo ai bagni Italia alla partita di pallanuoto del martedì! Da lì l'amicizia tra virgolette...&lt;br /&gt;Comunque pensavo alla Vero che invece di blog ne ha addirittura due (Vero, se mi leggi sappi che ho scoperto solo la settimana scorsa del tuo secondo blog) e li tiene aggiornati ed ogni volta che vado su &lt;a href="http://verosimile.blogspot.com"&gt;verosimile.blogspot.com&lt;/a&gt; e vedo un nuovo post, me lo divoro e mi piace sempre.&lt;br /&gt;Senza offesa, ma non è che scriva saggi di letteratura o chè, ma racconta di sé stessa - certo lo fa bene - niente di più.&lt;br /&gt;E visto che anche io ho la presunzione di essere una persona almeno interessante faccio qui, oggi, adesso, il giorno venerdì 13 del mese di agosto dell'anno del signore 2010, il buon proposito di tornare dalle vacanze con meno pigrizia e più pensieri scritti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E con questo vi saluto, vi auguro buone vacanze e vi mando un bacio enorme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bye bye Paolino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-8646970274440970931?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/8646970274440970931/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=8646970274440970931' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8646970274440970931'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8646970274440970931'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/08/e-se-io-latito-latito.html' title='E se io latito, latito'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-4888889975505820787</id><published>2010-07-08T09:49:00.003+02:00</published><updated>2010-07-08T10:09:16.774+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Sarà per aver quindici anni in meno...</title><content type='html'>... e avere tutto per possibilità.&lt;br /&gt;Così cantava un Guccini poco più giovane di me adesso.&lt;br /&gt;L'età avanza. Non è tanto una questione di consapevolezza, quanto di saperlo accettare.&lt;br /&gt;Insomma, so di avere una certa età anagrafica ma, ragazzi, dentro mi sento ancora un ragazzetto.&lt;br /&gt;Questo sono certo lo pensi ogni persona al mondo...&lt;br /&gt;Eppure io mi guardo allo specchio e vedo sempre il ragazzo che ero (ecco qui, non ho scritto che sono!).&lt;br /&gt;Ma:&lt;br /&gt;- la mattina quando mi sveglio ho un forte dolore ai talloni. Roba da dover ruotare le caviglie un po' di volte prima di alzarmi e posarmi sui piedi.&lt;br /&gt;- ci sono giorni in cui la schiena sopra la scapola destra mi brucia per via (amo pensare) di quello stiramento che mi feci anni e anni fa al mare tenendo il Lollo sulle spalle facendo la battaglia in acqua&lt;br /&gt;- ho un continuo male alla coscia / chiappa sinistra che mentre cammino mi tortura&lt;br /&gt;- sempre camminando (direi novità degli ultimi giorni) ho male alla pianta del piede destro (colpa delle scarpe mi dico)&lt;br /&gt;- alle sette di mattina sono quasi sempre sveglio&lt;br /&gt;- se mangio troppo pesante fatico ad addormentarmi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è il rischio che sia davvero vicino al &lt;span style="font-style: italic;"&gt;mezzo del cammin di nostra vita&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-4888889975505820787?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/4888889975505820787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=4888889975505820787' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4888889975505820787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4888889975505820787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/07/sara-per-aver-quindici-anni-in-meno.html' title='Sarà per aver quindici anni in meno...'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-6717124976963808835</id><published>2010-06-04T19:46:00.001+02:00</published><updated>2010-10-14T12:27:17.611+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='treno'/><title type='text'>Incontri</title><content type='html'>Oggi in treno ho incontrato la sorella di una mia compagna delle elementari. Non la vedevo da qualcosa come 25-30 anni.&lt;br /&gt;Ho scoperto che ha 40 anni e che e' nata a marzo (il mese di mia figlia!). Mi ha stupito constatare che ha un solo anno di differenza da sua sorella (quella che veniva alle elementari con me per intenderci).&lt;br /&gt;Ho scoperto che e' single, ma non per scelta. Le circostanze, gli uomini che ha conosciuto, l'hanno costretta a questo "stato civile". Ha sempre (spesso modero io) conosciuto uomini separati con figli. Ho capito pero' che vorrebbe una famiglia.&lt;br /&gt;Ho scoperto che sta nascendo qualcosa con un tipo. Che non e' ne' sposato ne' ha figli. Che a breve si incontreranno per un appuntamento. Che la cosa poteva sbocciare tempo fa, perche' lei lo aveva gia notato tempo fa, ma le era sembrato di notare una fede al dito. Evidentemente si era sbagliata. No, non ricordava quando avesse notato questa cosa, ma aveva questo ricordo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo che i telefoni cellulari hanno proprio cambiato la vita della gente!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-6717124976963808835?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/6717124976963808835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=6717124976963808835' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6717124976963808835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6717124976963808835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/06/incontri.html' title='Incontri'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-3580100997164753120</id><published>2010-04-10T15:35:00.003+02:00</published><updated>2010-04-10T15:54:47.505+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ironia'/><title type='text'>Economia domestica</title><content type='html'>Dopo più di un mese, 4 chili in meno e tanta voglia di dolci e alcool in più, rieccomi qui.&lt;div&gt;A condividere, con i pochissimi che ormai continuano a seguirmi, una riflessione fresca fresca.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quante volte capita, credo a chiunque, di accorgersi la mattina, proprio quando si vuole fare colazione, che il latte è finito? Che nel cartone da litro è rimasta l'ultima goccia che forse non riesce nemmeno a macchiare il caffè?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A chi non è successo di star cenando, avere sete, alzarsi per andare a prendere l'acqua nello stanzino (o sgabuzzino che dir si voglia) e scoprire che l'acqua è finita?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quante volte ci accorgiamo di aver finito le uova proprio quando, affamati e stanchi, stiamo per prepararci la frittata di cipolle, meritato premio dopo una giornata di lavoro? O magari di non avere cipolle "Che pure ero sicuro fossero lì, ma proprio lì vicino all'aglio...". E magari non avere neppure l'aglio per &lt;i&gt;du' spaghi aio oio e peperoncino&lt;/i&gt;?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insomma, a me è capitato più di una volta, e alzi la mano chi non si è mai imbattuto in questa falla della gestione scorte casalinghe.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma, perché c'è sempre un ma, una cosa non mi è mai capitata. E qui cerco un confronto con tutti (???) voi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La carta igienica!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non mi è mai successo, da che io ricordi, di scoprire, questa volta con terrore, di aver finito la carta igienica proprio quando mi serve.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il peggio che accade, in tema di carta e di igiene, è che, dopo corsa in bagno a gambe rigide per trattenere gli strizzoni, slacciata la cintura, calati pantaloni e slip, finalmente seduto, ti giri verso sinistra (perché da me il porta rotolo è sulla sinistra) e... un tubo grigio di cartone sembra guardarti sorridendo o, peggio, sembra prenderti per il culo (a proposito di...).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quello che ne segue non starò certo qui a descriverlo, perché sono immagini forti e non adatte a tutti, ma se vi è capitato, beh, allora sapete di cosa sto parlando.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'è il fatalista che si lascia andare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'è il Mac Gyver (o Mecgaiver) che "durante" si ingegna e una soluzione la trova sempre.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Infine c'è lo stoico, che decide di immolarsi e soffrire ancora un po' e allora si rialza e va nello stanzino di prima (quello dell'acqua per intenderci), afferra un rotolo come fosse un salvagente in mezzo al mare dopo ore di naufragio, e poi via, gambe sempre più irrigidite e strizzoni ormai ai limiti della sopravvivenza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io spesso faccio lo stoico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E non oso pensare a cosa potrà mai accadere la volta che aperta la porta dello sgabuzzino, ad aspettarmi troverò solamente una confezione vuota di plastica trasparente con su scritto COOP!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-3580100997164753120?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/3580100997164753120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=3580100997164753120' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3580100997164753120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3580100997164753120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/04/economia-domestica.html' title='Economia domestica'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-2448131922890881212</id><published>2010-03-02T10:08:00.004+01:00</published><updated>2010-10-14T12:27:39.029+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ironia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='treno'/><title type='text'>Il guerriero metropolitano</title><content type='html'>Alza lo sguardo serio e fiero verso la sua "armatura".&lt;br /&gt;Il volto è gelido quanto i suoi occhi. La bocca è tesa completamente assente da qualsiasi smorfia. A disegnarla bastererre tirare una sottile linea retta tra le curve delle guance.&lt;br /&gt;E' un rito che prepara a qualcosa, è evidente questo.&lt;br /&gt;Il primo indumento, una sciarpa, viene accarezzato a lungo, quasi a volerlo tranquillizare.&lt;br /&gt;Dovrà adattarsi perfettamente alla curva del collo. Dovrà portare tepore e difendere dal gelo di queste giornate preludio della primavera.&lt;br /&gt;E' una gestualità ormai consolidata. Movimenti ripetuti mille e più volte.&lt;br /&gt;La striscia di lana piegata in due per il lungo.&lt;br /&gt;I due lembi che combaciano alla perfezione.&lt;br /&gt;Ancora una lunga carezza per prepararla a ciò che sta per avvenire: la mano destra che entra nella grande asola che si è creata.&lt;br /&gt;Un gesto armonioso, una svelta curva nell'aria e la sciarpa avvolge il collo. Un'ultima mossa, impercettibile, il vuoto nella lana viene riempito da altra lana e infine le mani che delicate ma allo stesso tempo ferme, fissano il nodo.&lt;br /&gt;Adesso è il momento della pesante giacca.&lt;br /&gt;Nuovamente lo sguardo sale verso il soffitto.&lt;br /&gt;Sono gli occhi che guidano il volto: sembrano essere lo sterzo che guida il carro; le ruote che trascinano la carrozza.&lt;br /&gt;Il profilo del mento traccia una breve linea curva che termina quando gli occhi inquadrano l'armatura.&lt;br /&gt;Le mani raccolgono un perfetto e squadrato insieme di pieghe. Con sapiente maestria, le mani tengono il sacco per gli unici due punti possibili.&lt;br /&gt;Non è percettibile il movimento che da il via alla magia, forse è la sola idea che impartisce l'ordine. Il sacco di nailon e piume si spiega fluido e preciso, svelando un caldo ed enorme giubbotto. Prima il braccio destro, poi il sinistro, i lembi che combaciano alla perfezione, un lieve suono metallico che sottolinea la chiusura di questo sipario che protegge il resto del corpo ancora indifeso e nasconde il punto debole della sciarpa: il nodo.&lt;br /&gt;Non resta che imbracciare la tracolla.&lt;br /&gt;Le mani afferrano la sacca per i moschettoni che la assicurano alla cinghia. Veloci le dita scorrono lungo la corda fino quasi a toccarsi. La tracolla passa sopra la testa e circonda il collo come una medaglia premia il vincitore. Veloce la mano destra buca il vuoto circondato dalla cinghia.&lt;br /&gt;La sacca si accascia sul fianco del guerriero che ora è pronto per partire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è di un samurai che ho descritto la vestizione, ma della testa di cazzo che stamattina si è alzato dal suo posto in treno con grande tranquillità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-2448131922890881212?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/2448131922890881212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=2448131922890881212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2448131922890881212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2448131922890881212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/03/il-guerriero-metropolitano.html' title='Il guerriero metropolitano'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-7675139127830005340</id><published>2010-01-26T08:55:00.003+01:00</published><updated>2010-01-26T09:12:50.794+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incazzature'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Uomo</title><content type='html'>Ci sono luoghi sulla Terra dove una donna viene sfigurata con l'acido perché rifiuta le avances di un uomo.&lt;br /&gt;Ci sono posti sulla Terra dove persone vivono in stato di schivitù per la sola colpa di essere nate donne.&lt;br /&gt;Ci sono uomini che sfigurano o uccidono una neonata, perché ha disatteso il loro desiderio di avere un maschio.&lt;br /&gt;In buona parte della Terra i figli prendono il cognome del padre e questo da all'uomo il diritto assoluto di portare avanti un nome.&lt;br /&gt;In generale ci si riferisce al genere umano usando la parola Uomo, tralasciando involontariamente (almeno spero) il fatto che esso sia composto per metà da donne e per metà da uomini.&lt;br /&gt;Ci sono usanze per cui una donna viene mutilata alla nascita, o per cui le vengono deformati i piedi durante tutta la crescita perché il piede piccolo è giudicato da alcuni uomini essere bello.&lt;br /&gt;Ci sono luoghi nel mondo dove una donna viene lapidata per aver amato l'uomo sbagliato.&lt;br /&gt;In quegli stessi luoghi gli uomini sono in grado di spiegare i motivi giusti per cui ciò accade.&lt;br /&gt;Ci sono luoghi nel mondo dove alle donne è proibito mostrare il proprio volto; l'uomo da sempre cerca di combattere la donna perché lo rende vulnerabile.&lt;br /&gt;Ci sono uomini che pensano che la bellezza di una donna sia una colpa perché da quella stessa bellezza sono sopraffatti.&lt;br /&gt;Sono state proposte leggi per stabilire che un jeans indossato significa davvero non voler essere strupata, mentre forse una minigonna no.&lt;br /&gt;C'è un mondo in cui il rispetto non ha significato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maschio, io ti odio!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-7675139127830005340?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/7675139127830005340/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=7675139127830005340' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7675139127830005340'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7675139127830005340'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/01/uomo.html' title='Uomo'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-3407732628683207855</id><published>2010-01-07T12:15:00.007+01:00</published><updated>2010-01-07T14:26:59.650+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze'/><title type='text'>Mockba</title><content type='html'>Ecco a voi qualcosa di gastronomico di ritorno dalla molto bella e altrettanto fredda Mosca (o Mockba se vogliamo scriverlo in russo con caratteri europei! :))) ).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dedichiamoci alle cene, visto che i pranzi sono sempre stati molto fast...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prima sera ci facciamo consigliare dall'immmancabile Lonely Planet (che ci consiglierà ogni sera), e ci buttiamo a sperimentare la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cucina Cuacasica &lt;/span&gt;(con buona gioia della receptionist dell'albergo che ci conforta con un "Very Nice"!).&lt;br /&gt;Il menù è ovviamente in russo con traduzione in inglese, ma è composto da innumerevoli pagine.&lt;br /&gt;Decidiamo quindi di farci "consigliare" dal cameriere... "Something traditional?" chiediamo noi.&lt;br /&gt;Ci guarda come se parlassimo in russo! Ops, diciamo in inglese :)&lt;br /&gt;Chiama quindi rinforzi, e nel ristorante si trova un cameriere che parla inglese.&lt;br /&gt;Noi vorremmo meat e lui, giustamente ci chiede "What kind of meat!". Noi andiamo sul classico, Beaf, chicken and pork. Non è così facile, perché qui si parla di sheep (pecora), muffon (?) e reindeer (renna). In ogni caso ci accordiamo su un bel mix di carne fried in un piattone di iron...&lt;br /&gt;Molto invitante.&lt;br /&gt;Siamo affamati!&lt;br /&gt;Arriva l'iron. E' effettivamente un bel mix con pita (la classica piadina del kebab) e melograno.&lt;br /&gt;La cameriera, con grande maestria, tagliuzza la pita e mescola il tutto. Foto di rito della preparazione.&lt;br /&gt;Vedo però, delle poco invitanti palline...&lt;br /&gt;Ci serve e se ne va. Cominciamo ad assaggiare. La Vale al primo boccone riconosce il fegato (col senno di poi la parte "migliore") e comincia ad insospettirsi. Benché affamata comincia a deviare sui pezzettini di pita imbevuti del sughetto speziato.&lt;br /&gt;Pian piano capisco cosa sono le palline... Beh, senza tanti giri di parole, si tratta di coglioni! Proprio palle, testicoli... Insomma, quella roba li.&lt;br /&gt;Tra l'altro il piatto è composto da un buon 50% da palle. Il resto sono frattaglie varie.&lt;br /&gt;Fa piacere l'agro dolce del melograno, quando si riesce a percepire. Mangio, perché io sono per la sperimentazione e per i gusti nuovi o strani. Non si può però dire che sia la cena migliore della mia vita.&lt;br /&gt;Vedermi infilzare un coglione e portarmelo in bocca, in qualche modo mi fa sorridere. Il bicchierino di vodka aiuta.&lt;br /&gt;come dolce un piattino di biscottini fatti con miele e frutta secca varia.&lt;br /&gt;Bella serata in termini di esperienza. Dal punto di vista del gusto, beh...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Seconda sera: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cucina Russa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;La Lonely parla molto bene di un ristorante (battezzato $$$ e quindi tra gli expensive con un costo di 1500-2000 rubli - 40, 50 € a testa) dall'atmosfera tipica russa.&lt;br /&gt;Il posto è davvero bello. Nella sala da pranzo troviamo un elicottero. Greta un po' ci si sballa.&lt;br /&gt;Chiedo spiegazioni su un piatto al cameriere che di inglese ne parla pochino. Mi fa capire essere un piatto freddo a base di caviale. Dirotto sul granchio della Kamchakta, piatto che mi viene cotto davanti agli occhi. Ordiniamo anche i pelmeni (tipici ravioli russi) e gli altri si buttano sulla Renna.&lt;br /&gt;Come aperitivo arriva un mix di caviale da mangiare con panna acida (credo fosse il piatto su cui mi ero informato ma che poii credevo di non aver ordinato).&lt;br /&gt;In ogni caso, buonissimo.&lt;br /&gt;L'attesa è lunghissima. Alle 22 arriva il taxi che ci aveva portato al ristorante un'ora e mezza prima e con il quale ci eravamo accordati per il rientro.&lt;br /&gt;Alle 22 e 15 però abbiamo solamente mangiato il caviale.&lt;br /&gt;Per farsi scusare dell'atteasa ci omaggiano di un piatto a mio avviso spettacolare.&lt;br /&gt;Filetti di pesce artico crudi e ghiacciati. Da mangiare insieme a due salsine o a un mix di sale grosso aromatizzato. La sensazione è quella di mordere un ghiacciolo di pesce.&lt;br /&gt;Vi giuro, una cosa buonissima. Ci sono anche alcune fette di renna affumicata (credo) anche loro ghiacciate e accompagnate da una salsina al ribes rosso.&lt;br /&gt;Mi cucinano il granchio e arrivano i pelmeni. In breve la cena si sblocca.&lt;br /&gt;Il granchio è molto buono, i ravioli anche. La renna dei miei compagni di avventura servita in uno spiedino sorretto da un legno a V è altrettanto buona.&lt;br /&gt;Le ragazze ordinano un dessert ma gliene viene servito un altro.&lt;br /&gt;In ogni caso molto buono.&lt;br /&gt;Trattasi di ribes rosso (credo, anche se più amaro di quanto credessi fosse il ribes rosso) congelato (tanto per cambiare) da immergere a cuchiaiate in un mou molto liquido.&lt;br /&gt;Il sapore è molto buono.&lt;br /&gt;Anche stasera un paio di bicchierini di vodka oltre all'immancabile birra russa.&lt;br /&gt;Il conto è salato! 12.000 rubli = 280€ in 4!&lt;br /&gt;Diamo la carta di credito ma non funziona.&lt;br /&gt;Ci accompagnano a cercare un bancomat. Sono le 23 e 20 e ci facciamo scarrozzare dal solito tassista che un'ora prima ci disse "No problem! I wait!".&lt;br /&gt;Troviamo un bancomat ma più di 5.000 rubli a capoccia non ci fa prelevare. Facciamo gli gnorri (nel senso che non dichiariamo altro contante con noi ;) ) e diciamo di avere solamente 10.000 rubli.&lt;br /&gt;Riceviamo le loro scuse per l'inconveniente della carta di credito e ci guadagnamo uno sconto di 2.000 rubli.&lt;br /&gt;Bella serata anche dal punto di vista gastronomico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Terza sera: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cucina Uzbeka&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Vorremmo andare in un ristorante dove si fanno serate a tema ma è chiuso. La receptionist leggendo la guida si sofferma su un altro ristorante che dice essere carino. Nostro cenno di intesa, lei telefona e prenota.&lt;br /&gt;Il locale è molto vicino a quello della sera precedente, riconosciamo le strade fatte per cercare un bancomat.&lt;br /&gt;Anche questo locale è molto bello ed accogliente.&lt;br /&gt;Proviamo una tipica zuppa russa e io prendo una specie di kebab.&lt;br /&gt;Vodka, birra ed un dolce cioccolatoso con quattro tipi di cioccolato. Molto buono.&lt;br /&gt;Purtroppo, in questo momento, ho un vuoto completo sulla cena.&lt;br /&gt;Ricordo solo che Greta ci ha fatto andare in bagno 3 volte e ogni volta in prossimità della porta ha detto "Non mi scappa più!".&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Quarta e ultima sera: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cucina Russa "casalinga"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Finalmente troviamo aperto il Mari Vanna, anche questo suggerito dalla Lonely.&lt;br /&gt;E' un locale davvero affascinante. Sembra una casa privata. Arredamento da casa privata, tavoli e sedie da casa privata, bagno da casa privata.&lt;br /&gt;Come antipasto ci buttiamo sul caviale, anche questo da mangiare con panna leggermente acida.&lt;br /&gt;Io prendo un pesce e i miei compagni pollo (se non ricordo male).&lt;br /&gt;Come dessert prendo dei biscotti fatti in casa che definirei buoni.&lt;br /&gt;I bicchieri di vodka questa sera sono 3 a testa. Sempre la solita ed immancabile birra russa.&lt;br /&gt;Anche questa sera una bellissima esperienza, vuoi per il cibo vuoi per l'ambiente.&lt;br /&gt;Per tornare optiamo per la metro. La scelta è un po' forzata, visto che l'unico taxi sulla strada chiede una cifra fuori standard per riportarci in albergo.&lt;br /&gt;Poi ci avanzerebbero tre corse in metro...&lt;br /&gt;Quindi ci dirigiamo verso la fermata.&lt;br /&gt;Greta si addormenta "Dai piccina, che è l'ultimo freddo" penso guardandola nascosta sotto la copertina e persa tra il piumino, la sciarpa, il cappello eccetera eccetera.&lt;br /&gt;Alla stazione della metro incrociamo tre moscoviti decisamente alticci.&lt;br /&gt;Noi stiamo dando fondo alle nostre borraccette di grappa.&lt;br /&gt;Fraternizziamo con il trio e parte immancabile lo scambio di doni.&lt;br /&gt;Io verso loro un po' di grappa. La mia idea è finirla, convinto che ce ne sia ancora poca, ma alla fine quasi riempio il bicchiere di plastica dei miei amici.&lt;br /&gt;In cambio ricevo un sorso di vodka. La tipa russa assaggia la grappa e, da grande intenditrice, ne nota il leggero aroma fruttato. Sfruttiamo il dizionario italiano-russo per dare un nome a quell'aroma: гру́ша (pera)!&lt;br /&gt;Lei è contenta. La pera sembra piacerle.&lt;br /&gt;Il suo amico prende il bicchiere colmo per una buona metà e lo beve tutto d'un fiato.&lt;br /&gt;Fissa per un attimo il vuoto, "Ora sviene" penso io, "italianobsky" immagino pensi lui!&lt;br /&gt;Qualche istante, poi si riempie lo stesso bicchiere di vodka, lo butta giù in un sorso e ci butta dietro una bella golata di succo di ananas!&lt;br /&gt;E' quasi mezzanotte, domani si parte. Ho visto per un attimo qualcosa più delle espressioni gelide che finora ci hanno fatto vedere gli abitanti di Mosca.&lt;br /&gt;Tre ragazzi ubriachi in giro di notte... Anche noi, comunque siamo belli alticci!&lt;br /&gt;до свидания (do svidania).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-3407732628683207855?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/3407732628683207855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=3407732628683207855' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3407732628683207855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3407732628683207855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2010/01/mockba.html' title='Mockba'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-5821266643473588197</id><published>2009-12-10T10:08:00.002+01:00</published><updated>2009-12-10T10:13:12.527+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Voglio</title><content type='html'>C'è una bellissima canzone di Roberto Vecchioni dal titolo Vorrei.&lt;br /&gt;Più volte ho riflettuto sulla poesia della parola vorrei. E' romantica, fa sognare, è il sogno, la consolazione nei momenti tristi, è malinconica, è trasgressiva.&lt;br /&gt;Ma oggi io non vorrei. Oggi voglio.&lt;br /&gt;Voglio vivere di quello che mi piace fare.&lt;br /&gt;Voglio che siate a migliaia a leggermi e voglio scrivere per vivere.&lt;br /&gt;Voglio un posto dove inventare nuovi piatti.&lt;br /&gt;Voglio una casa.&lt;br /&gt;Voglio 77 milioni di euro.&lt;br /&gt;Voglio pubblicare un libro.&lt;br /&gt;Voglio che le mie idee siano discusse, commentate e criticate.&lt;br /&gt;Voglio poter commentare qualsiasi notizia e voglio che i miei pensieri raggiungano milioni di persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi non voglio altro più di quello che ho già.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-5821266643473588197?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/5821266643473588197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=5821266643473588197' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5821266643473588197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5821266643473588197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/12/voglio.html' title='Voglio'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-4051557387866738212</id><published>2009-12-08T19:14:00.002+01:00</published><updated>2009-12-08T19:21:23.505+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><title type='text'>Ancora sul podio</title><content type='html'>Qualche mese fa ho partecipato a questo &lt;a href="http://aniceecannella.blogspot.com/2009/09/giochino-dellautunno-io-vi-do-gli.html"&gt;concorso&lt;/a&gt; di Paoletta di &lt;a href="http://aniceecannella.blogspot.com/"&gt;Anice&amp;amp;Cannella&lt;/a&gt;.&lt;div&gt;Non speravo certo di vincere (e infatti...) ma in qualche modo ero soddisfatto della mia preparazione. La ricordate? E' questa &lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2009/09/il-dolce-finir-dellestate.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Come è andata a finire?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla grande! Sono arrivato &lt;a href="http://aniceecannella.blogspot.com/2009/12/giochino-dautunno-finalmente-le.html"&gt;terzo&lt;/a&gt; tra i dessert.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insomma, un'altra bella soddisfazione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Grazie a Paoletta per aver accettato la mia ricetta anche se non rispettava in tutto e per tutto le prime regole del concorso, e grazie a chi l'ha giudicata degna di arrivare terza.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ciaoooooooooo.&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-4051557387866738212?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/4051557387866738212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=4051557387866738212' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4051557387866738212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4051557387866738212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/12/ancora-sul-podio.html' title='Ancora sul podio'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-366849578991636890</id><published>2009-11-10T18:01:00.004+01:00</published><updated>2009-11-11T14:39:07.650+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro'/><title type='text'>Una storia qualunque</title><content type='html'>Ora vi racconto una storia; anzi, la mia storia.&lt;br /&gt;Qualche tempo fa si è svolta una grande manifestazione. Per noi gente normale, era una manifestazione molto importante. L'abbiamo preparata per mesi. Era un momento in cui anche noi avremmo potuto far sentire la nostra voce.&lt;br /&gt;Si prevedeva la partecipazione di tante persone provenienti da ogni parte del mondo.&lt;br /&gt;Io non ho un aspetto granché accattivante. Quando non mi faccio la barba per qualche giorno, mi danno del malato. Quando indosso la felpa con il cappuccio è facile che mi chiedano i documenti quando entro allo stadio per un concerto, o che mi perquisiscano all’aeroporto.&lt;br /&gt;Insomma, sono uno, questo ho capito, che se mi incontri per strada al buio magari cambi marciapiede. Poi però, se mi vedi di giorno, ti accorgi che il mio corpo è fragile… Lo so, qualcuno potrebbe ritenerlo un vantaggio, io me ne sono fatto un complesso. Mangio, lo giuro. Eppure non ingrasso. Vabbé, lo ammetto, qualche problemino ce l’ho anche io, ma chi non ne ha? E poi questo è un altro discorso.&lt;br /&gt;Con grande entusiasmo, convinto di poter cambiare il mondo, sono andato alla manifestazione.&lt;br /&gt;Le cose però non sono andate come tutti (o quasi) credevamo. Gli animi si sono subito scaldati, e qualche testa calda nel casino ci si è trovato bene. Non ci ho capito tanto, ma i giorni dopo, della manifestazione non se ne parlava per i motivi che ci hanno spinto in piazza.&lt;br /&gt;Quando la confusione si impadronisce di una folla, le cose diventano ingestibili, da parte di tutti.&lt;br /&gt;Da parte di chi vuol far sentire la propria voce, e anche da parte di chi ha il compito di mantenere l’ordine.&lt;br /&gt;Io ero tra quelli che voleva dire qualcosa. Lo ripeto, ero li per cambiare il mondo. Intorno a me tante persone che non capivo. Non sembrava avessero cose da dire quanto rabbia da sfogare.&lt;br /&gt;In questi momenti è difficile isolarsi. Se intorno a te tutto viene distrutto, è difficile allontanarsi in fretta. Non sai neppure da che parte correre!&lt;br /&gt;Come un lampo un colpo sul collo mi ha sbattuto per terra. A colpirmi è stato un uomo in uniforme e assetto da guerra.&lt;br /&gt;È strano, ma in quel momento ho pensato semplicemente “Cazzo, mi ha scambiato per uno di quelli!”. Quando sono caduto a terra per un secondo ho pensato a cosa avrei raccontato agli amici, convinto che inerme sarei stato ignorato.&lt;br /&gt;I calci, i pugni e le manganellate sono arrivati tutti insieme e in un secondo. Non ricordo nulla, perché ho subito perso i sensi.&lt;br /&gt;Quando mi sono svegliato ero in una camionetta con altre persone dall’aspetto sconvolto. Respirare significava strapparmi la carne. Ogni movimento corrispondeva ad un dolore lancinante. Non vedevo bene perché un occhio non riuscivo ad aprirlo. Il sapore ferroso in bocca era la cosa meno fastidiosa. Con la lingua continuavo ad andare a toccare delle finestre mai sentite prima tra i miei denti.&lt;br /&gt;A vedermi in quel momento non facevo un bel effetto, ne sono sicuro.&lt;br /&gt;Quando mi hanno fatto scendere dalla camionetta devono aver visto scendere un moderno zombie.&lt;br /&gt;“Eccolo qui il morto vivente” mi hanno detto. Non credo di aver sorriso, perché non ne avevo tanti motivi, credo invece di aver fatto una smorfia di dolore. “Che cazzo ridi?” mi ha gridato qualcuno?&lt;br /&gt;Stare in piedi era difficile per il male che provavo, ma lo spintone che ricevetti fece il resto.&lt;br /&gt;Andai a sbattere contro il muro e il dolore mi tuonò nella testa.&lt;br /&gt;Quando mi colpirono dietro la schiena con un bastone fu una sensazione agghiacciante. La rottura della spina dorsale la sentii con le mie orecchie. Poi mi accasciai per terra e parte del dolore svanì. Le gambe non esistevano più.&lt;br /&gt;La cosa che più mi fece incazzare fu il mio essere inerme. Non aver saputo dire una parola, non aver avuto la forza di dare un solo pugno.&lt;br /&gt;Quando mi spensi davanti agli occhi avevo solo urla, sangue e occhi spiritati.&lt;br /&gt;Vivevo in un piccolo paese del Sud America ma qui dove sono ora, ho incontrato altre persone di altri posti del mondo che con me condividono solo l’aspetto malandato, che mi hanno raccontano le loro storie e ho scoperto che non sono poi così diverse dalla mia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-366849578991636890?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/366849578991636890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=366849578991636890' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/366849578991636890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/366849578991636890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/11/una-storia-qualunque.html' title='Una storia qualunque'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-806726853112587885</id><published>2009-10-30T09:33:00.003+01:00</published><updated>2009-10-30T10:21:09.040+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Di uomini, di donne e di ruoli</title><content type='html'>Ho letto un articolo pubblicato su "Housekeeping Monthly" del 13 maggio 1955. No, non conoscevo questo giornale americano, semplicemente è stato argomento di discussione ad una lezione del corso di inglese.&lt;br /&gt;L'articolo è intitolato "The good wife's guide", la guida della brava moglie.&lt;br /&gt;Rappresenta in pieno una società maschilista (quella degli anni 50) dove vigono regole ben chiare e ruoli assolutamente ben definiti. A farla breve le regole e i ruoli sono questi: l'uomo è il motore economico della famiglia, la donna cura la casa, i figli, accudisce il marito ed è al suo servizio. I figli sono a metà strada tra la donna (ultima nella scala delle necessità personali) e l'uomo. La donna deve prendersi cura dei figli i quali, quando arriva l'uomo, non devono infastidirlo.&lt;br /&gt;L'uomo arriva a casa stanco da una giornata di duro lavoro e tutto deve ruotare intorno a lui per rilassarlo ed esaudire ogni suo desiderio. Non esistono altre necessità.&lt;br /&gt;Le regole che la donna deve seguire per essere una brava moglie, sono tutte mirate a far sì che la donna così si comporti: serva dell'uomo in tutto e per tutto.&lt;br /&gt;Beh, a pensarci bene, questa mentalità non è poi così lontana da alcune realtà odierne, no?&lt;br /&gt;E' però indubbio che (fortunatamente) le cose siano cambiate; esistono realtà magari opposte (almeno a sentire i commenti di un compagno di lezione) e, voglio illudermi, realtà che semplicemente non prevedono la predominanza dell'uno sull'altro.&lt;br /&gt;Va da sé che quest'ultima ipotesi sia quella che ritengo essere l'unica possibile e l'unica giusta!&lt;br /&gt;Durante l'inevitabile discussione che è nata dalla lettura dell'articolo, è poi emersa l'importanza, comunque, delle regole.&lt;br /&gt;Insomma, in qualche modo si è detto: "Ok, questo è esagerato, siamo tutti d'accordo, però, in fondo una cosa positiva c'é: il fatto che esistano delle regole o meglio dei ruoli chiari e definiti, aiuta a vivere meglio!". Se qualcuno presente alla lezione ha capito diversamente me lo dica pure.&lt;br /&gt;Sapete come mi suona questa frase? Un po' come "Io non sono razzista, però...". Lo so, il concetto non è lo stesso, non si parla di razzismo, ma l'inconscio che sta sta dietro è per me lo stesso!&lt;br /&gt;Così come chiunque inizi una frase con "Io non sono razzista, sia chiario, però..." è a mio parere inconsciamente (e sono buono) razzista, allo stesso modo chi chi pensa che "ruoli definiti e chiari mettano chiarezza e migliorino la vita" subisce (inconsciamente) dei ruoli imposti. E, a seconda della realtà in cui ci si trova, se a pensarlo è un uomo in una società maschilista, inconsciamente è maschilista, se invece è una donna, nella stessa società maschilista, inconsciamente (?) è sottomessa.&lt;br /&gt;Perché devono esistere dei ruoli da seguire? Perché deve esistere il ruolo della donna e il ruolo dell'uomo? O il ruolo del ricco e il ruolo del povero? O il ruolo del colto e il ruolo dell'ignorante?&lt;br /&gt;Ci sono differenze, è indubbio, ma non dei ruoli.&lt;br /&gt;Mi spiego: io uomo, sono diverso da una donna, è chiaro. Differenze.&lt;br /&gt;Io però non mi aspetto che queste differenze impongano sempre comportamenti diversi tra uomo e donna. Ruolo.&lt;br /&gt;Facciamo un esempio?&lt;br /&gt;L'uomo è per natura generalmente più muscoloso della donna. Ci sta che un uomo per via di questa differenza faccia lavori o attività più faticose di una donna. Va bene, ma fin qui siamo sempre nell'ambito delle differenze. Cosa non mi va? Che sia dato per acquisito che i lavori di fatica siano lavori da uomo. Questo è il ruolo. Questo è il pericolo! Perché, andando avanti su questo esempio si può arrivare a consolidare la supremazia dell'uomo sulla donna in termini di forza fisica.&lt;br /&gt;Insomma: le differenze esistono e pilotano i comportamenti e come vanno le cose. Ma se su queste differenze creiamo dei ruoli, di fatto le legittimiamo e le istituzionalizziamo.&lt;br /&gt;E allora, statene certi, troveremo sempre qualcuno che seppure nelle sue diversità, ad un certo ruolo non si adatta o in esso non si riconosce. E il ruolo, di fatto, ne limitirebbe la libertà.&lt;br /&gt;Buon week end a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-806726853112587885?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/806726853112587885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=806726853112587885' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/806726853112587885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/806726853112587885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/10/di-uomini-di-donne-e-di-ruoli.html' title='Di uomini, di donne e di ruoli'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-3237582868869735051</id><published>2009-10-20T11:57:00.002+02:00</published><updated>2009-10-20T12:03:33.341+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ironia'/><title type='text'>Dizionario della lingua italiana (moderna)</title><content type='html'>L'altro giorno sul treno ho potuto notare (e appuntare) una serie di "graffiti".&lt;br /&gt;Ecco i più interessanti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Momyna ti vgl (1) sfondare!&lt;br /&gt;Momyno ti vgl skopare (*)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se si xk(2)?! Se no com'è?! Oppure vabbe'!... Eh??!! (**)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fa pompe cm (3) un'aspirapolvere (***)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Significati&lt;br /&gt;(1) voglio&lt;br /&gt;(2) perché&lt;br /&gt;(3) come&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mie osservazioni&lt;br /&gt;(*) mi fa impazzire l'utilizzo della K al posto della C e non della particella CH! Ah, un botta e risposta impagabile.&lt;br /&gt;(**) Potrebbe diventare il manifesto di una nuova corrente letteraria...&lt;br /&gt;(***) a bbello? Mai provato davvero con l'elettrodomestico?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-3237582868869735051?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/3237582868869735051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=3237582868869735051' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3237582868869735051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3237582868869735051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/10/dizionario-della-lingua-italiana.html' title='Dizionario della lingua italiana (moderna)'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-713075938337301224</id><published>2009-10-19T09:49:00.004+02:00</published><updated>2009-10-19T10:04:19.743+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Varie ed eventuali</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/StwaEsLPw_I/AAAAAAAAAGs/tIWfWjCwl5Q/s1600-h/IMG00003.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/StwaEsLPw_I/AAAAAAAAAGs/tIWfWjCwl5Q/s200/IMG00003.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5394215121563141106" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Andando verso l'ufficio (sigh) stamattina, mi precedevano i tre ragazzi che vedete in foto.&lt;br /&gt;Quanto sono uguali, ho pensato, i giovani! A seconda del gruppo che frequentano, dell'ambiente, del quartiere, della città! E' un po' come se l'appartenenza ad un gruppo fosse suggellata e sottolineata da un comportamento o da un abbigliamento comune. Insomma, una divisa come simbolo di appartenenza ad un gruppo. Questo concetto, cavalcato abilmente, ha arricchito e arricchisce le griffe di moda.&lt;br /&gt;Andando avanti con l'età, ci si rende poi conto che la divisa assume altri significati (escludendo il nativo significato militare). Diventa divisa da lavoro e quindi a volte necessaria, talvolta comoda e comunque a ricordare il ruolo di ognuno. Tuta, maglione, camicia, giacca e cravatta.&lt;br /&gt;Dei tre ragazzi, quello in centro mi è sembrato essere il leader. Vorse per via del cappuccio alzato!&lt;br /&gt;Mi ha fatto sorridere che dietro di loro, a scattare la foto, c'era un'altra persona, probabilmente altrettanto "strana" ai loro occhi. Che indossava un'altra divisa, ma che in comune con loro aveva la borsa a tracolla. Nello stesso verso della loro, da sinistra verso destra. La mia pesa una quintalata e serve a portarmi dietro il portatile aziendale, a volte spacciato come benefit!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon lunedì a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-713075938337301224?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/713075938337301224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=713075938337301224' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/713075938337301224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/713075938337301224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/10/varie-ed-eventuali.html' title='Varie ed eventuali'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/StwaEsLPw_I/AAAAAAAAAGs/tIWfWjCwl5Q/s72-c/IMG00003.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-1254629164843904692</id><published>2009-10-09T14:40:00.004+02:00</published><updated>2009-10-09T14:48:29.450+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sorpresa'/><title type='text'>Questa è bella</title><content type='html'>Ma guarda un po' cosa non ti scopro oggi?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lospaziodistaximo.blogspot.com/2006/05/food-blog-italiani.html"&gt;http://lospaziodistaximo.blogspot.com/2006/05/food-blog-italiani.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Andiamo sotto la "I" e cosa ti esce?&lt;br /&gt;Il Blog di Paolino addirittura come &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;new entry&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;in questa lista di Food Blog Italiani...&lt;br /&gt;Io non so chi gestisca questo Spazio di Staximo, nemmeno cosa voglia dire Staximo.&lt;br /&gt;Ma soprattutto come abbiano fatto a selezionarmi come Food Blog.&lt;br /&gt;Che giornata oggi...&lt;br /&gt;Forse che anche internet è Comunista?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-1254629164843904692?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/1254629164843904692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=1254629164843904692' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1254629164843904692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1254629164843904692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/10/questa-e-bella.html' title='Questa è bella'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-5033400800021714100</id><published>2009-10-09T10:38:00.003+02:00</published><updated>2009-10-09T11:17:50.906+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assurdità'/><title type='text'>Hasta Siempre</title><content type='html'>Secondo quanto sto sentendo in questi ultimi giorni devo essere felice e contento.&lt;br /&gt;Insomma, vivo in un paese comunista, dove i giudici sono comunisti, i giornali e l'informazione è comunista e persino il Presidente della Repubblica è comunista! Insomma, un paese rosso come mai è stato... E io devo essere felice perché...&lt;br /&gt;Beh, io sono Comunista!&lt;br /&gt;Per quello che sto sentendo in questi giorni ho deciso che domani andrò a svaligiare una banca. Ci andrò col pugno chiuso, passamontagna indossato (che sa di subcomandante e quindi comunista) e imbracciando un bel Kalashnikov (arma di stampo sovietico e quindi comunista).&lt;br /&gt;Quand'anche mi prendessero mi difenderei in tribunale appellandomi all'esproprio proletario e questi giudici comunisti non potrebbero che assolvermi, i giornali e le tv parlerebbero di me come di un eroe nazionale e alla peggio, se qualcosa non andasse per il verso giusto, il Presidente della Repubblica Comunista mi concederebbe la grazia!&lt;br /&gt;Hasta la victoria Siempre!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-5033400800021714100?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/5033400800021714100/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=5033400800021714100' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5033400800021714100'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5033400800021714100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/10/hasta-siempre.html' title='Hasta Siempre'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-5145229474343784570</id><published>2009-09-20T10:03:00.006+02:00</published><updated>2009-09-21T17:37:44.269+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><title type='text'>Il dolce... finir dell'estate</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SrXiATSxgAI/AAAAAAAAAFw/7_q4BrfVxLY/s1600-h/IMG_0142.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SrXiATSxgAI/AAAAAAAAAFw/7_q4BrfVxLY/s320/IMG_0142.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5383457424398188546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Miele e noci a presentare l'autunno e i fichi a ricordare l'estate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ingredienti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parfait miele e noci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;100 gr di miele&lt;br /&gt;4 tuorli&lt;br /&gt;400 gr panna montata&lt;br /&gt;100 gr noci tritate grossolanamente&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gelatina ai fichi d'India&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;6 fichi d'India&lt;br /&gt;6 gr colla di pesce in fogli (3 fogli)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Baci di dama con marmellata di fichi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;100 gr farina di mandorle&lt;br /&gt;80 gr di zucchero&lt;br /&gt;100 gr farina 00&lt;br /&gt;80 gr di burro&lt;br /&gt;1 tuorlo&lt;br /&gt;1 pizzico di sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6 fichi&lt;br /&gt;40 gr zucchero di canna&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Preparazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Per il parfait: scaldare il miele fino a bollore e versarsarlo sui tuorli montando a bassa velocità finché il composto non sia raffreddato (almeno 30°).&lt;br /&gt;Unirlo quindi alla panna montata e alle noci tritate.&lt;br /&gt;Versare negli stampini e mettere in congelatore.&lt;br /&gt;Togliere dagli stampi, impiattare e tenere in frigorifero un'ora prima di servirlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la gelatina ai fichi d'India: frullare la polpa dei fichi, quindi setacciare e mettere a scaldare sul fuoco. Aggiungere la colla di pesce idratata in acqua fredda. Mescolare bene e quindi versare nei contenitori che porterete nel piatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i baci di dama: impastare tutti gli ingredienti fino ad avere una pasta morbida ed elastica. Tenere in frigo per una mezzora. Quindi formare delle palline e disporle sulla teglia rivestita di carta da forno, schiacciandole leggermente.&lt;br /&gt;Cuocere a 150° per circa 15 minuti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la marmellata di fichi: mettere in un pentolino la polpa dei fichi e lo zucchero di canna e far cuocere finché versandone una piccola quantità su di un piatto questa non cola inclinando il piatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao e buon autunno a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-5145229474343784570?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/5145229474343784570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=5145229474343784570' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5145229474343784570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5145229474343784570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/09/il-dolce-finir-dellestate.html' title='Il dolce... finir dell&apos;estate'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SrXiATSxgAI/AAAAAAAAAFw/7_q4BrfVxLY/s72-c/IMG_0142.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-6370052122676822979</id><published>2009-09-15T17:19:00.002+02:00</published><updated>2009-09-15T17:22:48.237+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assurdità'/><title type='text'>Mamma mia!</title><content type='html'>(da Repubblica.it)&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;15/09/2009 ore &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-style: italic;"&gt;16.33 Il vescovo: "Il Vangelo condanna chi non fa fatti"&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;"Il Vangelo condanna chi chiacchiera e non fa fatti, ma premia chi agisce correttamente".A dirlo è stato il vescovo dell'Aquila, Giuseppe Molinari, nel corso del suo intervento alla consegna delle case ad Onna. Il vescovo ha anche condannato "le chiacchiere sterili della politica". "Le auguro - ha aggiunto il vescovo rivolto a Berlusconi - di poter continuare a fare del bene come ha fatto non solo a noi ma a tutta la nostra nazione".&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Vorrei unirmi al vescovo nel ringraziare il presidente del Consiglio per tutto il bene che sta facendo a me, in primis, ma a tutte le persone non solo d'Italia, ma di tutto il Mondo!&lt;br /&gt;Grazie Presidente!&lt;br /&gt;Anzi, stasera pregherò anche un po'...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-6370052122676822979?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/6370052122676822979/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=6370052122676822979' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6370052122676822979'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6370052122676822979'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/09/mamma-mia.html' title='Mamma mia!'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-2771479178939179686</id><published>2009-09-10T10:30:00.000+02:00</published><updated>2009-09-10T10:31:08.812+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Amore</title><content type='html'>L'amore per una figlia (vado subito nello specifico, così tolgo ogni dubbio sul fatto che tutto ciò che sto scrivendo è pura e semplice mia opinione) è un qualcosa di incondizionato.&lt;br /&gt;E' diverso dall'amore per una donna o per una compagna o, in generale per un'altra persona.&lt;br /&gt;L'amore che si prova per un'altra persona, ha necessariamente bisogno di un riscontro.&lt;br /&gt;Positivo o negativo che sia.&lt;br /&gt;Se positivo, beh, tutto ok e... vissero felici e contenti!&lt;br /&gt;Se negativo ci si strugge e magari, se si è dotati, si scrivono parole d'amore toccanti...&lt;br /&gt;Ma a meno di patologie strane, se non alimentato l'amore pian piano, si spegne.&lt;br /&gt;L'amore per una figlia, lo ripeto, è invece incondizionato...&lt;br /&gt;Se vogliamo potrebbe tranquillamente essere unidirezionale!&lt;br /&gt;Non serve un ritorno per essere alimentato... c'è! Si autoalimenta da solo...&lt;br /&gt;Addirittura non esiste il concetto di "corrisposto".&lt;br /&gt;E' incredibile che la stessa parola Amore rappresenti entrambi i sentimenti.&lt;br /&gt;Bah! Pensavo di riuscire a scrivere qualcosa di più intelligente...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baci a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-2771479178939179686?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/2771479178939179686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=2771479178939179686' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2771479178939179686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2771479178939179686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/09/amore.html' title='Amore'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-4470907009727896293</id><published>2009-09-09T11:45:00.002+02:00</published><updated>2009-09-09T11:49:14.464+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Testamento</title><content type='html'>Quando arriverà quel giorno vi prego di non farmi funerale religioso.&lt;br /&gt;Se volete seppellirmi fatelo, ma non voglio croci o simboli religiosi sulla lapide.&lt;br /&gt;Se succedesse mai che mi trovassi in una condizione irreversibile ed inguaribile, vi chiedo di staccarmi la spina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-4470907009727896293?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/4470907009727896293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=4470907009727896293' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4470907009727896293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4470907009727896293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/09/testamento.html' title='Testamento'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-2744436275681547888</id><published>2009-08-12T17:09:00.003+02:00</published><updated>2009-08-12T17:35:00.790+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incazzature'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assurdità'/><title type='text'>Buone vacanze</title><content type='html'>Il treno è &lt;em&gt;purtroppo&lt;/em&gt; la maggior fonte di spunti letterari che io abbia.&lt;br /&gt;Purtroppo perché viaggiare in treno è &lt;strong&gt;veramente &lt;/strong&gt;stressante, perché sti maledetti treni sono sempre caldi, affollati e zozzi. Ma non zozzi... Proprio ZOZZI ZOZZI!&lt;br /&gt;E cosa ancora peggiore sono popolati dalla peggio gente!&lt;br /&gt;Ma a volte, queste caricature umane, mi suscitano qualche sorriso inaspettato.&lt;br /&gt;Ieri per esempio si è seduto di fronte a me un gran bel soggetto.&lt;br /&gt;La versione al femminile del Furio di Verdoniana memoria in quanto a tic e gestualità.&lt;br /&gt;Magrolina, capelli neri abbastanza corti stile spaventapasseri (anche se forse nelle sue volontà vi era più la Valentina di Crepax) e occhiali sul naso continuamente messi a posto con movimenti repentini e a scatti delle mani.&lt;br /&gt;Voce aspra e tono agitato.&lt;br /&gt;Donna presumibilmente "in pseudo carriera".&lt;br /&gt;Giovane diciamo oltre i 30 ma entro i 35!&lt;br /&gt;Premetto che non sono stato ad origliare... Semplicemente era impossibile non ascoltarla!&lt;br /&gt;Inizio a sorridere quando capisco che l'oggetto della sua prima incazzatura è la mamma. Perché la rompiballe (da lei così definita) le ha detto non so cosa sul risultato della pulizia del pavimento... E' venuto opaco benché sia stato usato il prodotto che la Signora usa sempre con ottimi risultati. Perché mai vi chiederete? Beh, la colpa era degli stracci che la figlia ha! (Ok, la mamma è una rompicoglioni, gliene do atto!).&lt;br /&gt;Lei sta parlando con la zia, lo scopro ora, che forse è proprio la sorella della spacca marroni...&lt;br /&gt;Le due si intendono e ammiccano, quindi il giudizio sembra essere quanto meno condiviso.&lt;br /&gt;La ragazza piena di tic e con gli occhiali si sfoga raccontando di quanto gliele abbai cantate alla mamma: "Dimmi quanto costano sti cazzo di stracci che li compro subito e non ne parliamo più!".&lt;br /&gt;Capisco che mi manca troppa loro storia per capire il discorso fino in fondo, ma il concetto evolve.&lt;br /&gt;Capisco che si sta parlando della nuova casa di lei nella quale è entrata da una settimana.&lt;br /&gt;Capisco anche che la casa non è ancora arredata del tutto, mancano degli scaffali e questo da modo all'occhialuta di sparare ancora sulla vecchia: "Io non sono come te, le ho detto, zia, io preferisco farmi le vacanze piuttosto che rinunciarvi per comprare gli scaffali!". &lt;em&gt;Alla faccia degli scaffali &lt;/em&gt;penso tra me e me.&lt;br /&gt;"E poi son li da una settimana!!!!".&lt;br /&gt;E qui arriva il bello.&lt;br /&gt;"E lei, zia, mi dice" continua spaventapasseri "quei 230.000 euro ce li potevamo spendere in altro modo! Hai capito? E' già li che me lo rinfaccia!".&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Mamma cattiva&lt;/em&gt; penso sempre io. &lt;em&gt;Però nel frattempo la casa te l'ha comprata&lt;/em&gt;...&lt;br /&gt;E lei mi fa ammazzare quando dice che deve vincere al superenalotto così le restituisce tutti quei soldi e non se ne parla più!!!!&lt;br /&gt;Il discorso casa, di quanto siano stronzi (entra in gioco in qualche modo anche il padre) a rinfacciarle della casa e di quanto lei non ce la faccia più continua per un po'.&lt;br /&gt;Poi si cambia e credo di capire che il lavoro di quattrocchi sia avvocato. Che il suo studio ha fatto qualcosa come 35 pratiche in luglio e il 60% siano tutte sue (le cifre le ripeto come sono state dette!). Che quindi ha dato qualche soldo a non ho capito chi perché l'ha aiutata molto...&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Brava la mia lavoratrice!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Parlano con la zia della sua amica anch'ella avvocatessa che non è ancora andata in ferie perché era impegnatissima per far togliere gli arresti domiciliari a non so chi che aveva fatto non ho ben capito cosa. Qui ha abbassato il tono come fa la mia nonna quando parla di soldi - nome in codice &lt;em&gt;mandilli.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;"Guarda, era così contenta!!! Ci ha lavorato tanto..."&lt;br /&gt;Quanto mi affascina il lavoro dell'avocato, eh?&lt;br /&gt;La zia poi è scesa a Sestri e schizzo ha tirato fuori dalla borsa Oggi e si è zittita. Gli occhiali però, mannaggia a loro, continuavano ad andarle fuori posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone vacanze a tutti voi!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-2744436275681547888?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/2744436275681547888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=2744436275681547888' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2744436275681547888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2744436275681547888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/08/buone-vacanze.html' title='Buone vacanze'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-221144826421251748</id><published>2009-07-16T10:16:00.003+02:00</published><updated>2009-07-16T10:49:34.456+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assurdità'/><title type='text'>No, ma io faccio solo zapping!</title><content type='html'>Quante volte vi è capitato di parlare con qualcuno di programmi televisivi, e scoprire l'interlocutore essere il massimo esperto in materia, ma che inizia il dibattito con un "Ieri sera, mentre facevo zapping, ho visto Mario del GF che..."&lt;br /&gt;Questo si applica al Grande Fratello, alla Fattoria, alla Polleria di Gianni e a qualsiasi trasmissione dai più definita &lt;em&gt;trash&lt;/em&gt;. Insomma, tutti il trash lo guardano, ma molti si vergognano di ammetterlo e quindi non guardano mai quella trasmissione li, ma facendo zapping ci sono passati proprio mentre la tettona di turno faceva intravedere un capezzolo, o mentre i due galli si scannavano nel pollaio, o proprio mentre il cantante di turno tirava giù il cristo.&lt;br /&gt;Io le prime edizioni del Grande Fratello le guardavo, e lo dicevo. Music Farm l'ho visto e ho visto in diretta il Baccini bestemmiare... Non perché ci son passato per caso, ma perché lo stavo guardando. Ora, devo dire la verità, ne ho un po' le palle piene e davvero non conosco nemmeno i nomi degli inquilini più &lt;em&gt;invidiati&lt;/em&gt; d'Italia!&lt;br /&gt;Oggi, sul treno, si sono sedute vicino a me tre splendide signore. Due direi sulla cinquantina e la terza, con tosse da migliaia di pacchetti comprati e fumati, tranquillamente sulla sessantina.&lt;br /&gt;Le tre erano decisamente sguaiate. La prima che riesce a sedersi si butta sul sedile con un roboante "Ahhhhh" e posa da camionista. Giuro, le mancavano solo le palle da sistemarsi!&lt;br /&gt;Le battute sul sesso si sono sprecate per una buona parte della loro conversazione con grande divertimento soprattutto della fumatrice, finché la camionista non la butta sulla cultura generale.&lt;br /&gt;L'aggancio lo fornisce la fumatrice che ieri sera ha guardato in TV le canzoni napoletane "Eh beh, io sono napoletana e quelle canzoni le adoro!". Questo spunto ha scatenato la camionista che ce l'aveva, mi sembra di aver capito, con la conduttrice di quel programma, che lei vedeva anche ad Uno Mattina ma solo per (udite udite) vedere l'ora!!! Giuro. Ha detto che la mattina lei accende la TV per guardare il televideo e vedere l'ora, quindi non per guardare Uno Mattina. E con questo rispondeva alla terza signora (chiamiamola la discreta) che subito chiede "Ma come fai a vedere Uno Mattina?", "Noooooo, è che guardo l'ora... Poi devo lavorare!".&lt;br /&gt;Comunque questa presentatrice, per loro tre, tutte concordi, la deve aver data un po' in giro perché è ovunque... Insomma, ho capito che invade i loro zapping in maniera incontrollabile.&lt;br /&gt;Poi cambiano discorso e si buttano su Michael Jackson... E qui inizia lo spettacolo. Accendo il registratore di note vocali del mio telefonino sperando di registrare qualcosa che si riesca poi a pubblicare, ma la qualità è davvero scadente, vedrò cosa riesco a fare, ma per il momento il succo è che Jako era pieno di debiti ("Beh con tutte le operazioni che si è fatto!"), e che dopo la sua morte in tre giorni hanno venduto tante di quelle cose che i debiti sono spariti! Non ho ben capito cosa pensassero, ma provo a tradurre: Michael aveva tanti debiti e ha trovato il modo per sanarli: "Se muoio", deve aver pensato, "vendo tanti dischi, e tante magliette, e tante ma tante cose, e con quei soldi ci pago i debiti!". Grande trovata di marketing.&lt;br /&gt;Poi però la fumatrice cala l'asso!&lt;br /&gt;Ha visto in TV, ma questa volta non facendo zapping, o quantomeno non lo dichiara, uno speciale su Jako dove han fatto vedere un video inedito in cui lui prendeva fuoco! Ma tutto il corpo, eh?&lt;br /&gt;E che allora queste bruciature di secondo e addirittura terza grado, in tutto il corpo, oltre ad essere antiestetiche, gli procuravano anche dolore... E questo è il motivo per cui si è fatto tutte quelle operazioni. "Ma davvero?" chiede la camionista. "Non ne hanno mai parlato" sottolinea la discreta.&lt;br /&gt;Poi il treno è arrivato a Brignole e siamo scesi tutti...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-221144826421251748?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/221144826421251748/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=221144826421251748' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/221144826421251748'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/221144826421251748'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/07/no-ma-io-faccio-solo-zapping.html' title='No, ma io faccio solo zapping!'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-7844049329792863879</id><published>2009-07-06T15:38:00.004+02:00</published><updated>2009-07-06T15:58:31.546+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incazzature'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Pensieri scritti</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SlH_3UIZzqI/AAAAAAAAAFo/JlMSKDwXe5s/s1600-h/Foto+cartello+disabili.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5355342757682073250" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 225px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SlH_3UIZzqI/AAAAAAAAAFo/JlMSKDwXe5s/s320/Foto+cartello+disabili.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Qualche settimana fa, ho assistito all'ennesima dimostrazione di inciviltà che fanno ormai parte del comportamento quotidiano delle persone.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La totale assenza di posteggio nella &lt;em&gt;balneare&lt;/em&gt; Arenzano è stata abilmente superata dalla solita ingegnosa trovata del furbo di turno. Una Audi con contrassegno per disabili nel posto ad essi riservato. La cosa, a mio parere, indegna è che delle quattro persone che dalla macchina sono scesi, nessuno di loro era portatore di handicap. Io sono convinto che quel contrassegno fosse regolare, e mi immagino si trattasse del contrassegno del padre, zio, o parente stretto di uno dei quattro passeggeri, chissà, magari anche il padre del guidatore...&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Giudico incivile, senza mezzi termini, che qualcuno possa sfruttare un simile &lt;em&gt;pass&lt;/em&gt; a suo vantaggio in questo modo. In alcuni parcheggi ho potuto vedere il cartello che ho inserito in testa a questo post. Quello che suscita in me è un brivido lungo la schiena... Fa a tutti lo stesso effetto? Spero e credo di si, perché ho letto su internet che dove presente, questo cartello, viene in genere rispettato... La domanda che mi pongo però è: il tizio della Audi, cosa avrebbe parcheggiato anche in presenza di quel cartello? Io penso di si, perché credo, e vorrei tanto che qualcuno mi rispondesse, che il tizio della Audi in cuor suo pensi anche di essere dalla ragione. Per dio, ha un contrassegno per disabili legale... Suo padre è pure disabile e quindi chi più di lui (e suo padre) ha diritto a parcheggiare li?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La cosa grottesca è che quando è sceso dalla macchina (prima ha fatto scendere i passeggeri per potersi accostare meglio) ha controllato proprio bene di essere dentro le righe che delimitano il parcheggio... No... sai... perché non sia mai che si becca la multa per non aver parcheggiato all'interno dell'area delimitata!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Scusate se mi sfogo, ma questo blog altro non è che una mia privata e personale valvola di sfogo!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A te, tipo dell'Audi, dico solo una cosa: vergognati!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-7844049329792863879?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/7844049329792863879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=7844049329792863879' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7844049329792863879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7844049329792863879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/07/pensieri-scritti.html' title='Pensieri scritti'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SlH_3UIZzqI/AAAAAAAAAFo/JlMSKDwXe5s/s72-c/Foto+cartello+disabili.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-7088053371881370123</id><published>2009-06-25T11:43:00.003+02:00</published><updated>2009-06-25T12:17:30.915+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Ognuno ha il papi che si merita.</title><content type='html'>Faccio il solito giro su Repubblica.it e oggi mi sono imbattuto nell'intervista a Patrizia D'Addario, persona che fino a stamattina non conoscevo e che da domani avrò dimenticato.&lt;br /&gt;Questa Patrizia, per chi non lo sapesse, è una ragazza coinvolta nell'inchiesta di Bari sui festini del &lt;em&gt;nostro&lt;/em&gt; presidente del consiglio.&lt;br /&gt;Devo dire la verità: non sono granché attratto da questa storia, non perché non trovi vergognosa tutta la vicenda, quanto perché il gossip non mi stuzzica.&lt;br /&gt;Il fatto è, e leggendo l'articolo (&lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-10/parla-patrizia/parla-patrizia.html"&gt;http://www.repubblica.it/2009/06/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-10/parla-patrizia/parla-patrizia.html&lt;/a&gt;) me ne sono convinto ancora di più, che si tratta si di gossip ma giocato a casa nostra!&lt;br /&gt;Per me la signora Patrizia, le altre signorine e il nostro caro Silvio detto Papi, possono, davvero, fare quello che vogliono, nei limiti della legalità, s'intende, così come io voglio poter fare quello che voglio... Ma la cosa sostanziale è proprio questa: IO voglio poter fare quello che voglio, a casa mia, o quando esco con gli amici, perché IO sono una persona normale e, tanto per capirci, quando sono "in servizio" cerco di rispettare delle regole e proprio tutto quello che voglio non posso farlo.&lt;br /&gt;Il buon Berlusconi proprio uno normale non è; ha certo più responsbilità di me e più "cose da fare" - per inciso credo sia di conseguenza anche pagato un po' più di me - e quindi, mi scusi, ma proprio quello che vuole non lo può far sempre.&lt;br /&gt;Della sua vita privata ne deve rispondere, così come ne rispondo io (sia chiaro), perché se il mio capo mi vede in un bordello carico come una bestia e con un cannone in bocca, giusto o sbagliato che sia, qualche idea su di me se la fa... Certo, io potrei anche chiedergli cosa ci facesse nel mio stesso bordello!!!&lt;br /&gt;In ogni caso, e chi non lo sapesse sarebbe quanto meno ingenuo (e Papi non credo lo sia), è abbastanza chiaro che delle nostre azioni ne dobbiamo rispondere, anche nei casi in cui per esse veniamo ingiustamente discriminati? A me è chiaro, si!&lt;br /&gt;Alla fine quindi, caro il &lt;em&gt;mio &lt;/em&gt;presidente Berlusconi, non venga a dirmi che non se lo immaginava che eventuali notizie sui festini le avrebbero quanto meno causato qualche critica...&lt;br /&gt;Poi, le ripeto, lei faccia quello che vuole (nei limiti della legalità, ovvio) ma per lo meno lo faccia a casa sua e dando in cambio un posto letto sempre a casa sua, non un posto in parlamento o in televisione... A meno che, ma qui me lo deve dire lei, televisioni e parlamento non siano casa sua...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-7088053371881370123?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/7088053371881370123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=7088053371881370123' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7088053371881370123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7088053371881370123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/06/ognuno-ha-il-papi-che-si-merita.html' title='Ognuno ha il papi che si merita.'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-2596091377754016641</id><published>2009-05-25T11:56:00.004+02:00</published><updated>2009-05-25T12:54:19.619+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genoa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Genoa e Toro un cuore solo... Ovvero: di gemellaggi e affini</title><content type='html'>Personalemente trovo i gemellaggi tra tifoserie una emerita cretinata sia per l'ambito in cui si collocano, sia per la genesi degli stessi.&lt;br /&gt;Il mondo delle tifoserie calcistiche non gode, come dire, della mia stima (così come io immagino di non godere della sua :)) ), e non vedo quindi come in una relatà del genere si possa pensare a gemellaggi sociali, culturali su qualche ideale o valore. Inoltre le motivazioni che spingono a queste amicizie, sono talmente volubili che di fatto sminuiscono un eventuale gemellaggio già sul nascere. Due tifoserie si "gemellano" per l'odio comune verso un'altra tifoseria. Per un risultato favorevole in un determinato campionato che ha significato salvezza dell'una o promozione dell'altra. Perché tra le fila delle due squadre ha giocato uno stesso calciatore (meglio se morto prematuramente) che rappresenta quindi "una bandiera". Per molti altri motivi tra cui, a volte la fede politica... E qui proprio rabbrividisco anche solo a pensare che idee politiche possa portare avanti chi le manifesta in uno stadio.&lt;br /&gt;Ieri è successo che a Torino si sia giocata la penultima del campionato di serie A stagione 2008/09. La partita era Torino Genoa finita 2 a 3 per il Grifone. La cosa che mi spinge a scrivere questo post è che le due tifoserie sono (erano?) gemellate da molti anni... Un gemellagio "storico e particolare" l'ho sentito definire in qualche servizio.&lt;br /&gt;Se storico capisco voglia dire di lunga data, non capisco la qualifica di particolare... Mi andrò a documentare, e forse capirò.&lt;br /&gt;Inoltre, sul virtuale mondo di Facebook, ieri sera ho aggiornato il mio stato così: "Paolo pensa al gemellaggio finito..."&lt;br /&gt;Apriti cielo! Questa mattina oltre venti commenti a seguito di lite virtuale tra tifosi granata e rossoblu.&lt;br /&gt;Alla fine, quello che io ho capito, è che a nessuno di loro importava un fico secco di questo gemellaggio, che i più non vedevano l'ora che finisse perché alla fine, forse, Genova e Torino non sono legate da chissà quali tradizioni o ragioni storiche e, come accade in ogni realtà italiana (e lasciatemi dire mondiale) ognuno guarda la sua relatà geografica e ne è geloso e fiero... Partendo da relatà geografiche grandi come nazioni (e allora troviamo il razzismo verso gli extracomunitari), per passare da geografie un po' più piccole come città (e a volte parliamo di razzismo verso i meridionali), fino ad arrivare a reltà grandi come quartieri (e allora continuiamo a parlare di ignoranza - giusto per essere chiari - e iniziamo a parlare di "tifo").&lt;br /&gt;Il tifo calcistico, per come lo vedo io, è proprio questo: è l'ottuso, irrazionale, inspiegabile e inguaribile tifo per un qualcosa che alcuni definiscono storia, altri tradizione, altri città e chi più ne ha più ne metta.&lt;br /&gt;Io non mi sento particolarmente attaccato ad una città (ve lo giuro) e andrei a vivere in una qualsiasi città tra le diverse che mi attirano, e non credo che sentirei la mancanza di una via, una strada o una piazza di Genova. Io "sfogo" l'innata necessità di avere radici nel Genoa.&lt;br /&gt;In maniera pacata, sia chiaro, e sono da molti definito un finto tifoso perché non vado allo stadio, ma se quegli stessi leggessero ora queste righe, forse capirebbero quello che provo.&lt;br /&gt;A noi serve avere dei punti fermi: sapere quali sono le cose che non cambieranno mai. Avere dei ricordi legati ad un qualcosa di tangibile, di reale, di presente. C'è chi guarda il mare (ma quel mare specifico) e si sente a casa. C'è chi passa per la via che faceva da bambino e si rassicura. C'è chi vede i colori della propria squadra del cuore e ci si riconosce!&lt;br /&gt;Il tifo è questo e per me finisce qui... Non va oltre e non sfocia nella violenza, così come io mai mi menerei per la fontana di piazza De Ferrari, o per una buca in Via Boito.&lt;br /&gt;Così come ci si sfotte perché a Torino c'è la nebbia e a Genova c'è sempre il sole, allo stesso modo si sfottono i ciclisti o i gobbacci. Ma è puro e semplice sfottò, innato nell'uomo e, almeno nelle mie idee, sano.&lt;br /&gt;Detto tutto questo, e provato a spiegare il significato del tifo, vi rendete conto di quanto siano insensati i gemellaggi? Se davvero tutto è così irrazionale, di pancia e inspiegabile, come si può pensare che ci si metta d'accordo e tale accordo si mantenga negli anni?&lt;br /&gt;E adesso qualcuno mi verrà anche a spiegare che se due squadre gemellate un'anno si giocano la salvezza in uno scontro diretto ci sta che se la giochino e tutti amici come prima (anzi, se vi conosco bene, mi direte anche che il gemelaggio sarà ancora più forte l'anno dopo). Che quello che ha fatto arrabbiare ieri è stata la mancanza di rispetto (???)...&lt;br /&gt;Ragazzi? Vi state arrampicando sugli specchi!&lt;br /&gt;Non cercate forme di merito o di dare importanza a un qualcosa che è stato, è e sempre sarà una becera necessità innata. Quella di avere radici e che queste radici siano tano forti e tanto robuste da farci sentire invincibili ed immortali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon lunedì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paolino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-2596091377754016641?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/2596091377754016641/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=2596091377754016641' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2596091377754016641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2596091377754016641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/05/genoa-e-toro-un-cuore-solo-ovvero-di.html' title='Genoa e Toro un cuore solo... Ovvero: di gemellaggi e affini'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-7063397399990440380</id><published>2009-05-21T11:22:00.002+02:00</published><updated>2009-05-21T11:27:57.580+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genoa'/><title type='text'>Adios Diego</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/ShUdnwYpPAI/AAAAAAAAAFg/X5iIY-vqNpQ/s1600-h/NEWS_1228317902_diego_milito.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5338205502157962242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 239px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/ShUdnwYpPAI/AAAAAAAAAFg/X5iIY-vqNpQ/s320/NEWS_1228317902_diego_milito.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' di oggi l'ufficialità della cessione del Principe all'Inter.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La notizia era ormai scontata e mancavano solo le ufficializzazioni da parte della Società.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Leggo su &lt;a href="http://www.pianetagenoa1893.net/"&gt;www.PianetaGenoa1893.net&lt;/a&gt; che Milito si chiede se i tifosi genoani lo fischieranno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non so rispondere per tutti i tifosi, ma per me resterai sempre il Principe che ci ha fatto sognare, e da me non riceverai mai un fischio!&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Adios Diego, y buena suerte!&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Paolino.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-7063397399990440380?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/7063397399990440380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=7063397399990440380' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7063397399990440380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7063397399990440380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/05/adios-diego.html' title='Adios Diego'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/ShUdnwYpPAI/AAAAAAAAAFg/X5iIY-vqNpQ/s72-c/NEWS_1228317902_diego_milito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-6518450553988551437</id><published>2009-05-20T10:24:00.004+02:00</published><updated>2009-05-20T17:02:21.115+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incazzature'/><title type='text'>Io un po' mi vergogno davvero...</title><content type='html'>Leggo spesso il sito Repubblica.it ed è una delle pochissime finestre sull'attualità e sulla politica che ho. E' poco lo so, dovrei documentarmi di più e me lo dico sempre... Potrei, anzi dovrei, approfittare dei lunghi viaggi in treno per leggere quotidiani e aggiornarmi su ciò che succede nel mondo... Lo so, lo so.&lt;br /&gt;Però almeno una volta al giorno navigo sul sito di Repubblica.&lt;br /&gt;Oggi prendo in prestito un articolo di Ezio Mauro che mi è piaciuto particolarmente benché mi abbia fatto incazzare... Non è possibile che a capo del mondo ci siano certe persone e certe idee!&lt;br /&gt;Io credo davvero che l'unica soluzione sarebbe che a capo del mondo non ci fosse nessuno... Io credo davvero che l'anarchia sia l'unica soluzione... A breve &lt;strong&gt;voglio &lt;/strong&gt;scrivere in merito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'articolo che riporto lo trovate anche &lt;a href="http://www.repubblica.it/2009/05/sezioni/politica/mills-condannato/commento-mauro/commento-mauro.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"IMMERSO fino al collo nello scandalo Mills, rispetto al quale le leggi ad personam lo hanno aiutato a fuggire la condanna ma non il disonore, impegnato a lottizzare in fretta e furia la Rai prima delle elezioni, ieri Silvio Berlusconi ha perso la testa insultando "Repubblica". E' successo quando Gianluca Luzi, il nostro notista politico, gli ha chiesto durante una conferenza stampa se e come avrebbe risposto alle dieci domande che gli abbiamo rivolto sul caso del "ciarpame politico" sollevato dalla moglie con la denuncia dei suoi metodi di selezione delle candidate, i suoi comportamenti da "malato" che "frequenta minorenni". "Vergognatevi", ha intimato il Presidente del Consiglio. Per aver colto le contraddizioni tra le sue versioni dei fatti e quelle degli altri protagonisti della vicenda? Per avergli chiesto di chiarirle? Per aver posto queste domande in pubblico? Per aver rotto il conformismo italiano che è l'altra faccia del cesarismo? O per non aver censurato la denuncia della moglie? Spiace per il premier ma le contraddizioni del potere e le domande che ne nascono sono lo spazio proprio del giornalismo. Che cosa intenda il Capo del governo quando dice che "se Repubblica cambiasse atteggiamento potremmo trovare un accordo" non è chiaro ma è impossibile. Non cerchiamo "accordi", ma trasparenza. E in ogni caso, non cambieremo atteggiamento anche perché l'imbarazzo di Berlusconi e la sua ira spingono a cercarne le ragioni, come deve fare un giornale. Il premier dovrà rassegnarsi. Non tutto in questo Paese è "arrangiabile", risolvibile con qualche patto oscuro. Se è capace di togliere le sue contraddizioni dal tavolo, lo faccia davanti ai cittadini. Altrimenti, continueremo a dire che non può farlo, e a chiedergli perché.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per il resto il Presidente del Consiglio ripete la sua invettiva abituale: ora rivendica una dimensione privata, dopo che anche la sua Prima Comunione viene spacciata dai suoi giornali come volantino elettorale. E insiste sull'odio "politico" e l'invidia "personale", come se non fosse possibile la critica dei cittadini che non hanno bisogno di odiarlo e non si sognano nemmeno di invidiarlo, perché gli basta giudicarlo. "Gli italiani stanno con me, con me", ha urlato alla fine il premier. Intendendo che il numero dei consensi oltre al pieno diritto di governare gli conferisce anche l'immunità da critiche, osservazioni e domande. Non è così in nessun paese democratico, signor Presidente, s'informi, entrando finalmente in Occidente. Ma il fatto che lei lo pensi, per tappare la bocca ai giornali, ci fa davvero vergognare un po'."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-6518450553988551437?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/6518450553988551437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=6518450553988551437' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6518450553988551437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6518450553988551437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/05/io-un-po-mi-vergogno-davvero.html' title='Io un po&apos; mi vergogno davvero...'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-3285309542966563851</id><published>2009-05-12T12:12:00.003+02:00</published><updated>2009-05-12T12:32:31.740+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assurdità'/><title type='text'>Record di ascolti</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SglNxz8mqtI/AAAAAAAAAFY/XOfcIpTrGEU/s1600-h/Stats.bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334880751750392530" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 138px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SglNxz8mqtI/AAAAAAAAAFY/XOfcIpTrGEU/s200/Stats.bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti!&lt;br /&gt;Ieri ho pubblicato un post "particolare" che ha fatto si che in due giorni (ieri e oggi) io abbia superato il massimo delle visite ricevute in un mese (e stiamo parlando del mese dei cinque giorni dal Cuoco Nero, mica pizza e fichi!!!).&lt;br /&gt;Il motivo è facile (anche se mi sfuggono le dinamiche dei motori di ricerca), infatti cercando su Google la fantomatica società, il primo risultato che esce è il mio Blog!&lt;br /&gt;Beh, bella scoperta... Solo che essendo questo effetto del tutto inaspettato, non ero pronto, e non credo di aver sfruttato al meglio questo "picco" di popolarità.&lt;br /&gt;A questo punto mi chiedo: ma secondo voi, una minima percentuale di questi "visitatori occasionali" tornerà mai su queste pagine?&lt;br /&gt;Lo scopriremo solo vivendo, come si dice in questi casi, ma quello che mi aspetto è un drastico calo delle visite a partire dai prossimi giorni...&lt;br /&gt;Vorrà dire che rimedierò con qualche altra email di spam!!! :)&lt;br /&gt;Un abbraccio a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-3285309542966563851?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/3285309542966563851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=3285309542966563851' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3285309542966563851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3285309542966563851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/05/record-di-ascolti.html' title='Record di ascolti'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SglNxz8mqtI/AAAAAAAAAFY/XOfcIpTrGEU/s72-c/Stats.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-170460864683683531</id><published>2009-05-11T09:13:00.005+02:00</published><updated>2009-05-11T10:27:32.923+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incazzature'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Odio i Lunedì</title><content type='html'>Belin, ma quanto era avanti Vasco quando scriveva "Lunedì"?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anni luce, davvero! Ecco perché ancora oggi riempie li stadi... Perché è sempre stato avanti, e ancora oggi, a distanza di anni, è sempre più avanti... Ma questa è un'altra storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io invece, senza troppa poesia, né talento, da un po' di tempo odio con tutto me stesso il lunedì!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo odio perché ho troppe cose a cui pensare e a cui dedicarmi ma la necessità mi costringe a farne altre... Anche questo è un altro discorso! La spinta per scrivere questo post, oggi mi viene da questa email ricevuta e catalogata come spam su Yahoo!... (P.S.: ma anche a voi capita di andare sempre a vedere che cosa il vostro provider ha catalogato come spam? Io si, sempre... Con l'idea, &lt;strong&gt;sempre&lt;/strong&gt; di andare a verificare che qualche email vitale non sia stata catalogata, erroneamente, come spazzatura... Bah!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, la email in questione è questa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Cari amici,&lt;br /&gt;I nostri sondaggi hanno mostrato che 174 delle persone della Sua eta non sono contente delle proprie paghe mensili e desiderano aumentarle. Percio noi vorremmo offrirLe la possibilita di un lavoro a tempo parziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per avere 162-466 euro alla settimana Lei dovra spendere 2-4 ore la settimana. Le occorrera un telefono di contatto preferibilmente cellulare, un computer ed una email. Se Lei legge queste righe, significa che Lei ha gia tutto per cominciare a lavorare.&lt;br /&gt;Il reclutamento avverra fino a fine mese, per ora ci sono rimasti 74 posti vacanti nalla sua citta.&lt;br /&gt;Questo e piu facilmente, richiede attenzione e precisione. Noi le offriremo la formazione e tutto il necessario per la collaborazione.&lt;br /&gt;Da parte Sua non sono richiesti investimenti. Noi saremo felici di fornirle personalmente informazioni aggiuntive. Noi non utilizziamo programmi di risposta automatizzati ed ogni lettera la leggiamo e rispondiamo a stesso.Per accelerare la risposta, per favore scriva al nostro indirizzo email: &lt;em&gt;Corine@aurora-conslat.com&lt;/em&gt;. Abbia l`accortezza di scrivere i seguenti Suoi dati: 1. Nome 2. Eta 3. Nazione Devo avvisarLa che la risposta potra seguire dopo qualche giorno per l`intasamento dei nostri server di posta, ma stia sicuro che la Sua lettera sara letta e otterra risposta.&lt;br /&gt;Con impazienza aspetto la Sua risposta&lt;br /&gt;Manager personale."&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Ora io mi chiedo: ma come è possibile che ancora ci sia qualcuno che invia queste email???&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma porca di quella Eva (mi perdonino le Eve del mondo) ma c'è davvero qualcuno che abbocca? Io vorrei davvero sapere che ritorno ha chi invia queste email! Ma c'è anche solo una risposta? Oppure è gente che non ha davvero niente da fare e si compiace di suscitare reazioni come la mia?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Davvero non mi capacito. In ogni caso, o voi che avete tempo da perdere, già che lo perdete, volete fare le cose per benino? Insomma!!!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;"I nostri sondaggi hanno mostrato che 174 delle persone della Sua eta non sono contente delle proprie paghe mensili e desiderano aumentarle." &lt;/em&gt;Ma che sondaggio è? 174 persone su tutta la popolazione mondiale? Su che campione? Maledetti voi e a quando durante le lezioni di matematica pensavate ai fatti vostri!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt;"Percio noi vorremmo offrirLe la possibilita di un lavoro a tempo parziale." &lt;/em&gt;A tempo parziale... Mmmm interessante.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"&lt;em&gt;Per avere 162-466 euro alla settimana Lei dovra spendere 2-4 ore la settimana. Le occorrera un telefono di contatto preferibilmente cellulare, un computer ed una email. Se Lei legge queste righe, significa che Lei ha gia tutto per cominciare a lavorare.&lt;/em&gt;" Vi ringrazio per le maiuscole! Per la precisione: leggere la vostra maledetta email significa che ho PC e indirizzo email, sul tema disponibilità cellulare non ne sappiamo, al momento, nulla!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"&lt;em&gt;Il reclutamento avverra fino a fine mese, per ora ci sono rimasti 74 posti vacanti nalla sua citta.&lt;/em&gt;" E partiamo tutti per la guerra?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"&lt;em&gt;Questo e piu facilmente, richiede attenzione e precisione.&lt;/em&gt;" Non troppo chiara... Tante volte la grammatica ha la sua importanza... Non è che i pensieri proseguivano anche durante le ore di lettere?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"&lt;em&gt;Da parte Sua non sono richiesti investimenti. Noi saremo felici di fornirle personalmente informazioni aggiuntive. Noi non utilizziamo programmi di risposta automatizzati ed ogni lettera la leggiamo e rispondiamo a stesso.Per accelerare la risposta, per favore scriva al nostro indirizzo email: Corine@aurora-conslat.com. Abbia l`accortezza di scrivere i seguenti Suoi dati: 1. Nome 2. Eta 3. Nazione Devo avvisarLa che la risposta potra seguire dopo qualche giorno per l`intasamento dei nostri server di posta, ma stia sicuro che la Sua lettera sara letta e otterra risposta.&lt;/em&gt;" Io spero davvero che tale Corine sia vera, viva e vegeta... Lo spero perché almeno le mie maledizioni colpiranno una persona vera!!! Ma poi, scusate, ci sono "74 posti vacanti" nella mia città per questo entusiasmante lavoro e mi chiedete la nazione? Ma poi, davvero, perché mi chiedete questi dati? Vi prego, qualcuno mi spieghi il perché!!!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;"&lt;em&gt;Con impazienza aspetto la Sua risposta&lt;/em&gt;" Grazie ancora della maiuscola!!!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Buon lunedì a tutti, e che il cagotto colpisca Corine!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-170460864683683531?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/170460864683683531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=170460864683683531' title='94 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/170460864683683531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/170460864683683531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/05/odio-i-lunedi.html' title='Odio i Lunedì'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>94</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-4531324416561343721</id><published>2009-05-04T21:01:00.003+02:00</published><updated>2009-05-04T21:08:10.773+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro'/><title type='text'>Influenza suina</title><content type='html'>Dopo quasi un mese di silenzio rieccomi qui a "sparar cazzate" come cantava il grande Guccio.&lt;br /&gt;Sono passati gli entusiasmi gastronomici, questo meraviglioso Blog è tornato a contare poche visite al giorno di pochi affezionati che sentitamente ringrazio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco fa ascoltando il telegiornale la mia attenzione è stata attirata da questa affermazione:&lt;br /&gt;"migliaia di casi di influenza suina in tutto il mondo e ventitre morti".&lt;br /&gt;Inoltre sono continui i servizi che parlano di persone che hanno contratto l'influenza e ne sono guariti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio ora una domanda, e spero che qualcuno degli affezionati di cui sopra mi sappia rispondere: qualcuno di voi sa quanti sono i morti nel mondo per influenza e su quanti casi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è che per caso stiamo parlando di un ceppo di influenza come può essere "l'asiatica" o qualcosa di simile?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non sono un medico per cui perdonate eventuali castronerie, ma almeno sul mio Blog posso scrivere quello che voglio, no? Resta inteso che Voi potete allo stesso modo replicare come meglio credete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con affetto, Paolino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-4531324416561343721?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/4531324416561343721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=4531324416561343721' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4531324416561343721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4531324416561343721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/05/influenza-suina.html' title='Influenza suina'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-1699458242992421541</id><published>2009-04-07T12:13:00.004+02:00</published><updated>2009-04-07T14:24:54.472+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Impopolare</title><content type='html'>Lo so, non è questo il momento per dire ciò che sto per dire... Perché il pathos è altissimo, la tragedia è fresca e quindi quello che sto per scrivere potrebbe o essere frainteso o comunque venir criticato. Però questo mi viene di scrivere, e cercherò di esprimere una mia opinione in maniera sincera e rispettosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi riferisco al terremoto che ieri notte ha colpito l'Abruzzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' stata una tragedia, come tutte le catastrofi di questo tipo, e non posso che essere in pena per le persone che in questo momento stanno soffrendo. Come non posso non essere in pena per tutte le persone che soffrono nel mondo. Non è retorica è la verità. Con la giusta (per me e per sopravvivere) superficialità ogni volta che leggo, vedo o sento di persone che soffrono nel mondo mi rattristo. Poi passa (ecco la superficialità) e torno a vivere la mia vita privilegiata e lontana (questa volta schivata) dall'ennesima tragedia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma ad ogni tragedia corrisponde un trambusto mediatico ed è questo ciò che mi infastidisce!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri vedevo i telegiornali che parlavano della tragedia, e ancora una volta quello che a me arriva è una maledetta voglia di sbirciare, di vedere, di rubare emozioni... Sapete cosa penso? Avete presente quelle trasmissioni tipo Real TV? Quelle dove un incidente mortale viene definito "spettacolare"? Ci capito zappettando ma non mi ci soffermo mai, le trovo indegne! Però gente che le guarda deve essercene... Così come c'è un parte di spettatori della formula uno che quando capita l'incidentone fanno "Uuuuuuhhhh" e dicono "Poverino..." però son li a guardarlo... Non so spiegarlo ma credo sia un qualcosa di inevitabile. Non so cosa si provi, ma è forse come esorcizzare la paura!&lt;br /&gt;Chi mi sa spiegare che senso ha che un telegiornale faccia vedere e sentire pianti e lamenti delle persone coinvolte dalla disgrazia? Che senso ha provare ad intervistare (e mandare in onda) una persona che risponde "Sotto c'è mia figlia! Lasciamo stare!"?&lt;br /&gt;Chi mi spiega che senso ha tutto questo? Il valore di questa informazione? Davvero, per favore, qualcuno me lo sa spiegare?&lt;br /&gt;Io lo so che c'è una tragedia in corso... Ma è necessario far "parlare" quelle persone?&lt;br /&gt;Non sarebbe invece necessario spiegare cosa è successo? Dare si, i numeri dei morti, dei feriti, degli sfollati, ma intervistarli, che senso ha? Un servizio con tanta gente che piange e strilla, che senso ha?&lt;br /&gt;Questo si applica a qualsiasi tragedia mondiale. Della guerra a Gaza ultimamente non ne sento parlare più tanto, forse è finita, chissà? ma quando se ne parla, si "intervistano" donne che strillano e piangono. Hanno diritto a piangere e soffrire, ci mancherebbe!!! Ma a livello di informazione, che senso ha?&lt;br /&gt;Chi mi spiega il perché di quelle bombe?&lt;br /&gt;A questa informazione si aggiunge adesso la rete, il Web!!!&lt;br /&gt;Io non capisco! Ognuno che scrive, pubblica, sponsorizza...&lt;br /&gt;Ieri si è scatenata la corsa all'aiuto via internet!&lt;br /&gt;Che dire? Da un lato non mi sento di dire che è tutto inutile, ma dall'altro mi fa impazzire questa voglia di partecipare agli aiuti!!! L'ho già scritto in passato e, scusate, lo ripeto: a me sembra un po' troppo facile scagionarsi dal male che esiste al mondo con una buona azione ogni tanto!&lt;br /&gt;Che poi, diciamocelo, che buona azione è pubblicare su FB il numero di telefono della protezione civile abruzzese?&lt;br /&gt;Oppure un IBAN? O un numero di telefono a cui mandare SMS?&lt;br /&gt;Molti di coloro che hanno pubblicato queste informazioni avranno anche partecipato attivamente inviando SMS o versando delle cifre, non ho dubbi. Ma sono sicuro che ci sarà qualcuno che ha pubblicato l'IBAN e non ha versato nulla... Legittimo, ci mancherebbe, ma capite che stona?&lt;br /&gt;E poi, lo sapete vero che ogni giorno ci sarebbe materiale per riempire la rete di numeri SMS o di conti correnti?&lt;br /&gt;Ma qui torniamo all'inizio e alla nostra natura: le cose lontane ci toccano meno, sono quelle vicine che ci toccano di più! Che poi, ormai lontano e vicino non esistono più: le immagini di persone che piangono disperate sono le stesse sia che riprendano le vittime del terremoto in Abruzzo, sia che riprendano le vittime dei bombardamenti a Gaza...&lt;br /&gt;E c'è qualcuno che ancora mi spiega come mai Gaza è ancora così distante da noi?&lt;br /&gt;P.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-1699458242992421541?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/1699458242992421541/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=1699458242992421541' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1699458242992421541'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1699458242992421541'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/04/impopolare.html' title='Impopolare'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-7865749225668094508</id><published>2009-03-30T12:02:00.002+02:00</published><updated>2009-03-30T12:14:03.872+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ironia'/><title type='text'>Figure retoriche</title><content type='html'>Se c'è una cosa che Carletto Dado Molina, mio prof di Lettere ai tempi del Liceo, mi ha lasciato, oltre all'odio per i dadi (ma questa è un'altra storia) è una certa attrazione per le figure retoriche.&lt;br /&gt;Mi ricordo che il buon Moletta ci faceva imparare a memoria le definizioni e alcuni esempi di figure retoriche...&lt;br /&gt;Il metodo è, almeno per quanto mi riguarda, decisamente inappropriato ed infatti non mi ricordo un solo esempio ed una sola definizione. Per sapere che "sono soli nel sole" è un'alliterazione son dovuto ricorrere al prezioso aiuto del Mikkio (già all'epoca del Liceo dotato di spiccate doti mnemoniche e di comprensione!).&lt;br /&gt;Un'altra figura retorica per me molto affascinante è l'onomatopea.&lt;br /&gt;L'onomatopea è "una figura retorica che riproduce, attraverso i suoni linguistici di una determinata lingua, il rumore o il suono associato a un oggetto o a un soggetto cui si vuole fare riferimento" (liberamente tratto da wikipedia).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sapete cosa? Mia figlia è una poetessa.&lt;br /&gt;Fa un vasto utilizzo di questa figura retorica con ottimi risultati.&lt;br /&gt;Quando ha sete non chiede l'acqua, ma dice "Papà: ahhhh!" (tipico verso che si fa dopo aver bevuto con immensa goduria un bicchiere di acqua).&lt;br /&gt;Quando parla della macchina la definisce "Mooom, mooom" (ricordando il rumore del motore).&lt;br /&gt;Vuole essere presa in braccio? Beh, facile: "Mamma. Ouff ouff" (perché si fa fatica a prenderla in braccio!).&lt;br /&gt;Le scale sono "Op, op" (questo probabilmente perché le si tiene il ritmo quando sale o scende...).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma, siamo in lista per il prossimo Nobel della letteratura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-7865749225668094508?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/7865749225668094508/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=7865749225668094508' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7865749225668094508'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7865749225668094508'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/03/figure-retoriche.html' title='Figure retoriche'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-6481159721145523386</id><published>2009-03-29T14:38:00.004+02:00</published><updated>2009-03-29T14:49:46.012+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><title type='text'>Turamisù cotto</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sc9sP3XV4YI/AAAAAAAAAFQ/s_QfMGeSCNQ/s1600-h/P1014233.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5318588704763535746" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sc9sP3XV4YI/AAAAAAAAAFQ/s_QfMGeSCNQ/s320/P1014233.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' un po' di tempo che ho la "voglia" di Crem Caramel.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Pensando a questo dolce, ed essendo un patito del tiramisù, mi è venuta l'idea di unire le due preparazioni e creare il Tiramisù Cotto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il dolce che vedete in foto ha come base un biscotto savoiardo, sopra una crema al mascarpone cotta con caramello al caffé. Per finire cioccolato fondente al 55% grattugiato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per il mio gusto decisamente buono!&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ciao.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-6481159721145523386?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/6481159721145523386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=6481159721145523386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6481159721145523386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6481159721145523386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/03/turamisu-cotto.html' title='Turamisù cotto'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sc9sP3XV4YI/AAAAAAAAAFQ/s_QfMGeSCNQ/s72-c/P1014233.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-4165438566291583022</id><published>2009-03-24T08:40:00.005+01:00</published><updated>2009-03-24T11:35:13.742+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ironia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assurdità'/><title type='text'>Complimenti</title><content type='html'>Ma la gente che fa i complimenti (quelli, per intenderci, del tipo: "No, grazie basta così...", "No, no, grazie no..." e via così), si rende conto di quanto disturba più a farli che a non farli?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono convinto di si, e che sia una loro missione...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Facciamo qualche esempio (ovviamente di pura fantasia):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;metti il caso di dover portare o andare a prendere qualcosa al quarto piano senza ascensore, di una persona di una certa età (chessò, la suocera). Suoni: "Chi è?", "Sono io", e metti che lei: "Scendo giù io!"...&lt;br /&gt;A questo punto scatta il complimento (Scendo giù io) e scatta, soprattutto, il menaggio per te.&lt;br /&gt;Mi spiego: se tu in quel momento pensi ai fatti tuoi, può anche succedere che tu non sia pronto e quindi non ribatti prontamente o (peggio) rispondi con uno spensierato "Va bene, ti aspetto". Poi ci pensi, e ti rendi conto di aver fatto un errore, provi a rimediare... Risuoni al citofono ma ovviamente nessuno risponde più; provi a sfondare il portone, ma resiste... Click. Il portone che si apre ed eccola con il qualcosa!!! Adesso lei si deve fare quattro piani di scale, e tu ti senti una merda...&lt;br /&gt;Può succedere invece che tu sia pronto, e ribatti subito e prontamente "No, vengo su io!", "Va bene" risponde lei, e ti apre. Ma tu li conosci i tuoi polli e allora cominci a fare le scale a due a due, e poi inizi a correre... Ma niente. La incontri al terzo piano con il sorriso sulle labbra. Tu ti sei fatto tre piani di corsa e hai il fiatone, e lei comunque se ne deve fare uno in salita...&lt;br /&gt;Ok, ma stavolta non ti senti tu una merda!!!&lt;br /&gt;Ce ne sono altri di esempi, ma direi che il concetto è chiaro no?&lt;br /&gt;Il suggerimento è: voi che i complimenti li fate credendoci, e davvero non volete dar fastidio, lo volete un consiglio? Beh, non fate complimenti, e vedrete che tutti vivremo di tranquilli e senza fastidi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Baci.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-4165438566291583022?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/4165438566291583022/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=4165438566291583022' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4165438566291583022'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4165438566291583022'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/03/complimenti.html' title='Complimenti'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-5128160292037459826</id><published>2009-03-20T22:16:00.007+01:00</published><updated>2009-03-20T22:41:22.807+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><title type='text'>Margarita Finale (prima e dopo)</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: center" align="left"&gt; &lt;/div&gt;Prima della cura:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://paolopak.blogspot.com/2008/09/margarita-finale.html"&gt;http://paolopak.blogspot.com/2008/09/margarita-finale.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo i Cinque giorni dal Cuoco Nero:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315382484734091010" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/ScQINS_onwI/AAAAAAAAAFI/aizv2uu4jb4/s200/IMG00019.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;Preparazione:&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;Il dolce è composto da tre parti:&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;1. Pan di spagna imbevuto di sciroppo al Margarita&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;2. Bavarese al Lime3. Croccante di zucchero e sale rosa&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;Pan di spagna.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;4 tuorli;&lt;br /&gt;4 albumi;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;110 gr di Farina;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;120 gr di zucchero;&lt;br /&gt;La scorza di mezzo lime in polvere&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;Montare i tuorli con metà dello zucchero fino a ottenere un composto chiaro, gonfio e spumoso. Incorporare la farina setacciata e la polvere di lime (per la polvere, pelare mezzo lime e sbollentare per 3 volte le scorze; far asciugare e ridurre in polvere con il coltello).&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;Montare gli albumi con il restante zucchero e aggiungere al composto. Stendere su una placca foderata di carta forno e infornare a 180° per 10 minuti (o finché la superficie non è colorata). Sfornare e far raffreddare. Tagliare con il coppa pasta dei dischi grandi come la base della bavarese.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;&lt;br /&gt;Sciroppo al margarita.&lt;br /&gt;Ingredienti:&lt;br /&gt;100 gr di acqua&lt;br /&gt;50 gr di zucchero&lt;br /&gt;30 gr di cointreau&lt;br /&gt;60 gr di tequila&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Far sciogliere l’acqua e lo zucchero; aggiungere il succo di mezzo lime e far sciroppare. Togliere dal fuoco e aggiungere il cointreau e la tequila.Far raffreddare leggermente lo sciroppo e intingervi dentro i dischi di pan di spagna.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;Bavarese al lime.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;250 gr di latte;&lt;br /&gt;125 gr di panna;&lt;br /&gt;100 gr di zucchero;&lt;br /&gt;3 tuorli;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;6 gr di colla di pesce;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;la scorza di un lime;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;succo di mezzo lime.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;Portare a ebollizione il latte con metà dello zucchero e le scorze del lime.&lt;br /&gt;Rompere i tuorli e mescolarli con la restante metà dello zucchero, aggiungere il succo di lime, filtrare il latte e versarlo sui tuorli. Rimettere sul fuoco e far cuocere fino a 82°.Togliere dal fuoco e aggiungervi la colla di pesce idratata in acqua fredda e ben strizzata. Mescolare per far sciogliere e far raffreddare.Montare la panna e incorporare alla crema liquida.Mettere negli stampini e tenere in freezer per qualche ora. Togliere dal frezer quando solidi, montare il dolce e lasciar scongelare prima di servire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Croccante di zucchero e sale.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;zucchero di canna q.b.;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;sale q.b..&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;Scaldare il forno a 200°. Versare su un foglio di silpat lo zucchero in forma circolare. Stenderlo perché formi una superficie abbastanza sottile. Versarvi sopra il sale e mettere in forno finché non si scioglie e caramella. Caramella in pochi minuti e bisogna fare attenzione a che non bruci perché assumerebbe un sapore di bruciato e non di salato che è invece l'effetto voluto.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;Togliere dal forno e far raffreddare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: left"&gt;Composizione del dolce.&lt;br /&gt;Posare alla base il disco di pan di spagna imbevuto nello sciroppo al margarita.Posarvi sopra la bavarese e per ultimo il croccante di zucchero e sale.&lt;br /&gt;Mangiare assaporando i tre elementi insieme.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-5128160292037459826?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/5128160292037459826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=5128160292037459826' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5128160292037459826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5128160292037459826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/03/margarita-finale-prima-e-dopo.html' title='Margarita Finale (prima e dopo)'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/ScQINS_onwI/AAAAAAAAAFI/aizv2uu4jb4/s72-c/IMG00019.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-7176754564633143499</id><published>2009-03-18T15:03:00.003+01:00</published><updated>2009-03-20T22:16:26.303+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><title type='text'>Una verità (quarta e ultima puntata)</title><content type='html'>&lt;div&gt;Mi trovo in un corridoio piuttosto largo e molto lungo. Le pareti sono fregiate da buchi regolari e disposti in maniera ordinata, molto stretti ma piuttosto profondi. Per l’idea che ho io di catacombe questo è ciò che mi sembra. Non c’è tanta luce, visto che l’unica fonte luminosa è l’apertura nel muro alle mie spalle attraverso la quale sono appena passato.&lt;br /&gt;Proseguo in questa direzione e comincio a percorrere il corridoio. So che tra non molto sarò raggiunto dalla Cosa che mi ha sparato addosso già due volte e comincio a correre.&lt;br /&gt;I buchi alle pareti sono vuoti, almeno quelli che ho superato fino a questo momento, e il corridoio sta ormai per finire.&lt;br /&gt;Tra i tanti loculi che affianco, uno attira la mia attenzione più degli altri perché è praticamente una finestra. Mi affaccio per guardare e lo spettacolo a cui assisto è qualcosa di terrificante.&lt;br /&gt;Il mio sguardo si perde in una stanza non molto grande, illuminata a mala pena da una specie di schermo verde che occupa l’intera parete che si trova sulla destra del mio campo visivo. La luce pulsa e l’effetto che offre è quello di un cuore vivo che pompa sangue.&lt;br /&gt;Legati al soffitto, come quarti di bue in una cella frigorifera, vedo corpi umani, assolutamente privi di peluria, con il petto squarciato da un taglio verticale. Sono appesi per le gambe e hanno tutti un solo braccio penzolante. A ognuno di loro è stato amputato il braccio destro. La mia attenzione ora viene catturata dal cadavere di una donna al quale sono state mozzate entrambe le braccia e che presenta due profonde e nette incisioni alla base dei seni.&lt;br /&gt;Questa volta non riesco a trattenere i conati di vomito che mi assalgono e decido di interrompere la visione di questo atroce spettacolo.&lt;br /&gt;Mi allontano dalla finestra e riprendo la mia fuga verso il fondo del corridoio. Quando ormai mancano poco più di cinque metri al termine del vicolo cieco lungo il quale sto correndo, scorgo un buco nel pavimento al termine della galleria. Continuo a correre verso quello che penso sia la mia salvezza e non appena posso guardarvi dentro scopro che sotto di me, a una decina di metri, c’è la spiaggia dove alle dieci in punto di non so quale giorno prima (o addirittura di quello stesso giorno!), stavo passeggiando &lt;em&gt;leggermente&lt;/em&gt; alticcio.&lt;br /&gt;Il salto è molto alto e mi viene in mente della volta in cui salii in cima ad un trampolino da dieci metri in piscina e supplicai il bagnino perché mi facesse tornare indietro utilizzando la scaletta.&lt;br /&gt;Per la prima volta i miei ospiti &lt;em&gt;dicono&lt;/em&gt; qualcosa. Nel preciso istante in cui la Cosa che mi sta seguendo entra nel corridoio in cui mi trovo, emette un verso molto simile ad un ringhio che mi fa sobbalzare. A spaventarmi è anche la sorpresa dell’essere stato raggiunto, il fatto che nel momento stesso in cui ho trovato la via d’uscita da quell’incubo sono anche ad un passo dall’essere ucciso.&lt;br /&gt;La Cosa che ho di fronte, a una quindicina di metri da me, non ha assolutamente una composizione stabile. Sembra un ombra con le sembianze di un fantoccio goffamente umano: ne distinguo chiaramente le gambe, il busto e la testa. In mezzo a quella che a mio parere è la faccia, come fossero due occhi, vedo due cerchi schiacciati luminosi: sono verdi e pulsano come la parete del &lt;em&gt;macello&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;La sagoma è completata dal braccio sinistro anch’esso d’ombra, mentre il destro, quello che impugna l’arma che per due volte mi ha mirato, è quello di un uomo. Non ho dubbi, l’ombra che mi vuole uccidere ha un braccio umano attaccato alla sua spalla incorporea.&lt;br /&gt;Non ho tempo per pensare a niente, la Cosa mi sta per sparare e se non salto giù immediatamente per me è la fine. Mi tuffo come se davvero sotto avessi una piscina; appena tocco la sabbia con i piedi cerco di attutire la caduta ruotando su un fianco e incredibilmente (per me almeno!) riesco a non farmi male.&lt;br /&gt;Guardo verso il cielo e vedo nient’altro che stelle, l’astronave non è visibile eppure sono certo che sia sopra di me! Comincio a scappare e sento in lontananza una chitarra e Sara che canta. Probabilmente sono stato rapito per qualche ora solamente, e a dire il vero non me lo chiedo neanche, perché la mia testa sta continuando a ripetere la stessa frase ossessivamente: “Gli serviamo noi per diventare reali!”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera sono uscito dopo cena per fare due passi: avevo mangiato troppo e poi con Lisa c’era di nuovo aria di tempesta. Insomma avevo bisogno di starmene un po’ in pace a pensare ai fatti miei.&lt;br /&gt;Come spesso accade in questi casi le mie gambe hanno preso a marciare da sole e senza rendermene conto mi sono trovato così lontano da casa da stentare a riconoscere dove mi trovassi.&lt;br /&gt;Poi quel vicolo poco illuminato e stretto è tornato ad essermi famigliare; quando andavo a scuola ci passavo così spesso…&lt;br /&gt;Mi è sembrato strano aver ripercorso così meccanicamente quella strada, dal momento che l’ultima volta che vi ero transitato era stato almeno dieci anni fa.&lt;br /&gt;Ho ripreso a camminare e ad un tratto in fondo al vicolo ho scorto due persone. Sembrava stessero parlando perché, seppure molto lentamente (quasi seguissero una melodia), gesticolavano. Mi sono trovato come ipnotizzato a guardarli. Continuavano quella specie di dialogo ma dalle loro labbra non usciva il minimo suono.&lt;br /&gt;Uno dei due, quello sulla destra, indossava una camicia blu scuro e non ho potuto non notare che gli mancava un braccio. Non mi posso essere sbagliato, perché la danza che stavano facendo era soprattutto un movimento di braccia e quella manica vuota distesa lungo il busto stonava terribilmente.&lt;br /&gt;Improvvisamente, come se si fossero accorti di me, hanno interrotto ogni movimento e i loro occhi si sono illuminati di verde. Hanno cominciato a pulsare e in quel momento è stato come se il mondo mi fosse crollato addosso. Sono scappato, ma per pochi istanti (eterni in quel momento!) il vicolo si è colorato di verde e pulsava, pulsava, pulsava…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stasera non sono uscito con gli amici, sono stato in casa a pensare (ricordare) a quella maledetta sera di sette anni fa. Mi sono messo a scrivere ma non ho mai smesso di piangere…&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-7176754564633143499?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/7176754564633143499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=7176754564633143499' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7176754564633143499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7176754564633143499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/03/una-verita-quarta-e-ultima-puntata.html' title='Una verità (quarta e ultima puntata)'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-1927918440487793679</id><published>2009-03-18T15:00:00.002+01:00</published><updated>2009-03-19T23:48:31.105+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><title type='text'>Una verità (terza puntata)</title><content type='html'>Sono seduto su qualcosa di trasparente ma attraverso di esso non vedo niente. È come se stessi guardando attraverso un vetro che da nel &lt;em&gt;nulla&lt;/em&gt;. La stanza in cui mi trovo non ha dimensioni: tutto è pervaso da una forte luce che però non mi da fastidio agli occhi.&lt;br /&gt;Intorno a me c’è il bianco. Ecco, questo è quello che provo: è come se fossi immerso in un’enorme ‘vasca’ di bianco, un bianco senza consistenza fisica che si lascia vedere.&lt;br /&gt;Solo il pavimento non sembra intonarsi con il resto ‘dell’arredamento’, perché è stranamente solido. È molto lucido e luminoso, ma è anche ben definito. Si vede dove inizia, insomma! Quest’aspetto mi da un po’ di sollievo. “Almeno vedere dove metto i piedi” penso.&lt;br /&gt;Giro su me stesso in modo da poter piegare le gambe e mettere i piedi per terra continuando a stare seduto (non me la sento ancora di provare ad alzarmi in piedi), e intorno a me continua ad esserci questo spazio senza dimensione.&lt;br /&gt;Mi guardo (mi stupisco di non averlo fatto subito, di non essermi &lt;em&gt;controllato&lt;/em&gt; immediatamente) e con enorme stupore mi scopro completamente nudo e totalmente depilato. Con le mani mi tocco la testa e mi fa impressione sentire soltanto la cute a contatto con le dita. Come se fossi cieco e mi stessi studiando al tatto, le dita scendono sul viso e mi accorgo di non avere più nemmeno le sopracciglia. Mi accarezzo le guance e la mia pelle è liscia come non mai.&lt;br /&gt;Il mio corpo completamente glabro mi risulta buffo, e nonostante la situazione sia quella che è, mi scopro a sorridere.&lt;br /&gt;È il momento di alzarsi. L’idea di stare sprecando tempo prezioso mi fa scattare come una molla e finalmente sono in piedi. Il suolo è freddo e cerco di posare per terra solo una parte della pianta dei piedi per camminare e mi avvio seguendo una direzione a caso.&lt;br /&gt;Intorno a me c’è sempre questo ambiente privo di consistenza e luminoso che ora mi ricorda la nebbia. La sensazione che provo è insopportabile, anche per via dei dubbi che cominciano ad assalirmi. E se &lt;em&gt;loro&lt;/em&gt; vedessero attraverso? Se questa fosse la loro aria e ci vedessero benissimo? Non me ne sono nemmeno accorto e già sto correndo. Corro alla cieca, non so verso cosa ma comunque non trovo ostacoli davanti a me.&lt;br /&gt;Ad un tratto, come se davvero uscisse da un banco di nebbia, mi appare davanti, a poco meno di due metri (“Visibilità 2 mt.”, penso), un altro letto trasparente con sopra un cadavere umano.&lt;br /&gt;Sono praticamente sicuro che si tratti del mio amico &lt;em&gt;conosciuto &lt;/em&gt;poco tempo prima, ma non ho nemmeno il tempo di provare compassione perché un senso di nausea mi investe a tutta velocità.&lt;br /&gt;Il petto dell’uomo è completamente aperto, un braccio è stato amputato e tra le viscere distinguo con ripugnante chiarezza il fegato, lo stomaco e i polmoni. Di anatomia non ne so assolutamente nulla, ma una vaga idea di dove si trovi il cuore me la sono fatta in tanti anni; ebbene, è incredibile ma il cuore non c’è! È stato strappato da petto di quel poveretto e portato chissà dove, insieme al suo braccio destro e probabilmente anche ad altro, visto che il sangue che ricopre il cadavere è talmente tanto che non è da escludere che qualche particolare anatomico sfugga alla mia attenzione.&lt;br /&gt;Il modo in cui tutto ciò mi è apparso alla vista mi convince ancora di più che la nebbia che mi circonda altro non è che aria per i miei ospiti e la possibilità di essere in ‘bella’ compagnia è molto poco remota.&lt;br /&gt;Oltrepasso la &lt;em&gt;tomba&lt;/em&gt; che ho davanti e proseguo per la mia direzione (perché cambiare?) ma smetto di correre, dal momento che ora bisogna che cominci a razionalizzare la fuga.&lt;br /&gt;Da dietro le mie spalle sento un rumore che non ho mai sentito in vita mia, è molto metallico e immediatamente dopo una saetta di luce mi sfiora un orecchio. Mi hanno sparato, è indubbio, e il colpo per poco non centrava il bersaglio! La luce che mi ha appena accarezzato penetra prima nella nebbia e poi termina la sua corsa contro qualcosa di solido, e l’esplosione che si crea emerge dal &lt;em&gt;bianc&lt;/em&gt;o che mi circonda e per un attimo riesco a vedere i confini del luogo in cui sono. “Il muro! Quello è un muro!” penso con gioia e senza riflettere che chi mi ha appena sparato sta per rifarlo, mi metto a correre verso il muro.&lt;br /&gt;Nel momento in cui vedo di fronte a me la parete, perché la nebbia l’ha liberata, non faccio più in tempo a frenare e così mi getto di spalla contro l’ostacolo, in modo da attutire l’impatto. Il materiale di cui è fatto il muro è lo stesso che ho sotto i piedi, e mentre rifletto su questo particolare senza importanza un altro proiettile di luce mi sfiora il corpo. Finisce la sua corsa a pochi centimetri dal mio braccio sinistro e l’esplosione genera un calore che mi ustiona la pelle.&lt;br /&gt;Tutto ciò ha su di me come l’effetto di una frustata e comincio quindi a correre verso sinistra, come se il proiettile mi avesse indicato la strada. Mi aspetto da un momento all’altro di essere colpito mortalmente da uno di quei lampi di luce che partono da non so dove e invece (perché quella volta fui veramente fortunato) mi trovo di fronte un’uscita nel muro che sto costeggiando.&lt;br /&gt;Vi passo attraverso e come se fossi finito in un altro scenario del set di un film di fantascienza, il paesaggio cambia totalmente: quella luce uniforme che mi impediva di vedere oltre a un palmo dal mio naso è scomparsa, e tutto ciò che mi circonda ora è perfettamente chiaro e definito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-1927918440487793679?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/1927918440487793679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=1927918440487793679' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1927918440487793679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1927918440487793679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/03/una-verita-terza-puntata.html' title='Una verità (terza puntata)'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-8932908496980117377</id><published>2009-03-18T14:58:00.003+01:00</published><updated>2009-03-19T00:33:15.853+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><title type='text'>Una verità (seconda puntata)</title><content type='html'>Respiro bene. Non so per quale motivo ma il primo pensiero che ho è quello di vedere se riesco a respirare, se sono circondato o no da ossigeno! Intorno a me c’è buio pesto. Non riesco a distinguere nessuna forma e mi accorgo con sorpresa che non odo alcun suono e non percepisco alcun odore strano, se non questo aspro odore di... di silicone. Sì è proprio silicone!&lt;br /&gt;Ecco che la testa mi comincia a girare, le gambe, finora tremolanti diventano di colpo totalmente insicure e non mi riesco a tenere in piedi; cado di schianto per terra privo di conoscenza.&lt;br /&gt;Quando ritorno in me sono sdraiato su qualcosa di terribilmente morbido e appiccicoso, una specie di materasso fatto di gelatina, e mi accorgo di esservi sprofondato per alcuni centimetri e di non potermi muovere in nessun modo. L’unica definizione che posso dare della situazione in cui mi trovo è quella di essere &lt;em&gt;incollato&lt;/em&gt; su un qualcosa di morbido e cedevole.&lt;br /&gt;C’è luce intorno a me in questo momento e con gli occhi cerco di coprire più campo visivo possibile, ma dal momento che non posso girare la testa l’unica cosa che vedo è ciò che si trova sopra di me. Non si può dire che vedo un soffitto, perché manca di consistenza, mi sembra quasi di avere sopra la testa (non saprei dire a che distanza) un enorme muro d’acqua o di qualcosa di poco più denso, in continuo movimento e senza una forma stabile. Non ho i capelli negli occhi e questo mi stupisce dal momento che da quando ho deciso di farmeli crescere non mi è mai successo di non trovarmeli davanti agli occhi ogni mattina al risveglio. Muovo le sopracciglia, soffio con la bocca sporgendo il labbro inferiore per vedere se qualcosa si muove, ma niente. Mi sento nudo. Non ho freddo; è soltanto che questa sensazione di appiccicoso comincia ad infastidirmi, ma non riesco a controllare se ho ancora indosso i miei vestiti o meno.&lt;br /&gt;All’improvviso, come un lampo, un urlo che definire straziante non basta, invade la &lt;em&gt;stanza&lt;/em&gt; in cui mi trovo: è senza dubbio il grido di una persona anche se di umano ha ben poco ed io ora ho paura, una paura fottuta!&lt;br /&gt;“AIUTO, CHE SUCCEDE?”.&lt;br /&gt;C’è qualcun altro con me. In quella che mi sembra una stanza non sono solo…&lt;br /&gt;“Hei, chi c’è?” chiedo con voce tremante.&lt;br /&gt;“Chi sei? Che succede? Aiuto non mi riesco a muovere!”&lt;br /&gt;Cazzo, il mio compagno di avventura (disavventura è forse meglio) è anche più confuso e spaventato di me. Brutta storia questa!&lt;br /&gt;Ogni tanto percepisco di fianco a me una presenza, mi sembra di avere qualcuno vicino, e il fatto di non poter controllare cosa stia succedendo intorno a me mi impaurisce terribilmente. Faccio forza con i muscoli del collo nel tentativo di alzare la testa e mi rendo conto che lentamente la sostanza che mi sta trattenendo sdraiato in quella posizione sta mollando la presa; a dire la verità mi accorgo solo adesso di non riuscire a muovere nemmeno le dita, di essere... paralizzato! Sì, ecco cosa mi sta succedendo, sono paralizzato su un letto gelatinoso.&lt;br /&gt;Alcuni muscoli del mio corpo cominciano a rispondere ai comandi del mio cervello, mi chiedo se quello che sta succedendo sia stato previsto da chi mi ha &lt;em&gt;rapito&lt;/em&gt; o se viceversa il mio sia un comportamento anomalo. La cosa più intelligente che mi viene in mente di fare è quella di nascondere il progressivo miglioramento della mia situazione fino al momento in cui non sarò completamente rinvigorito. D’altra parte se questo è il decorso previsto non ho certamente modo di agire di sorpresa, la speranza è che nessuno sospetti che mi stia riprendendo.&lt;br /&gt;Resto immobile sempre nella stessa posizione cercando di interrogare il mio corpo; mi sembra di percepire un formicolio che attraversa le mie gambe. Lo battezzo come ‘un buon segno’!&lt;br /&gt;Cerco di decifrare lo stato fisico in cui mi trovo e mi dimentico quasi totalmente del pericolo che sto correndo, della situazione misteriosa in cui mi trovo finché il mio compagno, suo malgrado, non mi riporta alla realtà.&lt;br /&gt;“Cosa volete? Chi siete? No, no lasciatemi. No, no N...!” l’urlo è stato bruscamente interrotto, è come se qualcosa avesse tappato la bocca del mio sventurato ‘amico’, e m’immagino la cosa semplice da fare pensandolo ancora paralizzato. È in questo momento che la paura rischia di prendere il sopravvento su di me e la tentazione di girarmi (almeno di provarci!) per vedere cosa stia succedendo è così forte che è un miracolo che io non ceda.&lt;br /&gt;A ripensarci mi rendo conto che è stato questo il momento chiave di tutto, il fatto che io abbia resistito alla tentazione di &lt;em&gt;controllare&lt;/em&gt; quello che stava succedendo è stato senza dubbio la mia salvezza.&lt;br /&gt;Qualunque Essere mi abbia sequestrato deve essere molto diverso da come me lo possa immaginare, infatti il loro continuo vai e vieni non è mai stato accompagnato da alcun rumore di passi o altro, ogni volta che sono apparsi nella stanza in cui mi trovo, solamente le urla di spavento del mio compagno me li hanno annunciati. Ora posso immaginare di essere rimasto da solo per il fatto che intorno a me regna sovrano il silenzio. Bisognerebbe chiamarlo Silenzio con la ‘esse’ maiuscola tanto è totale e profondo!&lt;br /&gt;Penso in un istante a tutto e a niente nello stesso momento. Mi rendo conto che potrebbe essere l’ultima volta in cui mi trovo in questa situazione di non sorvegliato, ma non sono così ingenuo da non porre almeno un minimo dubbio sulla veridicità della mia ipotesi di solitudine. È una logica conseguenza dedurre che se qualcuno (o qualcosa!) è rimasto a tenermi d’occhio, non farei una bella fine se mi scoprisse a provare ad alzarmi, e questo mi spaventa ancora di più.&lt;br /&gt;Come fare per accertarmi se sono o no da solo?&lt;br /&gt;Mi accorgo di non avere alcuna geniale idea per la testa e che non è nemmeno il caso di stare a scervellarmi più di tanto.&lt;br /&gt;Tutto è un azzardo. Qualunque cosa faccia o va bene, o va male. Non ci sono vie di mezzo: o è vita o è morte, di questo sono certo.&lt;br /&gt;Decido di provare ad alzarmi e la prima cosa che faccio è tentare di sollevare le gambe. I muscoli addominali si tendono e in un primo tempo lo sforzo che impiego rimano vano. Nel tentativo mancato, le braccia mi si sono piegate, come a far leva, e il fatto che questo ampio movimento non susciti reazioni mi convince che sono da solo.Sollevo la testa e mi sorprendo nel riuscirci. Con relativa facilità mi metto a sedere e quello che vedo intorno a me è qualcosa di inimmaginabile.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-8932908496980117377?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/8932908496980117377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=8932908496980117377' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8932908496980117377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8932908496980117377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/03/una-verita-seconda-puntata.html' title='Una verità (seconda puntata)'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-619261048236794014</id><published>2009-03-18T14:38:00.004+01:00</published><updated>2009-03-18T14:58:00.357+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><title type='text'>Una verità</title><content type='html'>&lt;em&gt;Un racconto a puntate&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, eccoci finalmente arrivati al nocciolo, al motore che muove tutto, al perché scrivo. A ripensarci ora mi rendo conto che è l’unico motivo per cui ho iniziato a raccontare storie, questo genere di storie! Non ci avevo mai riflettuto e non fosse stato per ieri sera forse non lo avrei mai realizzato, avrei continuato a credere a quella storia dell’ispirazione, del dono naturale e altre falsità del genere (almeno per quello che mi riguarda!). Oggi purtroppo la penso diversamente e purtroppo mi spiego tante cose…&lt;br /&gt;Quello che sto per scrivere è quasi terapeutico, credo che ormai tutto questo non possa più stare dentro di me, soprattutto adesso che ricordo tutto. Devo scriverlo e forse rileggendolo, un giorno, riuscirò a non piangere e a non rimanere impietrito dal terrore, perché adesso, mentre sto scrivendo, è questo quello che sto provando!&lt;br /&gt;Prima mi siano concesse un paio di premesse, una agli amici ed una più generale: ai miei amici, a quelli che hanno letto quello che ho scritto finora e che mi hanno fatto i complimenti, chiedendomi anche da dove mi vengano certe idee e come faccia a pensarle dico: “Forse ora capirete…”. A tutti gli altri che ora stanno leggendo queste parole: “Giuro che adesso, mentre premo a gran ritmo i tasti della mia tastiera, l’idea è quella di non stampare mai e di non far mai leggere a nessuno questo ‘racconto’, se lo state leggendo è solo perché per qualche strano motivo ho cambiato quella che, ora come ora, è una ferrea convinzione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va bene, ora quindi inizia la storia! Vado a raccontarvi quello che mi è successo in un Agosto di sette anni fa: il tutto comincia alle dieci di sera di un venerdì (non chiedetemi la data! Potrei andare a vederla su qualche vecchio calendario ma non me la sento; non tutto in una volta per piacere!).&lt;br /&gt;Credo sia impossibile convincere qualcuno del fatto che fino a ieri sera niente di tutto questo era presente nella mia testa almeno a livello conscio, eppure è la pura e semplice verità. Se vogliamo addentrarci nel terreno, a me sconosciuto, della psicanalisi allora non credo sia impossibile dimostrare che molte delle cose che ho scritto hanno ragione di essere esclusivamente per quell’esperienza e a ripensare all’incredibile coincidenza di alcuni particolari che vissi in quelle ore e da me poi descritti in alcuni racconti, me ne convinco sempre di più…&lt;br /&gt;Ci siamo! Ora è il momento di ritornare indietro di sette anni, di scoprirsi senza barba e con i capelli molto più lunghi, di sentirsi in perfetta forma fisica e di sorridere felici (ironia della sorte!) nel vedersi senza questa maledetta pancetta che non c’è verso di far sparire. Voi potete ancora decidere di non avventurarvi oltre; io lo avevo deciso (se di scelta volontaria si può parlare) e non fosse stato per l’incubo di ieri notte probabilmente per molti altri anni, se non per sempre, questa storia sarebbe rimasta nascosta nelle cavità della mia mente. Ormai tutto è di nuovo vivo dentro di me e non posso fare altro che scriverlo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo poco prima delle dieci di un venerdì di Agosto di sette anni fa, è una serata caldissima&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Grazie, con il sole che c’è stato oggi!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;e mi ritrovo a girare per la spiaggia in costume, allegro per via di quel vinello fresco fresco che ha portato Giovanni, cercando il coraggio per tuffarmi in acqua a riprendermi un po’.&lt;br /&gt;E’ una serata terribilmente buia e a pensare che ieri sera c’era la luna piena e abbiamo fatto quella lunghissima passeggiata senza mai smettere di sorprenderci per quanta luce può fare la luna, mi invade una malinconia insopportabile. Si sente, nemmeno troppo in lontananza, la chitarra di Marco che accompagna la voce dolcissima di una ragazza che non credo di conoscere, ma che appena torno con gli altri,&lt;br /&gt;&lt;em&gt;dai, mi passa la nausea e si torna, ok?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;sicuramente mi faccio presentare.&lt;br /&gt;Passo a fianco di una coppietta che si sbaciucchia sdraiata sulla sabbia; avranno si e no diciotto anni, anzi lei mi sembra molto più giovane di lui, ma penso che siano solamente fatti loro e proseguo senza soffermarmi oltre: l’idea di passare per un guardone non è che mi affascini più di tanto.&lt;br /&gt;Guardo l’ora, senza desiderare di sapere che ore siano, semplicemente perché è un’abitudine farlo e il mio orologio al quarzo fa scattare proprio sotto i miei occhi la scritta “22:00:00”. Sorrido compiaciuto. Non riesco a ricordare che mi sia mai capitata una coincidenza così straordinaria e mi sorprendo a riflettere che tutto sommato, se per un qualche motivo fossi un fanatico della cifra “10:15:27” ora non mi sarei stupito per niente, e che probabilmente ad ogni secondo della giornata corrisponde una persona che si affascina per la coincidenza di guardare l’orologio in quell’istante&lt;br /&gt;&lt;em&gt;certo che chi può essere così scemo da stupirsi per un’ora non piena? O le 21, o le 22, comunque ore precise, no?&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Non faccio nemmeno in tempo ad accorgermi che ogni suono ora è sparito, che la chitarra non suona più, che quella splendida voce non canta più, che le onde non si infrangono più (!), quando una luce mi abbaglia all’improvviso e la terra si stacca dai miei piedi.&lt;br /&gt;Mi sento letteralmente trasportare verso l’alto, verso una sorgente luminosa che mi acceca e mi impedisce di capire che cosa sia. Solo nell’istante in cui passo attraverso un foro largo non più di due metri il bagliore cessa; guardo in basso e la spiaggia&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sara! Era Sara a cantare, altro che!&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;è a circa otto, nove metri da me.&lt;br /&gt;Vengo trasportato ancora per pochi decimetri quindi un rumore metallico mi dice che sotto i miei piedi ora c’è qualcosa: uno sportello si è appena chiuso ed ora non sono più sospeso in aria, sono appoggiato, con le gambe tremanti, sul pavimento di&lt;br /&gt;&lt;em&gt;astronave&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;un’astronave!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-619261048236794014?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/619261048236794014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=619261048236794014' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/619261048236794014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/619261048236794014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/03/una-verita.html' title='Una verità'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-630610097325924774</id><published>2009-03-15T19:13:00.020+01:00</published><updated>2009-03-16T14:40:01.258+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='entusiasmo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cuoco nero'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Cinque giorni dal Cuoco Nero</title><content type='html'>Eccoci qui! &lt;div&gt;Di ritorno da una settimana speciale...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Di questi giorni ho tenuto un diario, che ho aggiornato ogni sera.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Credo sia il modo migliore per condividere con chi ne avrà voglia le emozioni vissute in questi cinque giorni.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' poca roba, ma credo che rappresenti al meglio le emozioni provate...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Buona lettura e... Benvenuti al Cuoco Nero.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;LUNEDI'&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Conosco il Cuoco Nero che mi presenta la cucina.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Conosco Irene (pasticceria) che mi fa fare la torta di carote: "A fa pure a mi nonna" me dice!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313481555436211954" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1HUphdjvI/AAAAAAAAAEA/6AyUFTINXxU/s200/P1014174.JPG" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La faccio, ma non cresce come dovrebbe (ho smontato troppo gli albumi), però è buona.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La giornata è stancante: io, uomo da ufficio, patisco a stare in piedi undici ore!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Maurizio mi sa che mi vede stanco (aggiungete che ero in piedi dalle quattro del mattino) e mi offre la cena.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alessandro (primi) mi aveva incuriosito con il risotto alle spugnole e una crema di zucca con ravioli all'amaretto cotti al forno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313483032528730290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1IqoHwuLI/AAAAAAAAAEQ/V_xp_N5ULLI/s200/P1014156.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ci casco e ordino entrambi i primi. Stupendi!!! Ma scoppio! Arriva il dolce e la piccola pasticceria.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Peccato mortale: dal cuoco Nero non mi godo i dolci. Finisco in affanno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vado a letto alle 11 e crollo come un bambino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;MARTEDI'&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Faccio un po' il turista: colazione a Villa Borghese con bombe alla crema e cappuccio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Arrivo in tardissima mattinata. Giornata tranquilla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gianni (pane e pasticceria) mi insegna a fare i grissini.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fa figo per le cene con gli amici!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1Js53R-BI/AAAAAAAAAEY/AiLdkQdGJak/s1600-h/P1014172.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313484171162810386" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1Js53R-BI/AAAAAAAAAEY/AiLdkQdGJak/s200/P1014172.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Conosco Giulia e associo un'altra persona reale ad un sito www!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Con Maurizio, Gaia e Irene si ragiona sul mio Margarita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Cuoco Nero non è del tutto convinto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ragionano tre teste che di pasticceria ne capiscono davvero. Io ascolto rapito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Il croccante di zucchero e sale è una genialata!" mi dice Maurizio.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vale il prezzo di un qualunque biglietto!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Qualche esperimento sul biscotto al lime e niente più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il Margarita comincia a prendere forma nella testa di Maurizio. Forse ci siamo! Domani si prova.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Faccio gli gnocchi con Alessandro!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Eligio (secondi) mi fa assaggiare il maialino... Uno spettacolo!!!&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1LNo4DQQI/AAAAAAAAAEg/QkyU8HHoFTM/s1600-h/P1014179.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313485833049948418" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1LNo4DQQI/AAAAAAAAAEg/QkyU8HHoFTM/s200/P1014179.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;Anche la serata si conferma tranquilla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Durante le "pulizie" si chiacchiera di tutto e di più.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Saggio sociologico di Eligio sullo spunto del rapimento di De André (che in sottofondo canta le canzoni di "Storia di un impiegato").&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Andrea (antipasti) mi da un passaggio in macchina.&lt;/div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1Nb32Z8UI/AAAAAAAAAEo/jgbKvwcQuH4/s1600-h/P1014176.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313488276611002690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1Nb32Z8UI/AAAAAAAAAEo/jgbKvwcQuH4/s200/P1014176.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div&gt;Grazie mille, visto che tra l'altro piove!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi metto a letto ma non riesco a prendere sonno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi passano per la testa idee perversissime: "Con quella cucina a disposizione potrei fare di tutto!". Mi scopro maniaco gastronomico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi piacerebbe fare assaggiare a tutti loro la "bagna fredda". A casa l'ho fatta con discreto successo. Con i mezzi che offre la cucina del Cuoco Nero verrebbe per forza bene: cupole di gelatina al peperone, crema di peperoni, crostini di patate e gelato all'acciuga.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi piacerebbe... Chissà!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' l'una e mezza e ho acceso la luce per scrivere questo diario.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ovviamente sarà il primo post del blog al mio rientro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A domani.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;MERCOLEDI'&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi mancano le mie pricipesse.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo so, sono solo tre giorni ma mi mancano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi abbiamo (io e Irene) preparato l'innesto di caramello salato per il Margarita. Forse domani lo finalizziamo. Chissà?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Domani vado con Maurizio a Gambero Rosso ché lui registra Dolcemente.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non vado in trasmissione con lui nel suo programma e mi sembra anche giusto!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi giornata relativamente tranquilla ma sono sempre più coinvolto nella cucina.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alessandro mi fa partecipare e mi da un sacco di dritte. Idem Irene.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma sono tutti incredibilmente gentili. Se mi avvicino a chiunque ricevo sempre spiegazioni e suggerimenti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono stupefatto dalla competenza di ognuno di loro. Non che avessi dubbi, ma non credevo che di cucina si potesse parlare in questi termini e dettagli, e per così tanto tempo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non so quanto saprò riutilizzarlo (strumenti così me li sogno), ma sto imparando un sacco di cose.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Venerdì proverò a far loro il pesto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Quasi dimenticavo: stamattina turista e gesto di clamorosa ribellione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho camminato per due ore per arrivare a Città del Vaticano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono entrato in P.zza S. Pietro passando i controlli della Polizia: "Coltellini?", "No, no" rispondo io.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi fanno passare. Entro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Faccio qualche passo e... Sputo per terra!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;'Notte.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;A domani&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;GIOVEDI'&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Oggi giornata televisiva.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Praticamente tutto il giorno alla Città del Gusto.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Lo Chef ha registrato cinque puntate di Dolcemente. Esperienza divertente. Ho scoperto qualche "trucco" televisivo...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi invitano a "Questo l'ho fatto io" ma sono un po' in crisi.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un'altra giornata di ferie è un po' dura. Vedremo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi ha fatto compagnia Giulia che domani mi accompagna a comprare attrezzi tecnici all'ingrosso. Grazie!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Domani è l'ultimo giorno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Beh, sono contento perché torno dalle mie principesse però la Cucina del Cuoco Nero mi mancherà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma i saluti a domani!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;b&gt;VENERDI'&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;00.05 (di sabato mattina). Sono in treno.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi sono letteralmente incastrato nella cuccetta del treno. Carrozza 11 letto (basso) 62.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sopra non c'è nessuno, ma ho paura che salga qualcuno più avanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono partito e lascio un po' di cuore nella cucina del Cuoco Nero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho abbracciato e baciato tutti, ma con sentimento vero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi mancheranno!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Abbiamo finalmente fatto il Margarita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io sono soddisfatto, spero anche lo Chef.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Stamattina Giulia mi ha portato in giro e ho comprato un po' di cose tecniche. E' stata gentilissima (grazie ancora).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ho comprato l'aceto di riso (belin, fino a Roma dovevo andare!) così finalmente mi faccio il sushi per bene!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Irene oggi mi ha fatto "lavorare" e non so davvero come ringraziarla.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gaia si è "sciolta".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' una ragazza speciale ed è stata davvero gentile. Una padrona di casa eccellente. E' molto presa da questo lavoro e la capisco perfettamente. Grande responsabilità... ma lei è assolutamente all'altezza!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1aYDzKHvI/AAAAAAAAAEw/zsASYUNz7e0/s1600-h/P1014178.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313502504750292722" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1aYDzKHvI/AAAAAAAAAEw/zsASYUNz7e0/s200/P1014178.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Poi fianco a fianco di Maurizio a "costruire" il mio dolce.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Impagabile e indimenticabile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Foto di rito!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1ap9rd-YI/AAAAAAAAAE4/B6pL5PR6ah4/s1600-h/P1014186.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313502812345072002" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1ap9rd-YI/AAAAAAAAAE4/B6pL5PR6ah4/s200/P1014186.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Bilancio positivissimo, ma c'era da aspettarselo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In serata mi ha chiamato il Mikkio che mi sembra davvero felice per me. Mi ha fatto piacere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Domattina riabbraccio i miei tesori. Mi siete mancate.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fin qui le emozioni a caldo.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Grazie di cuore, Maurizio, per questa settimana indimenticabile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1bSmKp0YI/AAAAAAAAAFA/nE4D5D5uBlw/s1600-h/P1014181.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313503510408057218" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1bSmKp0YI/AAAAAAAAAFA/nE4D5D5uBlw/s200/P1014181.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-630610097325924774?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/630610097325924774/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=630610097325924774' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/630610097325924774'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/630610097325924774'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/03/cinque-giorni-dal-cuoco-nero.html' title='Cinque giorni dal Cuoco Nero'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/Sb1HUphdjvI/AAAAAAAAAEA/6AyUFTINXxU/s72-c/P1014174.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-5067039199881413245</id><published>2009-03-08T15:04:00.002+01:00</published><updated>2009-03-08T15:13:16.515+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='entusiasmo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='serie tv'/><title type='text'>Preparo la valigia</title><content type='html'>Eccomi qui, pronto per partire alla volta della capitale.&lt;br /&gt;Destinazione: la cucina del ristornate Il Cuoco Nero.&lt;br /&gt;Mamma mia che emozione.&lt;br /&gt;Chissà quali sorprese mi riserverà questa settimana...&lt;br /&gt;La cosa di per sé già fantastica sarà preparare il mio dolce con Maurizio.&lt;br /&gt;Incredibile sarà, se sarà, vederlo aggiunto al suo menu (se non me ne regala uno, giuro che glielo rubo!!! Pardon, prendo in prestito...).&lt;br /&gt;Ma questo è solo quello che mi riesco ad immaginare...&lt;br /&gt;Il fatto è che di cosa voglia dire vivere nella cucina di un ristorante, io non ne ho la più pallida idea, e quindi sono sicuro che se mi immagino qualcosa, la realtà sarà assolutamente diversa ed inaspettata.&lt;br /&gt;Quindi mi godo questa "ansia", questa curiosità e la prossima settimana!&lt;br /&gt;Sono ancora incredulo sull'aver vinto il concorso, e la cosa che sempre più mi sbigottisce è aver vinto un concorso giudicato dal Cuoco Nero con un dolce che non prevede cioccolato!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella valigia ho messo un blocchetto di carta e una penna nuova, voglio appuntarmi ogni cosa!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio a tutti!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-5067039199881413245?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/5067039199881413245/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=5067039199881413245' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5067039199881413245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5067039199881413245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/03/preparo-la-valigia.html' title='Preparo la valigia'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-1857634342978553758</id><published>2009-03-04T12:09:00.001+01:00</published><updated>2009-03-04T12:09:46.075+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><title type='text'>Uno scherzo</title><content type='html'>Fu proprio nell’ultimo istante, quando ormai gli sarebbe stato impossibile tornare indietro, che capì che quello che stava per fare non era ciò che avrebbe voluto.&lt;br /&gt;In quell’attimo, l’ultimo attimo, nella sua mente si affollarono un’infinità di pensieri e lui ne ebbe per un istante la consapevolezza.&lt;br /&gt;Era come se avesse avuto davanti agli occhi uno schermo sul quale fossero stati proiettati contemporaneamente migliaia e migliaia di pellicole e per una qualche magia (cos’altro se no?) riuscisse a distinguerle ad una ad una. C’era qualcosa di più: anche le voci, accavallate le une alle altre, intrecciate e confuse come diversamente non sarebbe potuto essere, giungevano alle sue orecchie in un ordine particolare e ad ogni immagine riusciva ad associare il giusto suono.&lt;br /&gt;Allora in quell’ammasso di luce che la sua mente proiettava davanti ai suoi occhi e in quel frastuono assordante che solamente lui poteva sentire, c’era sua padre che lo appendeva al muro quando era un bambino e non si poteva difendere (avrebbe reagito ora?). C’era lui, seduto a fianco del suo cane, tre giorni prima che morisse ad abbracciarlo e a chiedergli scusa: scusa per averlo portato poche volte a spasso, per quella volta del calcio e per le punture, e come allora i suoi occhi si annebbiarono.&lt;br /&gt;C’era un treno che sfrecciava davanti ai suoi occhi. I finestrini erano una striscia continua luminosa e in mezzo a quello spettacolo sfocato ed in movimento lui, in piedi ad osservare il treno che passava, vide sé stesso seduto in un vagone, unica immagine a fuoco in quel mare di ombre, a parlare con un qualche “fantasma” del suo passato.&lt;br /&gt;C’era sua nonna che gli sorrideva; c’era una spiaggia deserta illuminata da una luna piena circondata da stelle cadenti; c’era una macchina parcheggiata vicino ad un lago e c’era lui che piangeva disperato per chissà quale motivo.&lt;br /&gt;Sentiva una canzone, ne distingueva il testo avulso dalla musica, sembrava che qualcuno lo stesse recitando, eppure quelle parole rievocavano in lui una melodia; quella musica, quelle parole dovevano ricordargli qualcosa, qualcosa che era nella sua testa, ne era convinto, ma che in quel preciso momento gli sfuggiva. Vide una ragazza che forse era legata a quel ricordo, poi quell’immagine sfumò mentre sullo “schermo” la stava abbracciando per salutarla.&lt;br /&gt;Nuovamente altre immagini presero il posto di quelle vecchie e nuove frasi si sovrapposero a suoni ormai sfumati.&lt;br /&gt;Tutto questo e molte altre scene furono chiare nella sua mente per un solo istante, eppure ora quei ricordi erano di nuovo vivi.&lt;br /&gt;Nell’ultimo momento, in piedi sul balcone di casa sua a quasi venti metri dalla strada, si rivide quando prese la decisione, quella maledetta decisione che ora avrebbe pagato oro pur di potersela rimangiare. Invece non poteva. “Il dado è tratto”! Qualcuno l’aveva detto prima di lui e mai come adesso ne comprendeva il senso.&lt;br /&gt;Guardò una macchina passare sotto di lui e un senso di vertigine, che non si era affievolito nemmeno dopo dieci anni vissuti in quella casa, lo assalì inesorabile.&lt;br /&gt;Stava per farlo, nessuno lo avrebbe potuto fermare e una voce dentro di lui gridava: “Noooo!”.&lt;br /&gt;La sua mano ormai era partita: afferrò la sigaretta che gli pendeva dalle labbra tra l’indice e il pollice, la guardò con disprezzo e la gettò nel vuoto. Il puntino luminoso disegnò nel buio della notte una parabola perfetta, poi toccò il suolo ed esplose.In quel momento, quando finalmente nella sua testa era riuscito a riportare calma e silenzio, disse: “Questa volta si smette davvero!”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-1857634342978553758?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/1857634342978553758/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=1857634342978553758' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1857634342978553758'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/1857634342978553758'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/03/uno-scherzo.html' title='Uno scherzo'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-8854473569265686863</id><published>2009-02-26T10:42:00.003+01:00</published><updated>2009-02-26T10:48:01.524+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='racconti'/><title type='text'>Un po' dei miei incubi</title><content type='html'>&lt;em&gt;Scrivere è bellissimo.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Saperlo fare bene è tutto un altro paio di maniche; fatto sta che scrivere, inventare storie, far nascere (e morire…) personaggi, creare e a volte rivivere determinate situazioni, è un’esperienza magnifica.&lt;br /&gt;Ogni tanto rileggo le cose che ho scritto (almeno io!) e tutte le volte scopro qualcosa di cui avevo perso la memoria che parla di me, qualche frammento della mia vita che rivive in un racconto. Questo fa paura; fa paura riconoscermi in tutto quello che scrivo, vedermi in ogni personaggio e fa ancora più paura pensare di essere riconosciuto dagli altri. Pensate di girare per strada, magari una domenica pomeriggio nella via più frequentata della città, completamente nudi. Ecco, quando leggo i miei racconti è così che mi vedo: nudo che vago per strada…&lt;br /&gt;L’unica difesa che ho (parole grosse, lo so!) è comunque molto valida, perché in fondo solo io so di potermi riconoscere completamente in mezzo a questo mare (per ora lago…) di parole, e allora la strada in cui mi trovo a camminare non è poi così affollata, e le persone che vi incontro, quando e se accade, sono nude e indifese esattamente come me.&lt;br /&gt;Quindi io scrivo, perché mi piace farlo e perché mi fa sentire forte, a volte addirittura onnipotente. Perché inventare delle storie, creare dei personaggi e poi ripensare a tutto questo, accorgersi che dopo averla scritta una cosa diventa reale, che nel momento in cui una storia è scritta e leggibile, diventa parte di te, diventa un passato reale, beh… tutto questo è meraviglioso.&lt;br /&gt;George Hedgehogs diventa reale solo nel momento in cui viene messo nero su bianco. La sua scelta da quel momento in poi è qualcosa che per me è successo; accade che ci ripensi e accade (questa è la Magia) che io mi chieda: “Io cosa avrei fatto?”.&lt;br /&gt;Da oggi allora il tempo si può fermare davvero; non è soltanto un sogno adolescenziale, ma è qualcosa che può succedere. È qualcosa che qualcuno, se serra i pugni e chiude gli occhi, riesce a fare.&lt;br /&gt;Poi c’è tutto il resto: la fantasia, l’immaginario, posti meravigliosi e personali dove qualunque cosa esiste e non aspetta altro che essere portata nel mondo reale. Con una penna, più spesso con la tastiera del mio computer, è possibile fare vedere agli altri che i vampiri, gli extraterrestri o anche i mostri che ci aspettano dopo la seconda rampa di scale, dietro al muro che fa angolo nel pianerottolo quando la luce non funziona, esistono davvero…&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scrivevo queste parole molti anni fa... Secoli!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La passione per la scrittura mi è rimasta (questo blog ne è una scadente dimostrazione) ma il tempo, la voglia e la capacità scarseggiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni vi racconterò storie vecchie che magari non avete ancora sentito e se vorrete leggerle ne sarò lieto ed onorato...&lt;br /&gt;Chissà che la scintilla non si riaccenda!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-8854473569265686863?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/8854473569265686863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=8854473569265686863' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8854473569265686863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8854473569265686863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/02/un-po-dei-miei-incubi.html' title='Un po&apos; dei miei incubi'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-7397478905152459375</id><published>2009-02-25T11:04:00.004+01:00</published><updated>2009-02-25T16:51:26.228+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assurdità'/><title type='text'>Le bombe delle sei non fanno male</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SaUX_1r0XuI/AAAAAAAAADo/H4DDF4aeXnU/s1600-h/Panama.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5306674121436061410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 120px; CURSOR: hand; HEIGHT: 104px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SaUX_1r0XuI/AAAAAAAAADo/H4DDF4aeXnU/s400/Panama.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho scoperto tempo fa, parlando con il mio amico Pasquale A pa' Arena, perché le bombe delle sei cantate da Venditti, non fanno male.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Certo, è solo il giorno che muore, è solo il giorno che muore...&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Non mi sono mai cimentato con i krapfen, e mi dispiace!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Prima o poi ci proverò, e probabilmente farò la versione cotta al forno...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-7397478905152459375?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/7397478905152459375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=7397478905152459375' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7397478905152459375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7397478905152459375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/02/le-bombe-delle-sei-non-fanno-male.html' title='Le bombe delle sei non fanno male'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SaUX_1r0XuI/AAAAAAAAADo/H4DDF4aeXnU/s72-c/Panama.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-2443090495376508376</id><published>2009-02-19T10:18:00.005+01:00</published><updated>2009-02-19T22:38:32.350+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assurdità'/><title type='text'>Fantozzi Ragionier Ugo</title><content type='html'>La mattina mi sembra di vivere in un film di Fantozzi.&lt;br /&gt;Ho i minuti contati! Ricordate cosa succedeva a Villaggio quando, allacciandosi le scarpe, gli restava la stringa in mano? Beh, la mia mattina è simile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sveglia suona alle 6.55. Sono arrivato a questo orario dopo un periodo di sperimentazione empirica. Dopo un mese di bestemmie e treni persi per pochi minuti, ho capito che la sveglia alle 7.00, per prendere il treno delle 7.46, per me era troppo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I preparativi per uscire sono una corsa a tappe:&lt;br /&gt;6.55 sveglia; 7.01 latte caldo e inizio colazione; 7.07 colazione terminata. Mi appresto a bere il caffé.&lt;br /&gt;7.09 porto il caffé al mio amore. Quindi espleto le mie necessità fisiologiche e abluzioni varie (per la cronaca la doccia me la faccio la sera).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui ho un po' di margine. E' fondamentale uscire dal bagno dalle 7.20 alle 7.25.&lt;br /&gt;La vestizione inizia comunque alle 7.25. Termina (deve terminare) non oltre le 7.32.&lt;br /&gt;Saluti, baci e abbracci e sono in macchina alle 7.35.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arrivo alla stazione intorno alle 7.41. Ho eventualmente, se tutto gira liscio fin qui, di fare benzina, e di sopportare vecchietto in motorino che si gode la strada a 20 Km/h.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Faccio sempre la stessa strada: lungomare; proseguo girando a destra e costeggiando il piazzale del mare. Rotonda della coop, la prima sulla destra. Caserma dei carabinieri. A volte qualcuno che entra o esce e mi fa fermare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proseguo, curva a destra e sono in zona stazione. Se ho culo trovo parcheggio di fronte alla stazione. Quindi rallento per scorgere un eventuale posto. Diciamo che almeno una volta alla settimana (statisticamente 2 volte su 5) trovo parcheggio li.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se no proseguo, giro a destra e parcheggio nel piazzale della piscina. (Il problema è la sera al ritorno. Immancabilmente, vado a cercare la macchina dalla piscina... Anche quando l'ho lasciata di fronte alla stazione!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La stazione è ogni mattina la stessa della mattina prima. In tutto e per tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono sempre li i "lavoratori" occasionali che fumano aspettando di salire sul furgone. E che ostruiscono il marciapiedi come fosse loro. Passo veloce resporandomi alle 7.30 di mattina una bella boccata di fumo.&lt;br /&gt;A volte la novità è il monitor della stazione rotto che non dice da quale stazione è appena partito il treno e i minuti di ritardo che porta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è sempre la ragazza co i capelli neri, giovane ma che credo sia sposata, che è costantemente al cellulare. C'è la coppia lui brutto e lei bionda che litigano sempre.&lt;br /&gt;C'è il tizio col pizzetto improponibile. Ci sono gli amici "di treno" con i quali si scambiano due battute sul tempo, il freddo e il treno stesso!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ieri sera stavo andando alla stazione di Brignole a prendere il treno per tornare a casa. Mi incrocia un ragazzo e mi chiede: "Scusa, sai dov'è l'Hotel Moderno?". &lt;em&gt;Me la sbrigo in fretta &lt;/em&gt;penso. "No mi spiace!" &lt;em&gt;Mi lascia andare ora...&lt;/em&gt; Il tipo insiste "Mi hanno detto che è in piazza Verdi numero 5". Mi guardo intorno per fare bene la parte di quello che ci sta pensando seriamente, poi "E' proprio piazza Verdi che non ho idea di dove sia!" &lt;em&gt;ora mi lascia e se ne va!&lt;/em&gt; E invece... "E' questa piazza Verdi!" e mi indica la targa della piazza sul muro della stazione.&lt;br /&gt;Ma guarda te? La piazza di fronte a Brignole è piazza Verdi... Si impara davvero sempre qualcosa! Silenzio... Mi guarda. Lo guardo. Mi riguarda &lt;em&gt;chi rompe il silenzio?&lt;/em&gt; Il tipo accetta che non gli sono di aiuto. Il suo viso mi saluta come saluterebbe un poveretto, ringrazia e se ne va.&lt;br /&gt;Io mi vado a prendere il mio trenino.&lt;br /&gt;Arrivo ad Arenzano più o meno puntuale. Vado verso la piscina...&lt;br /&gt;Eccolo li!&lt;br /&gt;L'ho lasciata davanti alla stazione. Torno indietro e perdo 4 minuti buoni.&lt;br /&gt;Vai, anche oggi la giornata è finita...&lt;br /&gt;Finalmente a casa!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-2443090495376508376?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/2443090495376508376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=2443090495376508376' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2443090495376508376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2443090495376508376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/02/fantozzi-ragionier-ugo.html' title='Fantozzi Ragionier Ugo'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-4708564687366514484</id><published>2009-02-18T09:47:00.002+01:00</published><updated>2009-02-18T09:57:02.015+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Un commento per il Luscia</title><content type='html'>Questo era in risposta ad un commento del Luscia.&lt;br /&gt;Dopodiché stava diventando lunga abbastanza e mi son detto: "Se la metto come post, probabilmente la leggeranno più persone, e magari ne nasce un piacevole dibattito!"... Chissà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi stuzzica creare vespai...&lt;br /&gt;O sollevare polevroni, vedi tu...&lt;br /&gt;Il fatto è che il caso Povia non mi appassiona.&lt;br /&gt;Senti qui: trovo assurdo che non si possa parlare di certi temi. La canzone di Povia l'ho ascoltata una sola volta ieri sera. Non la ricordo tutta a memoria. A mio parere esprime un concetto e prende una posizione (inevitabile e soggettiva) ma mi sembra di aver colto che almeno non pretende che la storia da lui raccontata sia da considerarsi un manifesto. O debba rappresentare tutta una categoria.&lt;br /&gt;Un po' come se io raccontassi la storia di un suicida per amore e tutte le donne, o le persone che hanno lasciato qualcuno, si sentissero accusate e scendessero in piazza a manifestare!&lt;br /&gt;Personalmente trovo banale spiegare un gusto sessuale sulla base del rapporto con i genitori, ma io di psicanalisi ne so nulla, e Freud, che ne sapeva di sicuro più di me, non la pensava esattamente così... Ma io continuo a pensare sia banale.&lt;br /&gt;Sempre personalmente ho trovato la storia raccontata di "Luca" poco interessante ma, alla fine della performance di Povia ho pensato qualcosa tipo: "Beh, carina!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo a spiegartelo questo carina: dopo tutte le polemiche che ci sono stato, mi aspettavo fosse offensiva, davvero. Invece, ripeto, mi è sembrata una storia raccontata (più o meno bene) senza voler dire: "Ecco qui che vi spiego come nasce e muore l'omossessualità!".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pronto ovviamente a sentire pareri diversi!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-4708564687366514484?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/4708564687366514484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=4708564687366514484' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4708564687366514484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4708564687366514484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/02/un-commento-per-il-luscia.html' title='Un commento per il Luscia'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-6240796045975240831</id><published>2009-02-17T15:06:00.002+01:00</published><updated>2009-02-17T15:09:46.585+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assurdità'/><title type='text'>Mi perdonerete</title><content type='html'>Ho sempre amato questa collina solitaria&lt;br /&gt;e questa siepe che oscura buona parte dell'orizzonte.&lt;br /&gt;Tutte le volte che siedo su questa panchina&lt;br /&gt;la mia mente viaggia tra spazi infiniti, silenzi sovrumani&lt;br /&gt;e una quiete profondissima.&lt;br /&gt;Ogni volta ho un tuffo al cuore.&lt;br /&gt;In quel silenzio sento il vento frusciare fra le foglie&lt;br /&gt;e sembra che mi parli.&lt;br /&gt;Sembra parlarmi dell'eternità,&lt;br /&gt;degli anni passati e dei presenti e vivi.&lt;br /&gt;Ad un tratto è la voce di lei!&lt;br /&gt;Seduto su quella panchina, il mio pensiero&lt;br /&gt;naviga in questo immenso silenzio.&lt;br /&gt;Oh... come amo annegare in questo mare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-6240796045975240831?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/6240796045975240831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=6240796045975240831' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6240796045975240831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6240796045975240831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/02/mi-perdonerete.html' title='Mi perdonerete'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-282294144694547423</id><published>2009-02-14T15:05:00.013+01:00</published><updated>2009-02-16T09:59:32.139+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><title type='text'>Un dolce per San Valentino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SZbaMWTWAgI/AAAAAAAAADg/j0Ai6QNiPQQ/s1600-h/P1014108.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302665516955337218" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SZbaMWTWAgI/AAAAAAAAADg/j0Ai6QNiPQQ/s400/P1014108.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(0,0,238)"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(51,51,51);font-family:'Trebuchet MS';font-size:13;"  &gt;&lt;p style="MARGIN: 0px; FONT: 16px Georgia"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(0,0,238)"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(51,51,51);font-family:'Trebuchet MS';font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0px; FONT: 16px Georgia"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(0,0,0);font-size:85%;" &gt;Questo dolce è tanto semplice quanto buono.&lt;br /&gt;La salsa inglese alle nocciole è decisamente la parte più complicata, ma vediamola come un optional.&lt;br /&gt;Le dosi sono per quattro flan (utilizzo sempre i pirottini usa e getta di alluminio).&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0px; FONT: 16px Georgia"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(0,0,0);font-size:85%;" &gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0px; FONT: 16px Georgia"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(0,0,0);font-size:85%;" &gt;Flan al cioccolato.&lt;br /&gt;100 gr di cioccolato fondente al 55%&lt;br /&gt;100 gr di burro&lt;br /&gt;80 gr di zucchero&lt;br /&gt;2 uova&lt;br /&gt;20 gr di farina&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="MARGIN: 0px; FONT: 16px Georgia"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(0,0,0);font-size:85%;" &gt;Salsa alle nocciole&lt;br /&gt;125 gr di latte&lt;br /&gt;1 tuorlo&lt;br /&gt;20 gr di zucchero&lt;br /&gt;40 gr di pasta di nocciole&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0px; FONT: 16px Georgia"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(0,0,0);font-size:85%;" &gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0px; FONT: 16px Georgia"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(0,0,0);font-size:85%;" &gt;Preparazione della salsa alle nocciole: premetto subito che io la pasta di nocciole non so dove trovarla. Supplisco in questo modo: prendo delle nocciole tostate senza gusci, le passo per pochi istanti al forno per farle tostare leggermente (scaldando rilasciano gli oli essenziali), quindi le frullo fino ad ottenere una crema liquida di nocciole. E' un lavoro un po' lungo, nel senso che le nocciole vanno frullate per qualche minuto, diciamo dai 5 ai 10, finché non abbiano una consistenza liquida.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="MARGIN: 0px; FONT: 16px Georgia"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(0,0,0);font-size:85%;" &gt;Se uno trova la crema di nocciole, parte direttamente da qui! ;)&lt;br /&gt;Rompere il tuorlo con la frusta, unire lo zucchero e mescolare bene quindi aggiungere la pasta di nocciole e far amalgamare. Portare il latte ad ebollizione quindi togliere dal fuoco. Versare il latte sul composto di uova e nocciole e mescolare bene con una spatola in modo che lo zucchero si sciolga bene e il liquido risulti ben amalgamato.&lt;br /&gt;Versare il tutto in un pentolino, portare sul fuoco e, sempre mescolando con una spatola, far cuocere. Questa è la parte difficile! L'uovo comincia a coagulare dopo gli 82° ma se supera gli 85° "strapazza". La salsa inglese è pronta quindi dopo gli 82° e prima degli 85°. Io ho un termometro per alimenti!&lt;br /&gt;Se si è usata la pasta di nocciole "artigianale" conviene passare al setaccio la salsa quando e pronta, quindi versarla in un contenitore e lasciare riposare in frigo per qualche ora.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0px; FONT: 16px Georgia"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(0,0,0);font-size:85%;" &gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0px; FONT: 16px Georgia"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(0,0,0);font-size:85%;" &gt;Preparazione del flan: sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro. Versare in una boule e mescolando con una frusta aggiungere lo zucchero. Continuando a sbattere aggiungere i tuorli, la farina setacciata e per ultimi gli albumi. Sbattere energicamente con la frusta fino ad ottenere un composto ben omogeneo e cremoso.&lt;br /&gt;Imburrare i pirottini di alluminio e infarinarli facendo attenzione a togliere tutta la farina in eccesso. Io in genere metto un pezzettino di burro freddo, lo spalmo su tutto l'interno con le dita, verso un cucchiaio di farina e la faccio aderire a tutte le pareti, quindi sbatto il pirottino capovolto sul palmo di una mano per far cadere tutta la farina. Resterà solamente quella attaccata al burro.&lt;br /&gt;Riempire i pirottini fino a un dito dall'orlo e infornare nel forno caldo a 200° per 10 minuti.&lt;br /&gt;La cottura è la fase fondamentale, dal momento che il risultato dovrà essere un tortino cotto esteriormente ma liquido al suo interno.&lt;br /&gt;Sfornare e rovesciare su un piatto (attenzione a non romperlo), aggiungere la salsa fredda e servire subito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0px; FONT: 16px Georgia"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="MARGIN: 0px; FONT: 16px Georgia"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#000000;"&gt;Buon appetito e buon San Valentino.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-282294144694547423?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/282294144694547423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=282294144694547423' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/282294144694547423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/282294144694547423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/02/un-dolce-per-san-valentino.html' title='Un dolce per San Valentino'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SZbaMWTWAgI/AAAAAAAAADg/j0Ai6QNiPQQ/s72-c/P1014108.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-7452368777770341294</id><published>2009-02-13T09:25:00.002+01:00</published><updated>2009-02-13T09:32:18.163+01:00</updated><title type='text'>Un giusto omaggio</title><content type='html'>Vi invito ad ascoltare questa bella canzone:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.attura.it/DISCOGRAFIA_files/03%20-%20tutte%20le%20soluzioni.mp3"&gt;http://www.attura.it/DISCOGRAFIA_files/03%20-%20tutte%20le%20soluzioni.mp3&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Da parte tua silenzo e rispetto,&lt;br /&gt;grazie!&lt;br /&gt;L'hai detto tu: "Silenzio e rispetto"&lt;br /&gt;d'altra parte il primo ti costa poco e niente,&lt;br /&gt;del secondo devi averne uno strano concetto!"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da &lt;a href="http://www.attura.it/"&gt;www.attura.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-7452368777770341294?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/7452368777770341294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=7452368777770341294' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7452368777770341294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7452368777770341294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/02/un-giusto-omaggio.html' title='Un giusto omaggio'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-8442286674189983985</id><published>2009-02-10T09:19:00.001+01:00</published><updated>2009-02-10T09:19:36.747+01:00</updated><title type='text'>Silenzio e rispetto</title><content type='html'>&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-8442286674189983985?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/8442286674189983985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=8442286674189983985' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8442286674189983985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8442286674189983985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/02/silenzio-e-rispetto.html' title='Silenzio e rispetto'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-329457000402663861</id><published>2009-02-08T21:20:00.003+01:00</published><updated>2009-02-08T21:29:02.367+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><title type='text'>Cannoli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SY8_BQ4KtkI/AAAAAAAAADQ/eul02xkDLTI/s1600-h/P1014099.JPG"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SY8_BQ4KtkI/AAAAAAAAADQ/eul02xkDLTI/s400/P1014099.JPG" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5300524577381332546" /&gt;&lt;/a&gt;Qualche settimana fa ho comprato al prezzo di 1,60 €, 6 attrezzi di metallo per fare i cannoli.&lt;div&gt;Li ho comprati perché l'investimento era modesto... Insomma, me lo potevo permettere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Fatto sta che con 'sti attrezzi in giro la tentazione di cimentarmi sui cannoli era davvero tanta...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Insomma, abbiamo in casa un buon ricettario e ho visto che tutto sommato la ricetta era abordabile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mancava il vero pretesto: cena siciliana per gli amici!!!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E questo è stato il menu:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Focaccia ragusana (con patate, cipolle e semi di finocchio)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Caponata&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Pasta alla Norma&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;- Cannoli siciliani&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono soddisfatto della riuscita della cena e, soprattutto, della riuscita dei cannoli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Certo, sono migliorabili, ma come prima volta, come si dice, non c'è male!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-329457000402663861?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/329457000402663861/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=329457000402663861' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/329457000402663861'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/329457000402663861'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/02/cannoli.html' title='Cannoli'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SY8_BQ4KtkI/AAAAAAAAADQ/eul02xkDLTI/s72-c/P1014099.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-7202740773433308287</id><published>2009-02-06T16:24:00.003+01:00</published><updated>2009-02-06T16:37:09.136+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assurdità'/><title type='text'>Caricature</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SYxWfYDssCI/AAAAAAAAADI/6bhg79Sddr8/s1600-h/carica.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5299705958542127138" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 106px; CURSOR: hand; HEIGHT: 98px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SYxWfYDssCI/AAAAAAAAADI/6bhg79Sddr8/s320/carica.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sono atterrito.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La diretta sulla &lt;em&gt;vita &lt;/em&gt;di Eluana Englaro continua, imperterrita ed impunita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E' chiaro però, almeno ai miei occhi, che a molte delle persone che parlano e pontificano, nulla interessa di Eluana e della famiglia Englaro.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ormai tutto è esclusivamente sul piano politico e dello sfruttamento della situazione per ritorni di popolarità.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A ognuno di voi le considerazioni sulle esternazioni che molti siti di informazione OnLine stanno riportando.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Caricature&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; è la parola che hanno fatto venire in mente a me!&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Veltroni: "Berlusconi vuole incidente istituzionale"&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Berlusconi: "Eluana potrebbe fare figli"&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Berlusconi: "Eluana è una persona viva"&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Berlusconi: "Non farò omissione di soccorso"&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Vaticano: "Governo coraggioso, ci hanno ascoltato"&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Gasparri: "La vita vinca sul cinismo"&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Berlusconi: "Non voglio la responsabilità della morte di Eluana"&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Berlusconi: "Siamo nel giusto"&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Santa Sede smentisce telefonata Bertone-Berlusconi&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-7202740773433308287?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/7202740773433308287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=7202740773433308287' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7202740773433308287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7202740773433308287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/02/caricature.html' title='Caricature'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SYxWfYDssCI/AAAAAAAAADI/6bhg79Sddr8/s72-c/carica.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-5702335349874148037</id><published>2009-02-03T09:37:00.003+01:00</published><updated>2009-02-03T12:12:06.133+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incazzature'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Gossip, gossip e ancora gossip</title><content type='html'>Gossip è un verbo inglese che significa pettegolare oppure un sostantivo dal significato di pettegolezzi.&lt;br /&gt;E' ormai di uso comune nel parlare italiano, almeno a livello mass mediatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni giorno, girando sui principali siti dei quotidiani nazionali, oppure guardando i telegiornali delle principali reti televisive, le prime notizie divulgate sono decisamente in stile "gossip".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi, 3 febbraio, vado su Repubblica e le prime notizie sono:&lt;br /&gt;"L''ultimo viaggio di Eluana" e mi sembra di capire che ci sia una vera e propria diretta degli spostamenti della famiglia Englaro.&lt;br /&gt;Segue:&lt;br /&gt;"Le verità di Alberto sull'omicidio di Garlasco"&lt;br /&gt;e ancora:&lt;br /&gt;"Nettuno, gli sms agli amici dopo il rogo"&lt;br /&gt;Negli ultimi trenta secondi questa notizia è stata scavalcata da "Pirati della strada, un morto ogni 3 giorni. Nel 2008 i casi sono triplicati: +100,6%"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come al solito mi incazzo perché la matematica non è un'opinione e il +100,6% vuol dire il doppio e non il triplo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei avere il tempo per fare una disamina completa sul significato di tutti questi "titoli".&lt;br /&gt;Mi fa &lt;em&gt;impazzire &lt;/em&gt;riflettere sul fatto che chi li scrive ha il solo obiettivo di manipolare chi legge!&lt;br /&gt;Ma questo è un altro discorso. Troppo lungo e troppo complicato per le mie capacità. Ho solamente, mettiamola così, riflettuto a voce alta, senza riuscire a formulare qualcosa di più di un semplice "manipolare".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sola cosa voglio però dire: per favore, la diretta sugli spostamenti della famiglia Englaro, la possiamo sospendere?&lt;br /&gt;E' troppo chiedere di lasciare un po' in pace quelle persone?&lt;br /&gt;Capisco parlare del caso, sollevarlo come emblema del fatto che manchino leggi chiare eccetera, ma che questa mattina alle 5 in punto ci fosse l'ambulanza fuori dall'ospedale non è puro e semplice gossip?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-5702335349874148037?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/5702335349874148037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=5702335349874148037' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5702335349874148037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5702335349874148037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/02/gossip-gossip-e-ancora-gossip.html' title='Gossip, gossip e ancora gossip'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-6976396159545589441</id><published>2009-01-27T10:45:00.007+01:00</published><updated>2009-01-27T18:05:04.314+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ironia'/><title type='text'>Un altro mondo</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SX7mUxzdTlI/AAAAAAAAAC4/Ru6uaQJCH9o/s1600-h/brokenback.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295923456475221586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 130px; CURSOR: hand; HEIGHT: 129px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SX7mUxzdTlI/AAAAAAAAAC4/Ru6uaQJCH9o/s320/brokenback.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SX7mL3CofSI/AAAAAAAAACw/TO89DTX9JXo/s1600-h/brokenback.jpg"&gt;&lt;/a&gt;Oggi in treno stavo scroccando la lettura di un quotidiano di quelli gratis (insomma, la sublimazione del genovese: leggere a scrocco un giornale gratis!!!). Ho quindi carpito una notizia che suonava più o meno così: "I Segreti di Brokeback Mountain eletto il miglior film gay della storia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La cosa che mi ha fatto riflettere è l'esistenza di un premio simile. Mi sono chiesto: "Quale sarà invece il miglior film etero della storia?".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ho poi pensato che mi aspetterei un premio del tipo "Il miglior film con una donna protagonista" mentre difficilmente leggerei la decretazione del premio per "Il miglior film con un uomo protagonista".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Dove voglio arrivare?&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vediamo. Aggiungo ancora questa riflessione. Sabato mattina ascoltavo la radio ed una ragazza ha mandato un messaggio (sapete quelle trasmissioni radiofoniche dove se mandi un sms lo leggono in diretta?) dicendo: "Sono arrivata vergine al matrimonio e ne sono orgogliosa".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Io non dirò mai che la verginità non abbia valore (che sia della donna o dell'uomo), ho una mia opinione in merito così come altri hanno la loro.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Forse siamo tutti d'accordo che "donarsi" a qualcuno è sempre e comunque un gesto importante.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' la connotazione temporale che mi fa riflettere: restare vergini fino ad una data (che ci hanno detto essere il matrimonio). E poi, ed è qui che insorgo, che sia un valore prettamente femminile.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma quello che è peggio è sentire donne perfettamente allineate a questo valore.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Insomma, voglio arrivare a dire che siamo un mondo maschilista.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ma che un altro mondo è possibile!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Almeno io ci credo!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;P.S.: Brokeback Mountain letteralmente tradotta suona come "Montagna rotta di dietro"...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-6976396159545589441?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/6976396159545589441/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=6976396159545589441' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6976396159545589441'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6976396159545589441'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/01/un-altro-mondo.html' title='Un altro mondo'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SX7mUxzdTlI/AAAAAAAAAC4/Ru6uaQJCH9o/s72-c/brokenback.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-176698162419063521</id><published>2009-01-20T11:02:00.003+01:00</published><updated>2009-01-20T11:23:47.414+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='entusiasmo'/><title type='text'>Ho vinto!</title><content type='html'>Clamoroso!&lt;br /&gt;Ho vinto un "concorso" di cucina!&lt;br /&gt;Ho vinto 5 giorni in cucina con il Cuoco Nero!&lt;br /&gt;Ho vinto, ho vinto, ho vinto!&lt;br /&gt;Va bene mi calmo e vi racconto.&lt;br /&gt;Qualche mese fa, lasciato solo soletto a casa dalle mie donne, mi sono dilettato ai fornelli.&lt;br /&gt;Avevo in mente da un po' di fare il pan di spagna convinto che fosse facile... In frigo avevo un lime e ho pensato ad una bavarese (io ci vado pazzo ma in casa non è apprezzata!). A quel punto dovevo imbere il pan di spagna in qualche sciroppo (a base di tequila!), aggiungere un po' di sale ed ecco qui che avevo rappresentato in dolce il cocktail margarita.&lt;br /&gt;Il risultato fu discreto. Assaggiando il dolce davvero si aveva la sensazione dolce, aspro e salato del margarita. Mi ritenevo abbastanza soddisfatto.&lt;br /&gt;Dopo un mesetto, il grande Maurizio Santin (lo definivo grande in tempi non sospetti e prova ne deve essere il fatto che il disco del mio video registratore e praticamente pieno di puntate di Dolcemente!!!) alias il Cuoco Nero, ideò questo concorso:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://mauriziosantin.blogspot.com/2008/12/in-cucina-con-il-cuoco-nero.html"&gt;http://mauriziosantin.blogspot.com/2008/12/in-cucina-con-il-cuoco-nero.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;"Interessante" pensai... Avevo tutto pronto, dovevo solo mandargli una email.&lt;br /&gt;Beh, mandai l'email a Maurizio.&lt;br /&gt;Non pensavo assolutamente di avere alcuna chance. Ero però curioso di vedere i risultati del concorso. Carpire segreti e (magari) ricevere un commento dal Cuoco Nero alla mia preparazione.&lt;br /&gt;Ieri sono usciti i risultati:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://mauriziosantin.blogspot.com/2009/01/winner-is.html"&gt;http://mauriziosantin.blogspot.com/2009/01/winner-is.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Incredibile. Ho vinto proprio io.&lt;br /&gt;Mi ha scritto una email Maurizio facendomi i complimenti. Mi ha mandato il suo numero di telefono per chiamarlo e metterci d'accordo sui cinque giorni in cucina con lui.&lt;br /&gt;Addirittura sembra che stia pensando di aggiungere un dolce ispirato al mio nel menu del suo ristorante!&lt;br /&gt;Che dire? Sarebbe fantastico e un onore.&lt;br /&gt;Sarebbe meraviglioso andare ad assaggiarlo.&lt;br /&gt;Chissà, magari ci scappa anche una cena offerta?&lt;br /&gt;Grazie Maurizio. Di cuore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-176698162419063521?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/176698162419063521/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=176698162419063521' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/176698162419063521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/176698162419063521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/01/ho-vinto.html' title='Ho vinto!'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-8238253079277176292</id><published>2009-01-15T11:12:00.005+01:00</published><updated>2009-01-15T15:41:49.712+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='assurdità'/><title type='text'>Chi più ha meno spende... e più ha!</title><content type='html'>Sabato scorso sono stato a pranzo dal "Maxela" in vico inferiore del Ferro nei caruggi genovesi.&lt;br /&gt;Subito dopo di noi è entrata Serena Dandini in compagnia di due amici e si sono seduti al tavolo vicino a noi.&lt;br /&gt;Il locale aveva un problema con la cappa e non poteva quindi servire né carne alla brace né fritti. E' indubbio che chi va dal Maxela va per mangiare carne... In ogni caso la cameriera ci informa del disguido e facciamo la nostra ordinazione.&lt;br /&gt;Più o meno stessa situazione al tavolo a noi vicino.&lt;br /&gt;Ad un certo punto sembra che i problemi alla cappa siano stati risolti. La cameriera va al tavolo vicino al nostro e chiede se i tre volessero modificare l'ordinazione. Carpiamo l'opportunità e chiediamo se possiamo cambiare anche la nostra: chiediamo se il minestrone che avevamo ordinato per far mangiare anche Greta potesse diventare una tagliata! Ci preannuncia che è difficile ma chiede.&lt;br /&gt;Purtroppo, per noi e per il tavolo vicino a noi i problemi alla cappa non sono risolti e quindi nuovo &lt;em&gt;dietro front&lt;/em&gt;!&lt;br /&gt;Va bene, lo accettiamo. Arriviamo al dolce e assistiamo a questo simpatico siparietto:&lt;br /&gt;il gestore va da Serena Dandini e chiede loro: "Posso fare io con i dolci?". Ovviamente acconsentono e lui porta al tavolo tre piatti misti. Insomma in ogni piatto un misto di dolci della casa. E trionfante: "Ho giocato un po' con i dolci!!!". Risponde la Dandini apprezzando: "E si è divertito parecchio mi sembra. Ce lo farà pagare caro!" e lui "Non vi preoccupate!".&lt;br /&gt;Qui finisce il "sentito" e iniziano le mie riflessioni.&lt;br /&gt;Immagino che alla fine, per "scusarsi" del problema alla cappa, avranno fatto uno "sconto" al tavolo accanto al nostro. Diciamo che il dolce è stato offerto? Probabile.&lt;br /&gt;Anche noi abbiamo patito per il problema alla cappa ma non ci è stato offerto nulla!&lt;br /&gt;Certo, io non sono nessuno! E capisco che più una persona è &lt;em&gt;importante&lt;/em&gt; o nota più viene trattata con riguardo. Va aggiunto che generalmente più una persona è nota più quella persona è ricca e che il trattamento di riguardo generalmente si traduce in beneficio economico.&lt;br /&gt;Ecco quindi che l'equazione si consolida: io sono ricco (potente) -&gt; mi vengono fatti sconti (trattamento di riguardo) -&gt; io aumento la mia ricchezza!&lt;br /&gt;Le mie riflessioni sono proseguite e mi sono ricordato di Valentino Rossi.&lt;br /&gt;Problemi con il fisco per 100.000.000 di euro. Il fisco, pur di raccimolare qualcosa, raggiunge l'accordo con Valentino per una cifra (molto) inferiore.&lt;br /&gt;Una nuova equazione non troppo diversa (nella sostanza) dalla precedente. Si può formalizzare così:&lt;br /&gt;io ho un debito enorme (comunque posizione di potere nei confronti dei miei creditori) -&gt; mi viene dato un beneficio economico (in sostanza dacci di meno ma dacci qualcosa) -&gt; spendo meno, diminuisco di meno la mia ricchezza!&lt;br /&gt;E' banale, lo so, ma paradossalmente è meglio avere un debito da milioni di euro piuttosto che dover pagare una multa da 10.000 euro.&lt;br /&gt;La multa me la fanno pagare pignorandomi il pignorabile e mettendomi in mutande (esagerando, s'intende) ma alla fine pago il 100% del mio debito.&lt;br /&gt;Sui milioni di euro si trova un accordo e alla fine si paga una percentuale minore (a volte molto minore) del 100%. In percentuale è più conveniente.&lt;br /&gt;Insomma, più si è ricchi più si è potenti e noti. Una posizione di potere prevede trattamenti di favore che generalmente si traducono in benefici economici. Questi benefici incrementano la ricchezza e quindi il potere!&lt;br /&gt;E' un circolo che mi permetto di definire vizioso.&lt;br /&gt;Buona giornata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-8238253079277176292?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/8238253079277176292/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=8238253079277176292' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8238253079277176292'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8238253079277176292'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/01/chi-pi-ha-meno-spende-e-pi-ha.html' title='Chi più ha meno spende... e più ha!'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-8862066047280651684</id><published>2009-01-09T12:31:00.002+01:00</published><updated>2009-01-09T12:34:16.657+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costo della vita'/><title type='text'>Divagando sugli Chef</title><content type='html'>In riferimento a questo post:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://blog.paperogiallo.net/2009/01/il_cuoco_nero.html"&gt;http://blog.paperogiallo.net/2009/01/il_cuoco_nero.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aperte virgolette "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Provo ad intervenire.&lt;br /&gt;Tendenzialmente sono sulla linea di pensiero del Direttore.&lt;br /&gt;Non totalmente, nel senso che condivido alcune affermazione di Gagliardi (che prendo a simbolo dei "contro" - mi perdoni!).&lt;br /&gt;Alla fine però mi soffermo sul costo di un menu, a prescindere - mi si permetta - dalla presenza o meno dello chef. E mi chiedo se un menu possa valere 200/300€. Non mi so dare risposta e credo che una risposta sul valore reale delle cose non esista! Questo in generale... una casa vale 500.000€? Non so rispondere... Un PC vale quello che costa? Ma questo è un altro discorso...Torniamo al costo del menu: non potendo rispondere dico che una persona sceglie liberamente se andare o meno a spendere quei soldi!&lt;br /&gt;Una volta scelto, quello che vuole in cambio cosa è? Vuole conoscere il "personaggio" Chef (condivido che vi sia la tendenza a creare dei personaggi. Lo dico asetticamente, senza giudizi di merito, semplicemente è così!) oppure vuole "provare" delle sensazioni? Io punto sulla seconda. Così come quando andavo ai concerti di De André io volevo godere della sua musica e non andare nel camerino a conoscerlo.&lt;br /&gt;Lo so mostro il fianco, perché mi si potrebbe obiettare che se vado al concerto voglio ascoltare lui e nessun altro. Ma un concerto è un conto, una cena al ristorante un altro! Come dire: io di De André ascolto anche i suoi CD e provo piacevoli sensazioni.&lt;br /&gt;Il concerto me ne dava altre, è chiaro.&lt;br /&gt;Ma mettiamola così: CD = Cena al Ristorante. Concerto = Rappresentazione personale dello Chef (quegli incontri in cui lo Chef cucina davanti a tutti e spiega i suoi piatti). Non si può pretendere che sia sempre un Concerto la cena al ristorante. Un po' come se ogni volta che accendessi lo stereo pretendessi che Fabrizio (magari) fosse in camera mia a cantarmi le sue canzoni!Alla fine di tutto (mi si perdoni la divagazione) quello che conta sono le sensazioni che la cena mi fa provare. E se lo Chef mette la sua competenza, esperienza e professionalità e si avvale di collaboratori fidati che quelle sensazioni sanno trasmettere, allora se ho deciso di "investire" quei soldi sono ben ripagati. Che lo Chef sia presente o meno!&lt;br /&gt;Ciao a tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiuse virgolette "&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-8862066047280651684?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/8862066047280651684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=8862066047280651684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8862066047280651684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8862066047280651684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2009/01/divagando-sugli-chef.html' title='Divagando sugli Chef'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-3334778039929504551</id><published>2008-12-18T14:28:00.002+01:00</published><updated>2008-12-18T14:36:19.397+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='teatro'/><title type='text'>Capitan Squarciafico dalle valli del demonio</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SUpRVmME-NI/AAAAAAAAACo/utFWkBuabUY/s1600-h/capitan_fracasso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281122944515635410" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SUpRVmME-NI/AAAAAAAAACo/utFWkBuabUY/s200/capitan_fracasso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ieri, finalmente, anche io ho fatto la parte in teatro.&lt;br /&gt;Un'esperienza davvero unica, interessante, coinvolgente, che sicuramente mi ha arricchito!&lt;br /&gt;C'è un però. 'Però' che accresce, in qualche misura, il mio entusiasmo: stamattina, mentre ripensavo alla rappresentazione di ieri mi sono venute mille e più idee che avrei potuto "mettere in scena".&lt;br /&gt;Occasioni perse che avrei voluto poter sfruttare. Mi sono tornate alla mente le parole di Daniele (che ringrazio davvero di cuore per la bravura e i "contenuti" che mi ha passato) prima di "entrare in scena".&lt;br /&gt;Più o meno suonavano così: "Ora potete prendervi i frutti di tutta la fatica che abbiamo fatto. Ora potete divertirvi davvero! Non c'è un altro giorno o un'altra occasione per farlo. C'è ora e basta. MerdaMerdaMerda!".&lt;br /&gt;Mamma mia quanto è vero! Accidenti quanto mi pesa aver pensato solo stamattina che l'ingresso "roboante" del MIO Capitano poteva anche diventare un accenno di Tip Tap. Che gli sguardi alle mie parti intime al momento della mia presentazione, potevano svelare "caratteritiche magnetiche" del mio prezioso attrezzo di piacere! Insomma, quanto mi spiace aver pensato oggi a cosa avrei potuto fare e non essermi divertito ieri come avrei potuto! Certo, avrebbe significato sicuramente allungare la mia presenza sul palco e (forse) rubare spazio ad altri.&lt;br /&gt;Provo a spiegare il forse: mi è stato detto, nella sostanza, che soffro di manie di protagonismo.&lt;br /&gt;Lo so, lo so! Mi conosco da tanto tempo! Questo mio stesso intervento è testimonianza e prova schiacciante del mio egocentrismo. Ma così son fatto e, per restare coerente col mio "personaggio", ne sono anche orgoglioso.&lt;br /&gt;Ma la mia riflessione è questa: se davvero avessi accelerato a manetta (come Daniele ha provato a chiederci) davvero avrei solo rubato la scena ad altri? Non sarebbe fosse stata una scintilla che avrebbe acceso il fuoco dell'entusiasmo di tutta la nostra "squadra"? Maurizio, mi sento il primo responsabile del fatto che le rime non siano venute (e che abbiamo perso l'occasione di divertirci!). Stefania, Paola, Daniela, chissà che non ci saremmo inventati qualcosa di esilarante per uscire dall'imbarazzo di una battuta inaspettata? Giorgio, Daniela, i servi sono comici per definizione!!!&lt;br /&gt;Non è una critica a nessuno, credetemi e credeteci!&lt;br /&gt;Ho scritto queste righe di pancia, provando a mettere "in bella" pensieri sconfusionati che i due giorni passati hanno fatto crescere in me!&lt;br /&gt;Se c'è una critica, giuro, è solo nei miei confronti (sotto forma di rimpianto) per non aver premuto sull'acceleratore senza pensare a nient'altro che divertirmi! E, a seguito di ciò, il voler vedere il mio protagonismo sotto un punto di vista positivo. Insomma, dargli una chance per poter essere visto anche come un pregio e giustificare quindi il mio esserne orgoglioso!&lt;br /&gt;Baci, Paolo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-3334778039929504551?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/3334778039929504551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=3334778039929504551' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3334778039929504551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3334778039929504551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/12/capitan-squarciafico-dalle-valli-del.html' title='Capitan Squarciafico dalle valli del demonio'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SUpRVmME-NI/AAAAAAAAACo/utFWkBuabUY/s72-c/capitan_fracasso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-7207896514841421275</id><published>2008-12-12T14:33:00.004+01:00</published><updated>2008-12-12T15:30:19.644+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incazzature'/><title type='text'>Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SUJpppCDtUI/AAAAAAAAACg/SpF3xOiHGhw/s1600-h/basta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278897877341680962" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 174px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SUJpppCDtUI/AAAAAAAAACg/SpF3xOiHGhw/s200/basta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi, durante il mio quotidiano giro su Repubblica.it, mi imbatto nel seguente articolo: "L'attacco del Vaticano alla bioetica - No agli embrioni congelati per le cure".&lt;br /&gt;Uno dei passaggi recita: "L'embrione ha fin dall'inizio la dignità propria della persona." dalla Santa Sede parte anche un appello agli scienziati: "I ricercatori non collaborino al male".&lt;br /&gt;Basta! Basta! BASTAAAAAAAAAAA!&lt;br /&gt;Ma non ci potete credere davvero! Non è possibile!&lt;br /&gt;Concordiamo tutti sul fatto che certi temi siano delicati. Va bene! Ma definire l'embrione persona non è accettabile! NON-E'-ACCETTABILE!&lt;br /&gt;L'articolo va oltre e cita: "In nessun caso l'uomo deve sostituirsi al Creatore". E qui io davvero ci scappo di testa! Ma quando l'uomo ne giustizia un altro, si sostituisce al Creatore? Quando l'uomo sfutta le proprie conoscienze mediche per mantenere in vita per anni persone che sono in coma cerebrale, si sostituisce al Creatore? Domande retoriche, ovvio! La risposta è SI. Si sostituisce al Creatore.&lt;br /&gt;E allora: perché la Chiesa non scomunica ufficialmente gli stati, ad esempio, che applicano la pena di morte? Perché la Chiesa, ad esempio, non scomunica i dottori che somministrano cure per mantenere in vita persone ridotte ad uno stato che è molto lontano dalla dignità della persona (qui si che si deve parlare di persone private della propria dignità)?&lt;br /&gt;L'articolo cita altre esternazioni che mi irritano, ma la smetto qui...&lt;br /&gt;Chi vuole può leggerlo e farsi una propria idea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/benedetto-xvi-28/benedetto-xvi-28/benedetto-xvi-28.html"&gt;http://www.repubblica.it/2008/12/sezioni/esteri/benedetto-xvi-28/benedetto-xvi-28/benedetto-xvi-28.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-7207896514841421275?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/7207896514841421275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=7207896514841421275' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7207896514841421275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/7207896514841421275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/12/bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa.html' title='Bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SUJpppCDtUI/AAAAAAAAACg/SpF3xOiHGhw/s72-c/basta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-2469357360538485637</id><published>2008-12-12T10:19:00.003+01:00</published><updated>2008-12-12T10:37:51.247+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Natale</title><content type='html'>"O è Natale tutti i giorni, o non è Natale mai" cantavano Carboni e Jovanotti sulle note di "More than words" degli Extreme.&lt;br /&gt;Il concetto è valido, condivisibile se vogliamo Alto.&lt;br /&gt;Il rischio è sempre il solito. E qui intraprendo un sentiero delicato che rischia di fare arrabbiare qualcuno.&lt;br /&gt;C'è un atteggiamento che non sopporto, che per me è più deprecabile del non fare nulla. Ed è quello di fare qualcosa, ogni tanto, per scaricarsi la coscienza... Paradossalmente è più difficile non fare mai nulla, piuttosto che non fare quasi mai nulla. Chi ogni tanto fa, ha la scusante! Si libera la coscienza e si dimentica della maggior parte delle volte che non fa... Insomma, è in pace con sé stesso! E' bravo, o almeno meno cattivo! Chi non fa mai o è un cinico, oppure non ha nemmeno il sollievo delle poche volte che fa! Insomma, chi non fa mai è una "merda" senza attenuanti! Ma di fatto è una "merda" alla stregua di chi fa ogni tanto. Questi ultimi però, sono in pace con loro stessi!&lt;br /&gt;Un po' forte? Beh, può essere!&lt;br /&gt;Il difficile però è fare sempre!!! E su questo tutti siamo d'accordo, sono sicuro.&lt;br /&gt;Buon Natale!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-2469357360538485637?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/2469357360538485637/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=2469357360538485637' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2469357360538485637'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2469357360538485637'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/12/natale.html' title='Natale'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-4045957832772131287</id><published>2008-12-09T10:41:00.005+01:00</published><updated>2008-12-09T14:30:42.465+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genoa'/><title type='text'>MILITICO</title><content type='html'>Gooooooooooooooooooooooooolllllllllllllllllllllllllll&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="300" height="243"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Vr2ZLYNw4kU&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/Vr2ZLYNw4kU&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="300" height="243"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao a tutti e buona settimana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-4045957832772131287?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/4045957832772131287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=4045957832772131287' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4045957832772131287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/4045957832772131287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/12/militico.html' title='MILITICO'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-6052286984869466424</id><published>2008-12-05T11:26:00.004+01:00</published><updated>2008-12-05T11:38:26.622+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incazzature'/><title type='text'>Pensieri e parole</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/STkCydqXEuI/AAAAAAAAACY/G8fi4fq3V_4/s1600-h/Incazzato1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5276251504420262626" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 108px; CURSOR: hand; HEIGHT: 108px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/STkCydqXEuI/AAAAAAAAACY/G8fi4fq3V_4/s400/Incazzato1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Oggi sono incazzato!&lt;br /&gt;Non ho un motivo particolare per esserlo. Lo sono e basta!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi fa incazzare chi non la pensa come me. Che è brutto, lo so. Ma oggi è così!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ed è anche per questo che sono incazzato. Mi fa incazzare chi capisce o dice di capire ma continua a pensarla nello stesso modo. Di fatto non ha capito ma dice di si. E io mi ci incazzo (oggi).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi fanno incazzare tante cose ma non ho voglia di parlarne. E questo mi fa incazzare!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Belin, è un maledetto circolo vizioso.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sono incazzato. Mi fa incazzare essere incazzato. E mi incazzo (bon, torna all'inzio e via così).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma oggi è venerdì... E di venerdì è immorale essere incazzati vero?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E io mi incazzo!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Baci.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-6052286984869466424?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/6052286984869466424/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=6052286984869466424' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6052286984869466424'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6052286984869466424'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/12/pensieri-e-parole.html' title='Pensieri e parole'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/STkCydqXEuI/AAAAAAAAACY/G8fi4fq3V_4/s72-c/Incazzato1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-6061490493616791477</id><published>2008-12-03T09:38:00.008+01:00</published><updated>2008-12-03T10:55:04.401+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Ma il cielo (SKY) è sempre più blu</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/STZF2qVOfsI/AAAAAAAAAB0/oNJKLqRhmfM/s1600-h/Il+Cielo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275480818889686722" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 149px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/STZF2qVOfsI/AAAAAAAAAB0/oNJKLqRhmfM/s200/Il+Cielo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il governo si sta muovendo per aumentare le entrate per far fronte alla crisi in atto.&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Tale obiettivo è da raggiungere, ovviamente, con una maggiore (e più giusta aggiungo io) pressione fiscale.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Maggiore, dal mio punto di vista, significa più estesa e quindi far diminuire l'evasione.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Più giusta, sempre dal mio punto di vista, significa "tarata" a seconda dei destinatari. Chi più ha più paga.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Analizziamo adesso, alla luce di queste premesse, il significato che ha l'intenzione del governo di far adeguare l'aliquota IVA al 20% per le Pay TV.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Diminuisce l'evasione? Non credo, visto che eventualmente aumenta la pressione fiscale (sotto forma di canone, ben inteso) su chi già sta pagando.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Aumenta quindi la pressione su chi più ha? Beh, in parte. Essendo la Pay TV un bene superfluo (non direi però di lusso) va da sè che chi ne usufruisce non sta rinunciando a bisogni primari. Nella teoria, perché poi casi di persone che sacrificano la buona alimentazione per pagarsi a rate magari un SUV sono possibili! Ma comunque l'obiettivo di prendere di più a chi più ha è in parte raggiunto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Insomma, la proposta del governo non è perfetta come vogliono farci credere, ma nemmeno totalmente sbagliata. Diamo un peso ai due obiettivi: diminuire l'evasione 50%; tassare "meglio" 50%. Il primo è totalmente mancato, il secondo raggiunto per metà! Per me quindi il provvedimento è fallimentare al 75% e corretto al 25%. Il gioco è facile, cambiate i pesi e provate a vedere come cambiano le percentuali. Difficilmente la correttezza aumenterà di tanto.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ho sentito anche dire, questa mattina, che l'IVA al 10% che fu concessa a SKY era un'agevolazione che ora non ha più senso. Che in periodi di crisi le agevolazioni e gli incentivi, vanno dati a chi davvero ne ha bisogno! Fantastico!!! Sto diventando Berlusconiano, perché anche su questo sono d'accordo. E se vogliamo in maniera ancora più radicale. Incentivi ed agevolazioni vanno controllati e concessi &lt;strong&gt;sempre&lt;/strong&gt; a chi ne ha davvero bisogno e per un periodo determinato (banalmente finché il bisogno persiste).&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Ma allora perché non dicono a SKY che l'adeguamento dell'IVA deve essere sostenuta dall'azienda stessa senza ripercuotersi sugli abbonati? Primo! Secondo: perché questo stesso principio non viene applicato a tutti coloro che oggi stanno usufruendo di benefici ed agevolazioni anche se i presupposti non ci sono più?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Perché la tassazione sulle transazioni finanziarie è al 12,5%, decisamente più bassa di quanto paghi io sui miei redditi? Perché a fronte di transazioni finanziarie "notevoli" non viene applicato un tasso maggiore? E' noto no, che almeno alcune tra le transazioni rilevanti derivino da entrate "illegali" e quindi non tassate? E se anche si applicassero a redditi già tassati, dire che una transazione da 1.000.000 di euro viene tassata a più del 12,5% non significherebbe rendere più "giusta" la tassazione andando a chiedere di più a chi più ha?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Vogliamo poi parlare delle agevolazioni alle banche?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Tornando però al tema Pay TV, io, non posso non riflettere sul fatto che il Primo Ministro Silvio Berlusconi, è a capo di Mediaset, concorrente di SKY. Che non è possibile che non sappia che SKY girerà questo 10% ai propri abbonati, senza pensarci su un attimo. Che non può non immaginare (per non dire sperare) che questo causi un certo numero di rescissioni del contratto (che tra l'altro per SKY potrebbe non costare nulla, se a rescindere il contratto saranno meno del 10% degli attuali abbonati). Che il risultato ultimo potrebbe essere che chi lascia SKY si abboni al pacchetto satellitare Mediaset!&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Non c'è santi. Io berlusconiano non lo potrò mai diventare!!!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-6061490493616791477?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/6061490493616791477/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=6061490493616791477' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6061490493616791477'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6061490493616791477'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/12/ma-il-cielo-sky-sempre-pi-blu.html' title='Ma il cielo (SKY) è sempre più blu'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/STZF2qVOfsI/AAAAAAAAAB0/oNJKLqRhmfM/s72-c/Il+Cielo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-5603799117685932822</id><published>2008-11-25T10:50:00.004+01:00</published><updated>2008-11-25T11:07:49.920+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Prendere posizione?</title><content type='html'>Su Eluana Englaro si sono espresse molte cariche istituzionali.&lt;br /&gt;La Chiesa ha espresso il suo punto di vista (riassumendo: preservare la vita in ogni caso), la Corte di Appello Civile di Milano ha detto la "sua" (autorizzando il padre di Eluana ad interrompere il trattamento di idratazione ed alimentazione forzato che sta tenendo in vita sua figlia).&lt;br /&gt;Chiunque, in questi giorni, esprime la propria opinione (e sto entrando anche io tra i "chiunque"), in tanti esprimono giudizi e molti si sentono tenutari del giusto (in queste due ultime categorie non vorrei invece entrare).&lt;br /&gt;Su temi come l'eutanasia e l'aborto mi risulta assai difficile indicare la via giusta, esprimere giudizi su chi si comporta in un modo o nell'altro.&lt;br /&gt;Penso però chiaramente questo: ognuno deve avere la libertà di scegliere. Il peso della scelta (in un senso o nell'altro, sia chiaro) deve essere l'unico peso che una persona si porta sulle spalle per tutta la vita.&lt;br /&gt;Detto questo a me è evidente che per preservare questo diritto, l'unica legge "giusta" è quella che non preclude una possibilità. Vietare l'aborto, vietare l'eutanasia, di fatto preclude ad un individuo una scelta su due possibili. Legalizzarli (e quindi non vietarli) lascia aperte le due possibilità e quindi la libertà di poter scegliere.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-5603799117685932822?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/5603799117685932822/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=5603799117685932822' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5603799117685932822'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5603799117685932822'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/11/prendere-posizione.html' title='Prendere posizione?'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-109154021744201327</id><published>2008-11-21T10:45:00.004+01:00</published><updated>2008-12-03T15:41:49.873+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='contro'/><title type='text'>Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere</title><content type='html'>Sto leggendo un libro molto interessante (almeno per me, s'intende!).&lt;br /&gt;Il libro racconta la storia delle religioni, come sono nate, come si sono sviluppate e come si sono diffuse.&lt;br /&gt;Mi sono imbattuto nello scritto di Thomas Paine che dice "[...] Io non credo nella Chiesa ebrea, nella Chiesa romana, nella Chiesa greca, nella Chiesa musulmana, nella Chiesa protestante, e in nessun'altra chiesa che io conosca. La mia mente è la mia chiesa. Tutte le istituzioni ecclesiastiche, che siano ebree, cristiane o musulmane, non mi sembrano nient'altro che invenzioni umane, nate per terrorizzare e schiavizzare l'umanità, e monopolizzare il potere e il profitto [...]."&lt;br /&gt;Come si dice?&lt;br /&gt;Mi ha tolto le parole di bocca.&lt;br /&gt;Ciao.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-109154021744201327?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/109154021744201327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=109154021744201327' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/109154021744201327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/109154021744201327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/11/il-libro-che-la-tua-chiesa-non-ti.html' title='Il libro che la tua chiesa non ti farebbe mai leggere'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-6281988585184769863</id><published>2008-11-21T10:22:00.003+01:00</published><updated>2008-11-25T11:08:39.908+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rimpianti'/><title type='text'>Pro e Contro l'Eutanasia</title><content type='html'>Ero in quarta superiore, il prof di Lettere Carletto "dado" Molina (alias "quadrante internazionale") ci diede questo come titolo del tema di attualità dell'ennesimo compito in classe.&lt;br /&gt;Io ero nella solita situazione: non potevo che fare (provare a fare) il tema di attualità.&lt;br /&gt;Finita la dettatura dei titoli scatto verso il vocabolario e sfoglio le pagine fino alla "E"... "Eu"... "Eut". Eutanasia: dal greco ευθανασία, composta da ευ-, bene e θανατος, morte - è la pratica che consiste nel procurare la morte nel modo più indolore, rapido e incruento possibile a un essere umano (o ad un animale) affetto da una malattia inguaribile ed allo scopo di porre fine alla sua sofferenza.&lt;br /&gt;Ebbene si, lo confesso, all'epoca ero pittosto o abbastanza ignorante.&lt;br /&gt;Mi alzai, andai alla cattedra a chiedere al prof. se mi poteva dire in quali stati l'eutanasia fosse legale. Insomma trattasi di un becero mio tentativo di prendere tempo e/o di carpire qualche informazione/idea che mi facesse scrivere almeno tre mezze facciate (ricordate no che il protocollo si piegava a metà e si scriveva il tema su una sola metà per lasciare spazio alle correzioni?).&lt;br /&gt;Il grande Carlo guardò la maglietta che indossavo (non me ne vergogno, era la maglia di Vasco). Alzò lo sguardo e mi rispose: "Tu, dell'eutanasia, ne sai tanto quanto lui!!!". E mi liquidò così!&lt;br /&gt;Sinceramente io credo che Vasco, nel 1989, un'idea sull'eutanasia l'avesse! Io no, questo è certo!&lt;br /&gt;Il tema comunque lo feci. Non ricordo ovviamente il voto, ma sarei pronto a scommettere che oltre al 6 non andai... Credo nemmeno sotto il 5... Ipotizzo un 5 e 1/2 "dignitoso".&lt;br /&gt;Che dire?&lt;br /&gt;Quanto mi piacerebbe che qualcuno mi chiedesse di scriverlo oggi quel tema!!!&lt;br /&gt;Come del resto tutti i temi fatti da giovane... Tutte le interrogazioni di filosofia... Mamma mia quante cose avrei da dire oggi.&lt;br /&gt;Non so se giuste o sbagliate, non so nemmeno se intelligenti. So però con certezza che oggi, qualcosa da dire lo avrei!&lt;br /&gt;Magari i voti bassi li prendereio comunque, ma di cose da dire ne avrei.&lt;br /&gt;Buona giornata a tutti.&lt;br /&gt;E se qualcuno ancora bazzica su questo blog lo ringrazio di cuore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-6281988585184769863?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/6281988585184769863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=6281988585184769863' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6281988585184769863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6281988585184769863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/11/pro-e-contro-leutanasia.html' title='Pro e Contro l&apos;Eutanasia'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-6743144033305878374</id><published>2008-09-30T10:30:00.006+02:00</published><updated>2008-09-30T11:01:04.235+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pubblicità'/><title type='text'>Snellisce fino al 24%</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SOHjzXA6RJI/AAAAAAAAABc/I--OGEs_Gr4/s1600-h/somatoline.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251729111981376658" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SOHjzXA6RJI/AAAAAAAAABc/I--OGEs_Gr4/s200/somatoline.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Rieccomi qui a parlare di percentuali. &lt;p&gt;Questa volta, devo dirlo, non ci sono errori grossolani (qualcuno magari ha letto il mio precedente sull'abbonzatura) ma io, tutte le volte che leggo numeri, beh, non ci posso fare niente, quei numeri li controllo, li verifico... Perché non c'è niente di più chiaro e bello che verificare i numeri. Quelli non mentono! I numeri si spiegano da soli.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Un milione è un milione. Il 10% di qualcosa è la decima parte di quella cosa. Una fetta di una torta che mangiamo in 10. Insomma, è un mio limite, ma i numeri li interpreto sempre e cerco sempre di capirli! Alla fin fine mi torna facile. Molto più facile che interpretare una poesia, per intenderci. La differenza è sostanziale: una poesia ha mille interpretazioni. Una diversa dall'altra e ognuna legittima e quindi "corretta". Anche questo è il bello dell'arte, no?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;I numeri, invece, hanno un solo significato. Univoco. Non è soggettivo. Un'addizione ha un solo risultato. L'equazione più complicata idem. I numeri sono chiari, inequivocabili e oggettivi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;E se quindi leggo che una crema snellisce fino al 24% la mia prima reazione è di stupore e ammirazione perché mi chiedo come hanno fatto i ricercatori dell'azienda a misurare questa percentuale così precisa. Lo giuro! La mia è buona fede e ammirazione vera.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Allora cerco le spiegazioni e trovo l'immancabile asterisco a fianco della percentuale.&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;(*) Lo snellimento consiste in un'azione cosmetica di rimodellamento che non&lt;br /&gt;comporta perdita di peso.&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;Hai capito? E quindi come lo hanno misurato questo snellimento?&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Effettivamente il significato di snello è&lt;/p&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p&gt;sottile di forma e agile [anche in senso figurato]&lt;/p&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;p&gt;e non si riferisce necessariamente al peso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Beh, diciamo quindi che sono state utilizzate le parole giuste e quindi sono io l'ingenuo. Però, se leggo che una crema mi snellisce del 24% io, il film me lo faccio, e me lo immagino il mio fisico scolpito e più magro di almeno 5 chili: che in percentuale è un 7% scarso di diminuzione del peso.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Alla prossima!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-6743144033305878374?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/6743144033305878374/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=6743144033305878374' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6743144033305878374'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6743144033305878374'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/09/snellisce-fino-al-24.html' title='Snellisce fino al 24%'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SOHjzXA6RJI/AAAAAAAAABc/I--OGEs_Gr4/s72-c/somatoline.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-5617902692702400347</id><published>2008-09-23T09:37:00.006+02:00</published><updated>2008-09-23T10:29:32.046+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incazzature'/><title type='text'>Chiudi gli occhi? Non esiste più!</title><content type='html'>Il principio è di una semplicità sconvolgente: se una cosa non si vede allora non esiste. Per lo stesso principio è valido l'esatto opposto: esiste solo quello che si vede! Questo secondo aspetto è, al momento, fuori ambito.&lt;br /&gt;Leggo oggi su una delle decine di fonti di informazione gratuita (nello specifico un quotidiano di quelli che distribuiscono per strada), che a Milano è stata emessa un'ordinanza (su sicurezza e decoro) che prevede una multa per chi consuma spinelli in pubblico. L'ordinanza prevede stesse sanzioni per chi si prostituisce (ancora!), per chi fa accattonaggio e per chi fa graffiti. Sempre, resta inteso, se tutto ciò è effettuato in luogo pubblico.&lt;br /&gt;Ora: io sono sinceramente stufo di questa politica del nascondere i cocci sotto il tappeto.&lt;br /&gt;E' possibile, dico io, che i problemi (se di problemi vogliamo parlare) si affrontino nascondendoli??? Sempre e comunque!&lt;br /&gt;La droga: è un problema? Ne vogliamo parlare? Parliamone! Ma non diciamo, per cortesia, che risolviamo il problema multando chi si spinella per strada!!! Vi svelo un segreto? Beh, le case puzzeranno un po' più di fumo!!!&lt;br /&gt;La prostituzione: vedi sopra! L'odore nelle case sarà diverso, anche se la sigaretta dopo...&lt;br /&gt;Non vado avanti, anche perché, la cosa che mi fa più incazzare è che con questo metodo, si nasconde tutto e non si affronta, come si dovrebbe, il problema vero!&lt;br /&gt;Ma questa è un'altra storia.&lt;br /&gt;Arvetze!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-5617902692702400347?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/5617902692702400347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=5617902692702400347' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5617902692702400347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/5617902692702400347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/09/chiudi-gli-occhi-non-esiste-pi.html' title='Chiudi gli occhi? Non esiste più!'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-8651200939738757684</id><published>2008-09-18T12:51:00.014+02:00</published><updated>2008-09-19T11:15:01.855+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ricette'/><title type='text'>Margarita finale</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SNNlT0WmrTI/AAAAAAAAABU/g9H8b1hoDWE/s1600-h/17092008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247649381962132786" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SNNlT0WmrTI/AAAAAAAAABU/g9H8b1hoDWE/s200/17092008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ebbene si! Ho una ricetta da pubblicare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il nome del dolce (non mi convince, ma al momento non ne ho di migliore) prende spunto dal cocktail Margarita e lo definisce &lt;em&gt;finale &lt;/em&gt;in quanto dessert.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;La qualità della foto è scadente ma avevo solo il telefonino a disposizione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il dolce è composto da tre parti:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1. Pan di spagna imbevuto di sciroppo alla Tequila&lt;/div&gt;&lt;div&gt;2. Bavarese al Lime&lt;/div&gt;&lt;div&gt;3. Croccante di zucchero e sale rosa&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per il &lt;strong&gt;Pan di spagna&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ingredienti (le dosi sono per due dischetti del raggio di 10 cm. Coppa pasta tradizionale per intenderci):&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1 uovo;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;40 gr di Farina;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;40 gr di zucchero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Procedimento:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Montare l'uovo con lo zucchero finché è ben fermo (circa 10 minuti con la frusta elettrica). Incorporare la farina setacciata. Riempire il coppapasta per circa 1 - 1,5 cm di altezza e infornare a 180° per 10 minuti (o finché la superficie non è colorata). Sfornare e far raffreddare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per lo &lt;strong&gt;sciroppo alla tequila&lt;/strong&gt; far sciogliere in poca acqua un paio di cucchiai di zucchero; aggiungere il succo di mezzo lime e far sciroppare. Togliere dal fuoco e aggiungere un bicchierino di tequila.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Far raffreddare leggermente lo sciroppo e versarlo (generosamente) sul pan di spagna che avrete fatto raffreddare, ne avrete tagliato a metà un disco e ne userete una sola metà.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per la &lt;strong&gt;bavarese al lime&lt;/strong&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1 torlo;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;200 cl di panna da montare;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;1 foglio di colla di pesce;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;50 cl di latte;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;la scorza di un lime;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;80 gr di zucchero.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Procedimento:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sbattere il tuorlo con metà dello zucchero e aggiungere un cucchiaino di succo di lime. Far bollire il latte con la scorza di lime, filtrare e aggiungere al tuorlo sbattuto. Rimettere sul fuoco per alcuni istanti senza portare ad ebollizione.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Togliere dal fuoco e aggiungervi la colla di pesce che avrete fatto ammorbidire in acqua fredda. Mescolare per far sciogliere e far raffreddare (non fino alla solidificazione).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Montare la panna con il restante zucchero e incorporare alla crema liquida.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mettere negli stampini (ho usato delle coppette foderate con della pellicola per facilitare l'estrazione della bavarese) e tenere in freezer per un'ora (finché comunque non ha una consistenza budinosa).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Per il &lt;strong&gt;croccante di zucchero e sale.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;un cucchiaio da latte di zucchero di canna;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;sale (ho usato quello dell'Himalaya che è tanto di moda) un pizzico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Procedimento:&lt;/div&gt;&lt;div&gt;scaldare il forno a 200°. Stendere della carta forno su una teglia e posarvi sopra lo zucchero in forma circolare. Stenderlo perché formi una superficie abbastanza sottile. Versarvi sopra il sale e mettere in forno finché non si scioglie e caramella. Caramella in pochi minuti e bisogna fare attenzione a che non bruci perché assumerebbe un sapore di bruciato e non di salato (effetto voluto).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Togliere dal forno e far raffreddare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Componete il dolce come da foto (il croccante la prossima volta lo poso sulla bavarese in orizzontale in modo da facilitarne la rottura ad ogni cucchiaiata).&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il dolce va mangiato assaporando ad ogni boccone tutte e tre le componenti di modo che in bocca si uniscano la tequila, il lime e il sale. Il sapore ricorda, effettivamente, il margarita.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Alla prossima ricetta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-8651200939738757684?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/8651200939738757684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=8651200939738757684' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8651200939738757684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8651200939738757684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/09/margarita-finale.html' title='Margarita finale'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SNNlT0WmrTI/AAAAAAAAABU/g9H8b1hoDWE/s72-c/17092008.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-3636197838155070856</id><published>2008-09-18T12:51:00.007+02:00</published><updated>2008-09-18T14:24:22.431+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Non ti mettere quella maglietta perché ormai ti è piccola</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SNIzO4TgRpI/AAAAAAAAABM/Fliydj4czq8/s1600-h/no.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247312846565426834" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SNIzO4TgRpI/AAAAAAAAABM/Fliydj4czq8/s200/no.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Passa il tempo e oltre a tutto il resto che evolve, mia figlia cresce e diventa sempre più interattiva (brutto termine ma i miei limiti IT mi privano di un lessico adeguato!!!).&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Questo significa che se, come è, voglio far bene questo nuovo "lavoro" di padre, sempre di più devo costruire e migliorare il mio ruolo di &lt;em&gt;educatore&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E nell'atto di educare, la parola "No!" vuoi o non vuoi la si incontra e la si deve affrontare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Non toccare!", "Non ti mettere le mani in bocca!", "Non urlare!", "No!" e basta.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Queste frasi si sentono, non ci sono storie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Talvolta "Non toccare perché prendi la scossa", "Non ti mettere la mini in bocca che sono sporche", "Non urlare che ho mal di testa", "No! E basta!".&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Mi trovo sempre più spesso a riflettere sul significato, o meglio, sui motivi dei no e non.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Certo, il non infilare le mani nella presa perché si prende la scossa va insegnato, e non penso sia &lt;em&gt;saggio&lt;/em&gt; aspettare che l'esperienza personale lo insegni...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Ma al di là degli insegnamenti necessari, sono gli altri no che mi interessano.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;C'è il rischio - è questo che sto maturando dalle mie riflessioni - che tante volte il no sia una scorciatoia; sia un voler far fare qualcosa come piace a noi o, peggio perché estemporaneo, come vorremmo in quel momento. Non a caso dopo il &lt;em&gt;no&lt;/em&gt; per la scossa ho citato un &lt;em&gt;no&lt;/em&gt; meno &lt;em&gt;necessario&lt;/em&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;"Non ti mettere le mani in bocca che sono sporche". Si certo, i batteri e i microbi possono portare malattie. Ma noi, io in primis, non ci mettiamo mai le mani in bocca (magari per mangiarci una pellicina) mentre, chessò, stiamo tornando a casa in treno dopo una giornata di lavoro? E non sono sporche le mani in quel momento? Ci ammaliamo tutte le volte? Beh, io no!&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Se mi seguite, va da sé che il "non urlare perché ho mal di testa" è ancora più un ordine e non un insegnamento. Il "No e basta!" si commenta da sé.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Io credo (e voglio mettere in pratica) il &lt;em&gt;no misurato&lt;/em&gt;. Il &lt;em&gt;no col contagoccie&lt;/em&gt;. Il &lt;em&gt;no necessario&lt;/em&gt;. Tutto il resto deve essere effetto di un'educazione più &lt;em&gt;faticosa&lt;/em&gt;. Meno veloce e più &lt;em&gt;pensata&lt;/em&gt;. Deve venire spontaneo che se ho il mal di testa nessuno mi urli nelle orecchie.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;E deve essere altrettanto spontaneo (da parte mia questa volta) accettare comportamenti individuali che magari possono non piacermi ma che sono legittimi e una persona ha il diritto di poter fare tipo "Non ti mettere quella maglietta perché ormai ti è piccola".&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;Spero di non rileggere queste righe tra qualche anno e scoprirmi diverso da come vorrei essere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-3636197838155070856?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/3636197838155070856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=3636197838155070856' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3636197838155070856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/3636197838155070856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/09/non-ti-mettere-quella-maglietta-perch.html' title='Non ti mettere quella maglietta perché ormai ti è piccola'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SNIzO4TgRpI/AAAAAAAAABM/Fliydj4czq8/s72-c/no.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-523761526908624491</id><published>2008-09-17T12:13:00.006+02:00</published><updated>2008-09-18T15:00:12.343+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='genoa'/><title type='text'>El Principe</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SND5OtqA6NI/AAAAAAAAABE/-ylntKDhyIw/s1600-h/milito02g.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246967597055928530" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SND5OtqA6NI/AAAAAAAAABE/-ylntKDhyIw/s200/milito02g.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Diego Alberto Milito nasce a Bernal (Argentina) il 12 giugno del 1979. &lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Esordisce all'età di vent'anni nel Racing Avellaneda dove totalizza 137 presenze e 34 reti.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;A gennaio del 2004 passa al Genoa dove gioca due campionati contribuendo alla promozione in serie A nel campionato 2004/2005. A seguito dei noti fatti il grifone viene retrocesso dalla giustizia sportiva in serie C e Milito viene ceduto al Real Saragozza.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il 1° settembre 2008, in prossimità della chiusura del calcio mercato, Diego Milito - detto El Principe per la sua somiglianza con Enzo Francescoli - torna al Genoa accolto da miglia di tifosi.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Il 14 settembre, al suo esordio in serie A, segna su rigore il gol del 2 a 0 al Milan dopo aver servito l'assist dell'1 a 0 a Sculli.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;BENTORNATO A CASA PRINCIPE!&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-523761526908624491?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/523761526908624491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=523761526908624491' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/523761526908624491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/523761526908624491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/09/el-principe.html' title='El Principe'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_hyuS8qZ9dhM/SND5OtqA6NI/AAAAAAAAABE/-ylntKDhyIw/s72-c/milito02g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-551217697273066301</id><published>2008-09-11T10:48:00.004+02:00</published><updated>2008-09-11T10:52:21.877+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Prostituzione</title><content type='html'>E' stato approvato dal consiglio dei Ministri, il decreto legge del ministro delle pari opportunità Mara Carfagna sul tema prostituzione.&lt;br /&gt;In breve il decreto prevede il carcere per le prostitute e per i clienti.&lt;br /&gt;Non ho letto nessuna opinione in merito. Non ho ancora sentito una critica...&lt;br /&gt;Mi chiedo io: ma quindi una donna, oltre ad essere sfruttata e maltrattata da un pappone, finisce pure in carcere?&lt;br /&gt;E una cosa del genere la pensa e la idea una donna, per giunta!&lt;br /&gt;Bah!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono gradite opinioni in merito.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-551217697273066301?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/551217697273066301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=551217697273066301' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/551217697273066301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/551217697273066301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/09/prostituzione.html' title='Prostituzione'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-6280771707472873446</id><published>2008-08-26T16:28:00.002+02:00</published><updated>2008-08-26T16:41:12.927+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ironia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='incazzature'/><title type='text'>Rispetto per gli anziani</title><content type='html'>Qualche giorno fa la mia piccola Greta stava facendo la nanna nel passeggino; l'avevamo coperta con un asciugamano per tenerla al buio.&lt;br /&gt;Arriva una signora che mi sento di definire anziana!&lt;br /&gt;Si prende una sdraio per sistemarsi al sole e, senza alcuna attenzione, la sposta goffamente scontrando il passeggino e svegliando, inevitabilmente, la bimba...&lt;br /&gt;Nulla di grave perché veloce come un gatto mi getto sul passeggino e lo scrollo per farla riaddormentare. Ce l'ho fatta, la piccina si è riaddormentata... non senza difficoltà ma si è riaddormentata.&lt;br /&gt;Appena giunto sul passeggino, però, mi volto verso la vecchia pronto a rispondere con un enorme sorriso qualcosa del tipo "Ma si figuri signora, capita. Speriamo si riaddormenti!".&lt;br /&gt;E invece? Deh! La vecchia non si scalda pure? E comincia con "Questi passeggini sempre tra i piedi!!!", "Qui ci stanno le sdraio, mica i passeggini!" ma il massimo lo raggiunge con "Io ho visto un coso li, mico potevo immaginarmi ci fosse un bambino dentro!". "Certo signora" rispondo io, "Noi lo portiamo per tenerci le giacche il passeggino!!!".&lt;br /&gt;L'ho finita li, ma la megera ha continuato a borbottare per una buona manciata di minuti con il marito...&lt;br /&gt;Ora: la probabilità che sta vecchiaccia capiti su questo blog è remota... Ma molto remota. Direi che è più facile che il presidente dell'Inter decida di ingaggiarmi come allenotore per due anni lasciandomi senza far nulla a 30 milioni di euro all'anno (Mancini docet).&lt;br /&gt;Ma metti il caso che io diventi milionario e che la Vecchia passi di qui?&lt;br /&gt;Beh, cara la mia signora, non la mando a fanculo per il rispetto che porto per gli anziani... E poi, son milionario!!!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon agosto a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-6280771707472873446?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/6280771707472873446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=6280771707472873446' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6280771707472873446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/6280771707472873446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/08/rispetto-per-gli-anziani.html' title='Rispetto per gli anziani'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-8182583162688546018</id><published>2008-07-30T15:20:00.002+02:00</published><updated>2008-08-26T16:27:20.263+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Emergenza criminalità</title><content type='html'>L'avevo preannunciato... In carenza di argomenti avrei rispolverato il tema emergenza criminalità!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, al momento, effettivamente, gli argomenti scarseggiano, ma qualche pensiero per la testa mi passa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita è strana, ma davvero... Cose impensabili ti si presentano davanti, quando meno te lo aspetti, e può succedere che cose che reputi passato, in un attimo, con una sola telefonata, diventino un probabile futuro. Chissà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(continua...)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-8182583162688546018?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/8182583162688546018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=8182583162688546018' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8182583162688546018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/8182583162688546018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/07/emergenza-criminalit.html' title='Emergenza criminalità'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-136880795952975871</id><published>2008-07-10T11:16:00.002+02:00</published><updated>2008-07-10T11:23:41.240+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='serie tv'/><title type='text'>Lost (2)</title><content type='html'>Jeremy Bentlam!&lt;br /&gt;Il funerale al quale va Jack alla fine della terza serie è quello di Jeremy Bentlam!&lt;br /&gt;Jeremy chi???&lt;br /&gt;Beh, adesso mica posso dire tutto no?&lt;br /&gt;Come se dicessi a chi non ha ancora visto il Sesto Senso che Bruce Willis in realtà è morto!&lt;br /&gt;Opss!&lt;br /&gt;Dai su, chi volete non abbia ancora visto il Sesto Senso???&lt;br /&gt;Ma in più, chi di questi volete che capiti su questo blog?&lt;br /&gt;Baci a tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-136880795952975871?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/136880795952975871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=136880795952975871' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/136880795952975871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/136880795952975871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/07/lost-2.html' title='Lost (2)'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-2783597704068051027</id><published>2008-07-04T14:49:00.005+02:00</published><updated>2008-07-30T15:20:44.721+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='malinconia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='serie tv'/><title type='text'>Lost!</title><content type='html'>E siamo di nuovo a venerdì!&lt;br /&gt;E meno male...&lt;br /&gt;Sembra incredibile, ma venerdì dopo venerdì son passati già trentasei anni!&lt;br /&gt;Proprio vero, il tempo vola quando ci si diverte.&lt;br /&gt;Lunedì prossimo, su Fox, finisce la quarta serie di Lost!&lt;br /&gt;Lo ammetto: io ci esco pazzo! A me Lost fa letteralmente scappare di testa.&lt;br /&gt;Promettono grandi rivelazioni! Grandi colpi di scena...&lt;br /&gt;Non sono così ingenuo da non sapere già che per ogni cosa che verà svelata, ne nasceranno altre due "incomprensibili". Lo so, è così! E lo accetto, anche se lunedì sera andrò a dormire più incazzato di prima! Dicendomi "Non è possibile! Non possono lasciarci così!".&lt;br /&gt;Così è da tre anni. E sono tre anni che seguo Lost con trepidazione. Sarò masochista?&lt;br /&gt;Chissà. Il fatto è che promettono di spiegarci chi è nella bara alla fine della terza serie!&lt;br /&gt;Da urlo!!!&lt;br /&gt;Ci penso e ci ripenso dalla fine della terza serie, eppure non ho idee. Qualcuno ha qualche idea?&lt;br /&gt;Martedì vi svelerò tutto! ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao e buon week end.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-2783597704068051027?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/2783597704068051027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=2783597704068051027' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2783597704068051027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2783597704068051027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/07/lost.html' title='Lost!'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-2911653246729333538</id><published>2008-07-01T12:26:00.006+02:00</published><updated>2008-07-01T12:43:52.364+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='riflessioni'/><title type='text'>Il bello della vita</title><content type='html'>La voce di Fabrizio De André;&lt;br /&gt;il tramonto sul mare;&lt;br /&gt;il tramonto in generale;&lt;br /&gt;la pizza nel cartone sugli scogli di Rio Maggiore;&lt;br /&gt;mia figlia;&lt;br /&gt;il mio amore;&lt;br /&gt;la mia famiglia;&lt;br /&gt;un aperitivo sull'amaca a Isla Mujeres;&lt;br /&gt;una notte in tenda; mentre piove!;&lt;br /&gt;arrivare in cima in bicicletta;&lt;br /&gt;riposarsi durante la discesa;&lt;br /&gt;i tiri "a canestro" durante la preparazione degli esami universitari;&lt;br /&gt;la pizza a casa del venerdì sera;&lt;br /&gt;festeggiare il venerdì sera;&lt;br /&gt;birra e patozze alla stazione;&lt;br /&gt;i capelli lunghi dei diciott'anni;&lt;br /&gt;[continua]&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-2911653246729333538?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/2911653246729333538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=2911653246729333538' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2911653246729333538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2911653246729333538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/07/il-bello-della-vita.html' title='Il bello della vita'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-1533085681316760240.post-2645758704496762417</id><published>2008-06-27T09:39:00.003+02:00</published><updated>2008-06-27T09:54:38.315+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='costo della vita'/><title type='text'>Saper fare di conto</title><content type='html'>Oggi facciamo un po' di conti.&lt;br /&gt;Vado a memoria ma mi riprometto di avvalorare le cifre con prove tangibili.&lt;br /&gt;Provo a fare un confronto tra il 1990 (ah, cari diciottanni!) e il 2008.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;1990&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lo stipendio di un professore è pari a 1.400.000 Lire al mese.&lt;br /&gt;Un ghiacciolo costa 200 Lire.&lt;br /&gt;Una casa costa 120.000.000 di Lire.&lt;br /&gt;Il valore di uno stipendio da professore è:&lt;br /&gt;7.000 ghiaccioli&lt;br /&gt;con 86 mensilità compra una casa.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;2008&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Lo stipendio di un professore è pari a 1.700,00 Euro al mese.&lt;br /&gt;Un ghiacciolo costa 1,00 Euro.&lt;br /&gt;Una casa costa 280.000,00 Euro.&lt;br /&gt;Il valore di uno stipendio da professore è:&lt;br /&gt;1.700 ghiaccioli&lt;br /&gt;una casa si compra con 165 mensilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accidenti, dico io!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/1533085681316760240-2645758704496762417?l=paolopak.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://paolopak.blogspot.com/feeds/2645758704496762417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=1533085681316760240&amp;postID=2645758704496762417' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2645758704496762417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/1533085681316760240/posts/default/2645758704496762417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://paolopak.blogspot.com/2008/06/saper-fare-di-conto.html' title='Saper fare di conto'/><author><name>Paolino</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16326683032632218849</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
