lunedì 6 luglio 2009

Pensieri scritti


Qualche settimana fa, ho assistito all'ennesima dimostrazione di inciviltà che fanno ormai parte del comportamento quotidiano delle persone.

La totale assenza di posteggio nella balneare Arenzano è stata abilmente superata dalla solita ingegnosa trovata del furbo di turno. Una Audi con contrassegno per disabili nel posto ad essi riservato. La cosa, a mio parere, indegna è che delle quattro persone che dalla macchina sono scesi, nessuno di loro era portatore di handicap. Io sono convinto che quel contrassegno fosse regolare, e mi immagino si trattasse del contrassegno del padre, zio, o parente stretto di uno dei quattro passeggeri, chissà, magari anche il padre del guidatore...

Giudico incivile, senza mezzi termini, che qualcuno possa sfruttare un simile pass a suo vantaggio in questo modo. In alcuni parcheggi ho potuto vedere il cartello che ho inserito in testa a questo post. Quello che suscita in me è un brivido lungo la schiena... Fa a tutti lo stesso effetto? Spero e credo di si, perché ho letto su internet che dove presente, questo cartello, viene in genere rispettato... La domanda che mi pongo però è: il tizio della Audi, cosa avrebbe parcheggiato anche in presenza di quel cartello? Io penso di si, perché credo, e vorrei tanto che qualcuno mi rispondesse, che il tizio della Audi in cuor suo pensi anche di essere dalla ragione. Per dio, ha un contrassegno per disabili legale... Suo padre è pure disabile e quindi chi più di lui (e suo padre) ha diritto a parcheggiare li?
La cosa grottesca è che quando è sceso dalla macchina (prima ha fatto scendere i passeggeri per potersi accostare meglio) ha controllato proprio bene di essere dentro le righe che delimitano il parcheggio... No... sai... perché non sia mai che si becca la multa per non aver parcheggiato all'interno dell'area delimitata!!!
Scusate se mi sfogo, ma questo blog altro non è che una mia privata e personale valvola di sfogo!
A te, tipo dell'Audi, dico solo una cosa: vergognati!

6 commenti:

luscia ha detto...

ma siamo proprio sicuri che la stessa scena, con una 127 al posto dell'audi, avrebbe suscitato la medesima indignazione? e una skoda? "niente è come sembra, niente è come appare perchè niente è reale..." (f.b.)

Paolino ha detto...

Luscia, mi spiace ma qui non ti seguo proprio... Non vedo come un'altra macchina avrebbe potuto cambiare la mia reazione... Ho davvero posto così tanto l'attenzione sulla marca Audi?
D'altra parte i soldi per far vivere questo blog da qualche parte dovranno pur entrare, no?

luscia ha detto...

la parola "Audi" è ripetuta ben quattro volte, con la tua risposta cinque. Se non si tratta di pubblicità occulta, direi che il particolare ti ha colpito più del'insieme. Invece è un ottimo spunto di riflessione: da sempre il mio contributo a questo forum è finalizzato a spostare l'attenzione su grandi temi esistenziali partendo dagli spunti forniti dal tuo apparentemente insipido quotidiano :)

Vero ha detto...

Ma non potevi chiamare i vigili?

Paolino ha detto...

Vero, ma io non credo di fosse nulla di illegale... I vigili sarebbero arrivati, avrebbero visto un contrassegno regolare e se ne sarebbero stati. No?
Mica hanno l'obbligo di aspettare che rientri il guidatore e verificare se è davvero invalido, no?

Luscia, il quotidiano insipido ce lo avrai tu, ce lo avrai...

Vero ha detto...

Magari i vigili sarebbero arrivati proprio al rientro degli abusivi. La tessera invalidi sara' legata alla persona, e magari gli abusivi avrebbero inventato una scusa, tipo che avevano accompagnato l'invalido da un parente. E non avrebbero preso nessuna multa. Ma magari la prossima volta ci avrebbero pensato un po' prima di parcheggiare in un parcheggio invalidi. Magari.

Una morte dignitosa

Il problema è che l'hanno umanizzato. E in un periodo come questo dove i nemici sono sempre più evidenti e i cattivi sempre più cattivi...