giovedì 16 luglio 2009

No, ma io faccio solo zapping!

Quante volte vi è capitato di parlare con qualcuno di programmi televisivi, e scoprire l'interlocutore essere il massimo esperto in materia, ma che inizia il dibattito con un "Ieri sera, mentre facevo zapping, ho visto Mario del GF che..."
Questo si applica al Grande Fratello, alla Fattoria, alla Polleria di Gianni e a qualsiasi trasmissione dai più definita trash. Insomma, tutti il trash lo guardano, ma molti si vergognano di ammetterlo e quindi non guardano mai quella trasmissione li, ma facendo zapping ci sono passati proprio mentre la tettona di turno faceva intravedere un capezzolo, o mentre i due galli si scannavano nel pollaio, o proprio mentre il cantante di turno tirava giù il cristo.
Io le prime edizioni del Grande Fratello le guardavo, e lo dicevo. Music Farm l'ho visto e ho visto in diretta il Baccini bestemmiare... Non perché ci son passato per caso, ma perché lo stavo guardando. Ora, devo dire la verità, ne ho un po' le palle piene e davvero non conosco nemmeno i nomi degli inquilini più invidiati d'Italia!
Oggi, sul treno, si sono sedute vicino a me tre splendide signore. Due direi sulla cinquantina e la terza, con tosse da migliaia di pacchetti comprati e fumati, tranquillamente sulla sessantina.
Le tre erano decisamente sguaiate. La prima che riesce a sedersi si butta sul sedile con un roboante "Ahhhhh" e posa da camionista. Giuro, le mancavano solo le palle da sistemarsi!
Le battute sul sesso si sono sprecate per una buona parte della loro conversazione con grande divertimento soprattutto della fumatrice, finché la camionista non la butta sulla cultura generale.
L'aggancio lo fornisce la fumatrice che ieri sera ha guardato in TV le canzoni napoletane "Eh beh, io sono napoletana e quelle canzoni le adoro!". Questo spunto ha scatenato la camionista che ce l'aveva, mi sembra di aver capito, con la conduttrice di quel programma, che lei vedeva anche ad Uno Mattina ma solo per (udite udite) vedere l'ora!!! Giuro. Ha detto che la mattina lei accende la TV per guardare il televideo e vedere l'ora, quindi non per guardare Uno Mattina. E con questo rispondeva alla terza signora (chiamiamola la discreta) che subito chiede "Ma come fai a vedere Uno Mattina?", "Noooooo, è che guardo l'ora... Poi devo lavorare!".
Comunque questa presentatrice, per loro tre, tutte concordi, la deve aver data un po' in giro perché è ovunque... Insomma, ho capito che invade i loro zapping in maniera incontrollabile.
Poi cambiano discorso e si buttano su Michael Jackson... E qui inizia lo spettacolo. Accendo il registratore di note vocali del mio telefonino sperando di registrare qualcosa che si riesca poi a pubblicare, ma la qualità è davvero scadente, vedrò cosa riesco a fare, ma per il momento il succo è che Jako era pieno di debiti ("Beh con tutte le operazioni che si è fatto!"), e che dopo la sua morte in tre giorni hanno venduto tante di quelle cose che i debiti sono spariti! Non ho ben capito cosa pensassero, ma provo a tradurre: Michael aveva tanti debiti e ha trovato il modo per sanarli: "Se muoio", deve aver pensato, "vendo tanti dischi, e tante magliette, e tante ma tante cose, e con quei soldi ci pago i debiti!". Grande trovata di marketing.
Poi però la fumatrice cala l'asso!
Ha visto in TV, ma questa volta non facendo zapping, o quantomeno non lo dichiara, uno speciale su Jako dove han fatto vedere un video inedito in cui lui prendeva fuoco! Ma tutto il corpo, eh?
E che allora queste bruciature di secondo e addirittura terza grado, in tutto il corpo, oltre ad essere antiestetiche, gli procuravano anche dolore... E questo è il motivo per cui si è fatto tutte quelle operazioni. "Ma davvero?" chiede la camionista. "Non ne hanno mai parlato" sottolinea la discreta.
Poi il treno è arrivato a Brignole e siamo scesi tutti...

lunedì 6 luglio 2009

Pensieri scritti


Qualche settimana fa, ho assistito all'ennesima dimostrazione di inciviltà che fanno ormai parte del comportamento quotidiano delle persone.

La totale assenza di posteggio nella balneare Arenzano è stata abilmente superata dalla solita ingegnosa trovata del furbo di turno. Una Audi con contrassegno per disabili nel posto ad essi riservato. La cosa, a mio parere, indegna è che delle quattro persone che dalla macchina sono scesi, nessuno di loro era portatore di handicap. Io sono convinto che quel contrassegno fosse regolare, e mi immagino si trattasse del contrassegno del padre, zio, o parente stretto di uno dei quattro passeggeri, chissà, magari anche il padre del guidatore...

Giudico incivile, senza mezzi termini, che qualcuno possa sfruttare un simile pass a suo vantaggio in questo modo. In alcuni parcheggi ho potuto vedere il cartello che ho inserito in testa a questo post. Quello che suscita in me è un brivido lungo la schiena... Fa a tutti lo stesso effetto? Spero e credo di si, perché ho letto su internet che dove presente, questo cartello, viene in genere rispettato... La domanda che mi pongo però è: il tizio della Audi, cosa avrebbe parcheggiato anche in presenza di quel cartello? Io penso di si, perché credo, e vorrei tanto che qualcuno mi rispondesse, che il tizio della Audi in cuor suo pensi anche di essere dalla ragione. Per dio, ha un contrassegno per disabili legale... Suo padre è pure disabile e quindi chi più di lui (e suo padre) ha diritto a parcheggiare li?
La cosa grottesca è che quando è sceso dalla macchina (prima ha fatto scendere i passeggeri per potersi accostare meglio) ha controllato proprio bene di essere dentro le righe che delimitano il parcheggio... No... sai... perché non sia mai che si becca la multa per non aver parcheggiato all'interno dell'area delimitata!!!
Scusate se mi sfogo, ma questo blog altro non è che una mia privata e personale valvola di sfogo!
A te, tipo dell'Audi, dico solo una cosa: vergognati!

Di violenza, di vittime, di carnefici e di matematica

Ci sono temi sui quali non si deve fare filosofia. La violenza è uno di questi argomenti. La violenza è violenza e la violenza ha un colpe...