giovedì 10 settembre 2009

Amore

L'amore per una figlia (vado subito nello specifico, così tolgo ogni dubbio sul fatto che tutto ciò che sto scrivendo è pura e semplice mia opinione) è un qualcosa di incondizionato.
E' diverso dall'amore per una donna o per una compagna o, in generale per un'altra persona.
L'amore che si prova per un'altra persona, ha necessariamente bisogno di un riscontro.
Positivo o negativo che sia.
Se positivo, beh, tutto ok e... vissero felici e contenti!
Se negativo ci si strugge e magari, se si è dotati, si scrivono parole d'amore toccanti...
Ma a meno di patologie strane, se non alimentato l'amore pian piano, si spegne.
L'amore per una figlia, lo ripeto, è invece incondizionato...
Se vogliamo potrebbe tranquillamente essere unidirezionale!
Non serve un ritorno per essere alimentato... c'è! Si autoalimenta da solo...
Addirittura non esiste il concetto di "corrisposto".
E' incredibile che la stessa parola Amore rappresenti entrambi i sentimenti.
Bah! Pensavo di riuscire a scrivere qualcosa di più intelligente...

Baci a tutti!

3 commenti:

luscia ha detto...

e invece hai scritto delle belle cose

Paolino ha detto...

Ale, e che succede?
Come mai un complimento?

Vero ha detto...

Tutto vero, bellissimo, e poco intelligente perche' non c'e' niente di intelligente ne' di calcolato nell'amore verso i figli.

Una morte dignitosa

Il problema è che l'hanno umanizzato. E in un periodo come questo dove i nemici sono sempre più evidenti e i cattivi sempre più cattivi...