venerdì 12 dicembre 2008

Natale

"O è Natale tutti i giorni, o non è Natale mai" cantavano Carboni e Jovanotti sulle note di "More than words" degli Extreme.
Il concetto è valido, condivisibile se vogliamo Alto.
Il rischio è sempre il solito. E qui intraprendo un sentiero delicato che rischia di fare arrabbiare qualcuno.
C'è un atteggiamento che non sopporto, che per me è più deprecabile del non fare nulla. Ed è quello di fare qualcosa, ogni tanto, per scaricarsi la coscienza... Paradossalmente è più difficile non fare mai nulla, piuttosto che non fare quasi mai nulla. Chi ogni tanto fa, ha la scusante! Si libera la coscienza e si dimentica della maggior parte delle volte che non fa... Insomma, è in pace con sé stesso! E' bravo, o almeno meno cattivo! Chi non fa mai o è un cinico, oppure non ha nemmeno il sollievo delle poche volte che fa! Insomma, chi non fa mai è una "merda" senza attenuanti! Ma di fatto è una "merda" alla stregua di chi fa ogni tanto. Questi ultimi però, sono in pace con loro stessi!
Un po' forte? Beh, può essere!
Il difficile però è fare sempre!!! E su questo tutti siamo d'accordo, sono sicuro.
Buon Natale!

2 commenti:

camallo ha detto...

è pensiero comune …che se tutti facessero qualcosa ogni tanto, starebbero meglio con se stessi e farebbero star meglio un po' tutti ... insomma.. forse in questo modo non sarebbe nemmeno necessario che fossero pochi a fare sempre qualcosa ..
Te lo dice uno che ogni tanto tenta di fare qualcosa .. giusto per non rientrare nella categoria dei deprecabili che non fanno nulla.. quindi mi fai arrabbiare perché hai mi hai centrato col tuo pensiero… io che me ne stavo in pace con me stesso e mi sentivo proprio una brava persona!!
Insomma con te concordo sul fatto che fare qualcosa fa bene soprattutto a chi fa! Buon Natale

Paolino ha detto...

Ciao Caro,
comincio ad avere qualche sospetto sull'identità di camallo.
In ogni caso non posso che essere d'accordo con te sul fatto che se ognuno facesse qualcosa (ma vuol dire proprio tutti) avremmo risolto i nostri problemi.
Purtroppo siamo ben distanti da questo punto, e quindi la mia osservazione resta valida.
Vorrei però effettivamente chiarire il giudizio di merito: ho alzato un po' i toni, è vero.
Il senso lo hai però colto in pieno. Il rischio è che il "bene" fatto ogni tanto abbia effetto più su chi lo fa che su chi lo dovrebbe ricevere...

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