martedì 7 aprile 2009

Impopolare

Lo so, non è questo il momento per dire ciò che sto per dire... Perché il pathos è altissimo, la tragedia è fresca e quindi quello che sto per scrivere potrebbe o essere frainteso o comunque venir criticato. Però questo mi viene di scrivere, e cercherò di esprimere una mia opinione in maniera sincera e rispettosa.

Mi riferisco al terremoto che ieri notte ha colpito l'Abruzzo.

E' stata una tragedia, come tutte le catastrofi di questo tipo, e non posso che essere in pena per le persone che in questo momento stanno soffrendo. Come non posso non essere in pena per tutte le persone che soffrono nel mondo. Non è retorica è la verità. Con la giusta (per me e per sopravvivere) superficialità ogni volta che leggo, vedo o sento di persone che soffrono nel mondo mi rattristo. Poi passa (ecco la superficialità) e torno a vivere la mia vita privilegiata e lontana (questa volta schivata) dall'ennesima tragedia.

Ma ad ogni tragedia corrisponde un trambusto mediatico ed è questo ciò che mi infastidisce!

Ieri vedevo i telegiornali che parlavano della tragedia, e ancora una volta quello che a me arriva è una maledetta voglia di sbirciare, di vedere, di rubare emozioni... Sapete cosa penso? Avete presente quelle trasmissioni tipo Real TV? Quelle dove un incidente mortale viene definito "spettacolare"? Ci capito zappettando ma non mi ci soffermo mai, le trovo indegne! Però gente che le guarda deve essercene... Così come c'è un parte di spettatori della formula uno che quando capita l'incidentone fanno "Uuuuuuhhhh" e dicono "Poverino..." però son li a guardarlo... Non so spiegarlo ma credo sia un qualcosa di inevitabile. Non so cosa si provi, ma è forse come esorcizzare la paura!
Chi mi sa spiegare che senso ha che un telegiornale faccia vedere e sentire pianti e lamenti delle persone coinvolte dalla disgrazia? Che senso ha provare ad intervistare (e mandare in onda) una persona che risponde "Sotto c'è mia figlia! Lasciamo stare!"?
Chi mi spiega che senso ha tutto questo? Il valore di questa informazione? Davvero, per favore, qualcuno me lo sa spiegare?
Io lo so che c'è una tragedia in corso... Ma è necessario far "parlare" quelle persone?
Non sarebbe invece necessario spiegare cosa è successo? Dare si, i numeri dei morti, dei feriti, degli sfollati, ma intervistarli, che senso ha? Un servizio con tanta gente che piange e strilla, che senso ha?
Questo si applica a qualsiasi tragedia mondiale. Della guerra a Gaza ultimamente non ne sento parlare più tanto, forse è finita, chissà? ma quando se ne parla, si "intervistano" donne che strillano e piangono. Hanno diritto a piangere e soffrire, ci mancherebbe!!! Ma a livello di informazione, che senso ha?
Chi mi spiega il perché di quelle bombe?
A questa informazione si aggiunge adesso la rete, il Web!!!
Io non capisco! Ognuno che scrive, pubblica, sponsorizza...
Ieri si è scatenata la corsa all'aiuto via internet!
Che dire? Da un lato non mi sento di dire che è tutto inutile, ma dall'altro mi fa impazzire questa voglia di partecipare agli aiuti!!! L'ho già scritto in passato e, scusate, lo ripeto: a me sembra un po' troppo facile scagionarsi dal male che esiste al mondo con una buona azione ogni tanto!
Che poi, diciamocelo, che buona azione è pubblicare su FB il numero di telefono della protezione civile abruzzese?
Oppure un IBAN? O un numero di telefono a cui mandare SMS?
Molti di coloro che hanno pubblicato queste informazioni avranno anche partecipato attivamente inviando SMS o versando delle cifre, non ho dubbi. Ma sono sicuro che ci sarà qualcuno che ha pubblicato l'IBAN e non ha versato nulla... Legittimo, ci mancherebbe, ma capite che stona?
E poi, lo sapete vero che ogni giorno ci sarebbe materiale per riempire la rete di numeri SMS o di conti correnti?
Ma qui torniamo all'inizio e alla nostra natura: le cose lontane ci toccano meno, sono quelle vicine che ci toccano di più! Che poi, ormai lontano e vicino non esistono più: le immagini di persone che piangono disperate sono le stesse sia che riprendano le vittime del terremoto in Abruzzo, sia che riprendano le vittime dei bombardamenti a Gaza...
E c'è qualcuno che ancora mi spiega come mai Gaza è ancora così distante da noi?
P.

5 commenti:

Paolino ha detto...

Per la cronaca, su FaceBook le iniziative continuano senza freno.
Leggo ora ora questa:
"VEDIAMO SE FUNZIONA VERAMENTE FB, E SE LE BUONE IDEE ARRIVANO AI PEZZI GROSSI....: ANNULLIAMO IL MONTEPREMI DEL SUPERENALOTTO, CHE è QUASI DI 40 MILIONI DI EURO,E DONIAMOLO A CHI NE HA BISOGNO IN ABRUZZO...COPIA, INCOLLA E DIFFONDI....!!!"
Stupenda, che ne dite?
Così, invece che aiutare chi ne ha bisogno, con una struttura che già esiste, e si chiama Stato, e con uno strumento che anch'esso esiste, le Tasse, decidiamo che questa volta ad aiutare il popolo siano quelli che hanno comprato il biglietto del superenalotto.

Ma allora perché non scriviamo un appello che dica: "TUTTI GLI STIPENDI DEI DIPENDENTI DI QUESTA SETTIMANA DEVOLVIAMOLI AI TERREMOTATI IN ABRUZZO!" oppure "TUTTO IL FATTURATO DI DOMANI DEI LAVORATORI INDIPENDENTI DEVOLVIAMOLO PER L'ABRUZZO (P.S.: ALMENO 50 RICEVUTE FISCALI PER ESERCENTE!!!)" oppure ce ne sono mille altre di idee...

Ma se ci fermiamo a ragionare e chiediamo che tutti paghino le tasse che devono? Non credete che i soldi ci sarebbero e magari certe tragedie sarebbero anche evitate o almeno attenuati gli effetti nefasti?

Bah?

La smetto di scrivere sul terremoto!

Vero ha detto...

Mio caro, torni sull'incoerenza dei mezzi di informazione, e sono d'accordo con te. Mi parli di tutte le tragedie del mondo, che soo tutte cosi' vicine, ma ovviamente non possiamo singolarmente intervenire su tutte. Io credo comunque che e' importante che ognuno di noi cerchi di fare qualcosa ogni giorno, tutti i giorni, e qualcosa di piu' in certi giorni, questi giorni. Essere cittadini militanti, insomma, e non ignavi qualunque. Sarebbe sicuramente un mondo migliore.

Paolino ha detto...

Ciao Vero,
stavolta non parlo di incoerenza, quanto piuttosto di totale assenza di informazioni!
Gli organi ad essa deputati non fanno informazione, ma spettacolo!

luscia ha detto...

stavolta mi tocca darti ragione, paulin... ora cominicia la farsa della ricostruzione...povera gente.
ma smetti di guardare la tv, ribadisco.

Paolino ha detto...

Ciao Luscia,
e cosa è cambiato rispetto a prima che ora sei d'accordo con me?
Forse hai ragione, la carta stampata, forse, resta la fonte di informazione primaria...
Solo che io faccio fatica a leggere i giornali!!! Mea culpa, ci mancherebbe!

Una morte dignitosa

Il problema è che l'hanno umanizzato. E in un periodo come questo dove i nemici sono sempre più evidenti e i cattivi sempre più cattivi...