venerdì 24 aprile 2015

Una carezza in un pungo


Mi sono sempre chiesto che cosa significasse il titolo di questa canzone di Celentano archiviandola quindi tra i classici "giochi di parole metaforici".
E quindi il contrasto tra amore ed odio, piacere e dolore, durezza e tenerezza è quello che questo titolo vuole evocare.
Sì, credo che questa sia la versione ufficiale.
Ce n'è però un'altra, almeno, che mi ha sottoposto un collega pochi giorni fa.
Una chiave di (ri)lettura del testo non so se interessante ma quantomeno divertente...
Immaginiamo quindi il pugno non proprio serrato, ma leggermente aperto, in modo che il palmo possa accogliere qualcosa, dopodiché pensiamo a come questo qualcosa possa essere accarezzato!

E quindi rileggiamo il testo:

A mezzanotte sai 
che io ti penserò 
ovunque tu sarai, sei mia 
e stringerò il cuscino fra le braccia 
mentre cercherò il tuo viso 
(...)
così tu non sarai lontano 
quando brillerai nella mia mano.
(...)
Mi sento già sperduto 
e la mia mano 
dove prima tu brillavi, 
è diventata un pugno chiuso, sai. 

Cattivo come adesso 
non lo sono stato mai

Che ne dite?

Ascolta la canzone

P.S.: vogliamo parlare di Gelato al Cioccolato?

1 commento:

Vero ha detto...

Ogni cosa giusta rivela il suo contrario (Caparezza)

Una morte dignitosa

Il problema è che l'hanno umanizzato. E in un periodo come questo dove i nemici sono sempre più evidenti e i cattivi sempre più cattivi...