sabato 14 febbraio 2009

Un dolce per San Valentino


Questo dolce è tanto semplice quanto buono.
La salsa inglese alle nocciole è decisamente la parte più complicata, ma vediamola come un optional.
Le dosi sono per quattro flan (utilizzo sempre i pirottini usa e getta di alluminio).

Flan al cioccolato.
100 gr di cioccolato fondente al 55%
100 gr di burro
80 gr di zucchero
2 uova
20 gr di farina

Salsa alle nocciole
125 gr di latte
1 tuorlo
20 gr di zucchero
40 gr di pasta di nocciole

Preparazione della salsa alle nocciole: premetto subito che io la pasta di nocciole non so dove trovarla. Supplisco in questo modo: prendo delle nocciole tostate senza gusci, le passo per pochi istanti al forno per farle tostare leggermente (scaldando rilasciano gli oli essenziali), quindi le frullo fino ad ottenere una crema liquida di nocciole. E' un lavoro un po' lungo, nel senso che le nocciole vanno frullate per qualche minuto, diciamo dai 5 ai 10, finché non abbiano una consistenza liquida.

Se uno trova la crema di nocciole, parte direttamente da qui! ;)
Rompere il tuorlo con la frusta, unire lo zucchero e mescolare bene quindi aggiungere la pasta di nocciole e far amalgamare. Portare il latte ad ebollizione quindi togliere dal fuoco. Versare il latte sul composto di uova e nocciole e mescolare bene con una spatola in modo che lo zucchero si sciolga bene e il liquido risulti ben amalgamato.
Versare il tutto in un pentolino, portare sul fuoco e, sempre mescolando con una spatola, far cuocere. Questa è la parte difficile! L'uovo comincia a coagulare dopo gli 82° ma se supera gli 85° "strapazza". La salsa inglese è pronta quindi dopo gli 82° e prima degli 85°. Io ho un termometro per alimenti!
Se si è usata la pasta di nocciole "artigianale" conviene passare al setaccio la salsa quando e pronta, quindi versarla in un contenitore e lasciare riposare in frigo per qualche ora.

Preparazione del flan: sciogliere a bagnomaria il cioccolato con il burro. Versare in una boule e mescolando con una frusta aggiungere lo zucchero. Continuando a sbattere aggiungere i tuorli, la farina setacciata e per ultimi gli albumi. Sbattere energicamente con la frusta fino ad ottenere un composto ben omogeneo e cremoso.
Imburrare i pirottini di alluminio e infarinarli facendo attenzione a togliere tutta la farina in eccesso. Io in genere metto un pezzettino di burro freddo, lo spalmo su tutto l'interno con le dita, verso un cucchiaio di farina e la faccio aderire a tutte le pareti, quindi sbatto il pirottino capovolto sul palmo di una mano per far cadere tutta la farina. Resterà solamente quella attaccata al burro.
Riempire i pirottini fino a un dito dall'orlo e infornare nel forno caldo a 200° per 10 minuti.
La cottura è la fase fondamentale, dal momento che il risultato dovrà essere un tortino cotto esteriormente ma liquido al suo interno.
Sfornare e rovesciare su un piatto (attenzione a non romperlo), aggiungere la salsa fredda e servire subito.

Buon appetito e buon San Valentino.

2 commenti:

Mastro ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Mastro ha detto...

Non so se provo piu' invidia per il risultato o per il tempo libero di cui disponi..
Comunque preparati perche' sto pensando di aprire un ristorante italiano a Tokyo !!
Venerdi' sera sono andato a mangiare in uno dei tanti suddetti ristoranti italiani... carino, per carita', caratteristico: cameriere giappo-toscano, cucina buona, servizio impeccabile come sempre.
Ma, accidenti la carta dei vini parte da 70 euro a bottiglia per un pinot grigio di dubbia provenienza e un orata al sale l'ho pagata 160 euro!!
Ma le pappardelle al cinghiale erano davvero divine!!!

Di violenza, di vittime, di carnefici e di matematica

Ci sono temi sui quali non si deve fare filosofia. La violenza è uno di questi argomenti. La violenza è violenza e la violenza ha un colpe...