giovedì 7 ottobre 2010

Rumori

Il bimbo che gioca al giochino che emette la stessa musica da 20 minuti.
Il tizio che riceve una telefonata ogni minuto e a tutti urla in quale stazione sia ora e quanto sia lento il treno.
Il drin "old style" di qualsiasi cellulare.
Lo sbuffo della porta del vagone che si apre e si chiude ogni secondo.
La tizia che non ha tolto il tono dei tasti e scrive sms a nastro.
Il click dei tasti del mio cellulare mentre scrivo.
Il suono delle batterie che si scaricano.
Il segnale di nuovi messaggi ogni istante.
I discorsi vuoti della gente.
Il cigolio del treno.
La cerniera di una borsa che si chiude.
Il fischio dei freni arrivando in stazione!

2 commenti:

Vero ha detto...

Ti è andata bene che il tuo vicino non ha fatto un rutto.

Paolino ha detto...

Questo è vero... anche se, visto l'odore, credo avesse emesso qualcos'altro da qualche altro orifizio... Ma altri sensi sono stati stuzzicati e non l'udito... :)

Di violenza, di vittime, di carnefici e di matematica

Ci sono temi sui quali non si deve fare filosofia. La violenza è uno di questi argomenti. La violenza è violenza e la violenza ha un colpe...